Viaggio a Lisbona: l’esperienza di Linda

La special guest di questo mercoledì è Linda che ci porta con lei in viaggio a Lisbona. Abbiamo visitato Lisbona durante la nostra luna di miele con la pancia ed è bello rivederla attraverso gli occhi di qualcun’altra.

E’ anche bello vedere come quando si viaggia tutto sia molto soggettivo, ciò che piace a te può non piacere a me e viceversa. Ad esempio noi abbiamo letteralmente adorato la cucina portoghese e il museo del Fado che invece non hanno impressionato Linda. E voi ci siete stati a Lisbona? Cosa vi è piaciuto di più e cosa meno? Vi aspettiamo nei commenti al post per discuterne insieme.  

Viaggio a Lisbona: l’esperienza di Linda

In una ventosa giornata d’aprile atterro con in testa la Lisbona di “Sostiene Pereira”: oppressa dall’afa e della dittatura ma m’immergo con entusiasmo in una capitale europea vivace, dove chi ricorda la Rivoluzione dei Garofani del ‘74 ha i capelli bianchi e si ritrova circondato da tantissimi turisti, italiani e francesi in primis.

Viaggio a Lisbona

Cosa visitare a Lisbona

Quartieri: il girottolare per lo più senza mezzi pubblici ci ha consentito di godere della bellezza di alcuni quartieri meno noti della famosa Alfama ma altrettanto stupendi. Non mancate di addentrarvi nella Baixa pombalina e nella Mouraria: scorci incantevoli, scalinate, carrugi e palazzi con azulejos più o meno tirati a lucido, davvero vale la pena assaporare queste atmosfere!

Chiese: è difficile stupire degli italiani avvezzi a visitare chiese che tutto il mondo ci invidia. Lisbona ci riesce e anche qui pur apprezzando le chiese suggerite dalle guide turistiche vi invitiamo a soffermarvi anche su alcune meno note ma davvero stupende. Tra tutte le chiese di Sao Domingo, Sao Cristovao e quella di San Antonio da Padova che in realtà è nato qui.

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Elevador Santa Justa:  In pochi minuti si sale e la vista è davvero mozzafiato. Sempre preso d’assalto dai turisti ma essendo il S. Justa aperto già dalle 7 .00 ci siamo andati alle 8. Eravamo i primi avventori e abbiamo goduto in solitaria del lento risveglio della capitale lusitana che ha ritmi un po’ più indolenti dei nostri. Davvero uno spettacolo allungare lo sguardo dal porto, alle rovine della chiesa do Carmo, al Castello…imperdibile!

Castello di Sao Jorge: il bellissimo castello domina dall’alto la città e ci sarebbe anche l’apposito elevador che consente di risparmiarsi un bel po’ di fatica ma noi impavidi ci siamo concessi il lusso di goderci la passeggiata nel quartiere che porta ai piedi dell’altera costruzione che racchiude un bellissimo parco dominio di eleganti pavoni e frotte di turisti e scolaresche. Da qui godrete di un panorama “all inclusive” della capitale.

Museo degli Azulejos: situato nei bellissimi locali di quello che un tempo era il convento Madre de Deus il museo si snoda in un percorso didattico di facile fruizione dove cartelli esaustivi spiegano i 5 secoli di storia di azulejos in inglese e portoghese. Davvero bello e ad un prezzo irrisorio (5 euro l’ingresso) data la bellezza e l’importanza di questa attrazione.

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Fado: il malinconico e avvolgente fado appartiene al patrimonio dell’ UNESCO. Lisbona è piena di locali che offrono il pacchetto cena+spettacolo (a partire dai 40 euro) e non senza curiosità abbiamo assistito ad una serata di questo tipo. Gradevole; ma abbiamo avuto la netta sensazione che sia ad uso e consumo per i turisti…assolutamente legittimo, ci mancherebbe, ma quando ti accorgi che gli unici portoghesi nel locale sono i due cantanti si perde un po’ di magia non trovate?

