Idee per le vacanze: Neturalwalk, viaggiare lento in Salento

Siete a corto di idee per le vacanze? Oggi diamo voce a Gianni che, seppur non lo consociamo di persona, solo leggendo le sue mail ci è parsa una persona entusiasta e di cuore. Quattro anni fa si è innamorato di un evento a cui non può più rinunciare. Oggi ci parla di questo amore come special guest del mercoledì.

Neturalwalk

Idee per le vacanze: partecipare alla Neturalwalk

Certamente sarà perché da bambino con i miei cugini e mio fratello ci avventuravamo camminando tra cespugli e boschetti, o forse perché mio nonno giardiniere mi portava con sé nei suoi lavoretti sin da piccolo o forse perché mio papà riempie sempre casa di fiori di campo… qualcosa di queste cose avrà solleticato la mia attenzione quando in rete 4 anni fa, cercando delle idee per le vacanze estive, lessi Neturalwalk, un incontro tra persone spesso sconosciute che camminano insieme come atto sociale decidendo di condividere le loro vite durante il cammino. 

Pronto? Sig.ra o sig.rina Mariella Stella? E’ lei l’organizzatrice della Neturalwalk1?”

“Certamente, buongiorno… mi dica” mi rispose una voce squillante, precisa e serena.

“Vorrei partecipare, ci sono posti? Manca pochissimo, solo una decina di giorni, io voglio venire, mi serve solo sapere se posso rientrare.”

La voce mi rispose di sì.

Accettai così d’istinto, senza sapere precisamente tutto nei dettagli, non mi interessava, anzi amavo quell’aspetto così avventuroso del non sapere precisamente cosa mi sarebbe accaduto, mi bastava sapere che a piedi saremmo andati da un paese all’altro, tutti insieme.

Questo sarà il mio quarto anno di fila in cui parteciperò alla Neturalwalk. Un’esperienza che rivoluziona le idee per le vacanze, dove si dorme in tenda o nei rifugi e si mangia ciò che si incontra durante il cammino con le comunità locali.

Neturalwalk

Cosa è successo in questi quattro anni da quando partecipai a quella prima edizione?

Mariella Stella è una delle mie più care amiche e in questi anni la comunità di ragazzi materani sono diventati la mia seconda famiglia. 

Condividiamo le nostre vite, le nostre emozioni, ciò che ci accade.

La Neturalwalk è diventato il nostro campo estivo di ritrovo.

Ma non siamo solo del Sud alla Neturalwalk, qui ho conosciuto gente da tutta Italia e anche dall’estero.

Si è sempre creata una energia pazzesca e uno spirito di condivisione unico.

Alla fine la magia credo stia nel fatto che in questa esperienza ci vuole ben poco per essere felici ma tutto ciò che serve per ritornare in una manciata di giorni ad essere autentici.

Pochi vestiti, niente pc, poco cellulare, niente auto, mezzi, metro, due gambe e stop.

La curiosità di conoscere nuove persone, camminando ci si racconta, ci si confronta, si ride, si scherza, e si balla anche! E quando poi finalmente nel pomeriggio si giunge a destinazione, in ciascuno dei paesini, lì è meraviglia pura. Il calore del sud si fa sentire sempre, e allora via con tarantelle, vino, e mangia questo e assaggia quello, guarda qui cosa abbiamo nel nostro territorio.

Il nostro Sud è una terra sorprendente. E la camminata è un risveglio dei 5 sensi. C’è tutta una terra selvaggia ed inedita da scoprire e c’è una comunità che si reinventa e riorganizza in maniera nuova e antica, per restarci al Sud.

Neturalwalk

Se anche voi volete vivere questa esperienza con noi vi aspettiamo nella prossima camminata sulle strade del Salento dal 25 al 28 agosto. Maggiori informazioni sulla pagina Facebook.

Le fotografie di questo racconto sono di Francesca Zito.

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.