Belem: per riassumere in malo modo definirei il quartiere di Belem la marina di Lisbona. Per raggiungere questa zona della città occorre prendere il tram 15 al terminal di Cais de Sodrè (insieme a decine di connazionali e transalpini, ça va sans dire!) e si arriva ai piedi dell’immenso Mosteiro de Jeronimos. Un flusso ordinato di gente con il naso all’insù ammira la magnificenza di questo complesso di architettura manuelina che assieme al Padrao do descubrimiento e alla Torre di Bélem celebra i fasti dell’età dell’oro della navigazione portoghese. Vi consigliamo di fare il biglietto cumulativo che per 12 euro vi consente di visitare il Mosteiro e la Torre di Bélem, ne vale davvero la pena. Così come vale la pena salire in cima al monumento dedicato ai padri navigatori che regala una vista vertiginosa sul Tago!

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Come muoversi a Lisbona

La metro è efficiente, pulita ed economica. Noi però l’abbiamo usata il minimo indispensabile: eravamo in una posizione davvero strategica e comunque per scelta ci piace girare a piedi.

Ovviamente non si può non parlare di tram: il mitico tram  28 consente un giretto di 45 minuti per diversi quartieri, suggerisco di prenderlo al capolinea di Martim Moniz….ma il mattino presto se non volete fare la fine delle famose sardine portoghesi!

Per i turisti ci sono anche i tuk tuk, proprio come quelli asiatici! Noi però non li abbiamo provati, certo è più comodo delle lunghe sgambate su e giù per viali e stradine che tanto hanno tonificato i nostri polpacci da piccioncini stagionati. Le bici sono sconsigliate: occorrono muscoli da Maglia Rosa e il traffico è decisamente molto…mediterraneo!

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Dove alloggiare a Lisbona

Io ho prenotato tramite Airbnb e ho fatto davvero un colpaccio affittando ad un prezzo competitivo un romantico nido mignon nel cuore del centro città al quinto piano di un vecchio palazzo lisboeta.

Dove mangiare a Lisbona

Curiosi e golosi abbiamo provato di tutto: dal ristorante, al locale trendy alla bettola e abbiamo mangiato baccalà, sardine, pastels de nata, brigadeiros….ecco, da buone forchette ci permettiamo di dire che non annoveriamo la cucina tra le eccellenze lusitane! Sul bere invece gli amici portoghesi si difendono molto bene e anzi segnaliamo la simpatica presenza di minuscole botteghine di Ginja dove letteralmente uno passa e si fa un corroborante “cicchetto” di questo liquore alla ciliegia. A questo proposito suggeriamo una visita al Mercado da Ribeira e la Ginginha do Carmo.

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Ci sarebbe tanto altro da dire e con fatica ho riassunto ciò che ci ha fatto infatuare di Lisbona ma lasciatemi dire un’ultimissima cosa: questo piccolo paese che pare tanto lontano dall’Europa che conta e che inequivocabilmente porta i segni di una crisi economica che morde da troppo tempo, si pone nel modo migliore a chi vuole scoprirlo offrendo cultura, siti d’interesse ben curati e fruibili e accoglienza per tutti i gusti. Forza Portogallo!

Siediti al sole. Abdica e sii re di  te stesso”…come scrisse “quel signore” seduto al caffè con la sottoscritta!

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1 commento

  • Rispondi giugno 14, 2016

    alessiab86

    Ho visitato Lisbona molti anni fa in una delle estati più afose e senza neanche un soffio di vento, ma nonostante tutto mi ha lasciato dei ricordi bellissimi, come anche il resto del Portogallo. Una città molto vivibile e visitabile tranquillamente anche a piedi, nonostante l’esperienza sul tram mi sia rimasta davvero impressa. Consiglio a chiunque non abbia ancora visto Lisbona di andarla a visitare il più presto possibile!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.