Vannes: piccola guida d’oro per godersela

Buongiorno viaggiatori siete mai stati in Bretagna? Avete mai visitato Vannes? E’ un vero gioiellino, noi l’anno scorso ce ne siamo innamorati ed oggi insieme a Mara vi portiamo a visitarla.

Mara è una nostra lettrice che per la prima volta  la prima volta ha deciso di mettere nero su bianco i suoi viaggi e ha affidato le sue parole a noi per la rubrica: il mercoledì degli special guest. Scrivendo si è resa conto che questo amplifica ancora di più l’esperienza stessa di viaggiare, già di per sé grande.

Vannes, città bretone

Oggi vi porto con me a scoprire Vannes, una piccola città bretone. Città portuale, affacciata sul golfo del Morbihan, Vannes è un piccolo gioiellino nel cuore della Bretagna.

L’hôtel de ville

Vannes

Prima di arrivare nel centro storico di Vannes troverete il municipio. Un edificio storico con un campanile a carillon, realizzato su modello dell’hôtel de ville di Parigi. Da notare è la bandiera ufficiale della Bretagna, Gween ha du, che svolazza davanti al municipio. Creata nel 1925, la bandiera è composta da nove strisce nere e bianche accompagnate da piccoli ermellini stilizzati. Perché le strisce e gli ermellini? Gli ermellini rappresentano tutta la Bretagna e le nove strisce le nove provincie storiche.

Place Henri IV

Avventuratevi tra i vicoli vicino al municipio e arriverete facilmente alla piazza principale, piazza Henri IV. Una piazza piccolina, circondata dalle tipiche maisons à pans de bois, ovvero edifici costituiti da più piani, con un’ossatura in legno di diversi colori. Questi edifici si trovano un po’ dappertutto in Bretagna e sono un segno distintivo della regione. Per me, sono proprio questi edifici che rendono le città bretoni uniche ed affascinanti.

Vannes

La cattedrale di Saint-Pierre

Accanto alla piazza principale si trova la cattedrale di Saint-Pierre, semplice ed affascinante al tempo stesso.

Vannes

Il modo migliore per assaporare appieno la bellezza del posto è quello di “perdersi” tra i numerosi vicoli del centro storico. Solo così potrete respirare e lasciarvi catturare dal fascino della città bretone.

Le jardin des Remparts

Vannes

Les remparts di Vannes sono le antiche fortificazioni realizzate nel passato per proteggere la città. L’ideale è andarci in primavera, quando i fiori del giardino sono già sbocciati. Lo spettacolo è garantito. Soprattutto se c’è il sole.

Le jardin et le château de l’Hermine

All’interno delle antiche fortificazioni si trova il château de l’Hermine. Oggi, l’edificio ospita diverse esposizioni artistiche. Al momento c’è l’esposizione “photo de mer”, un’esposizione di fotografie raffiguranti pescatori, marinai e mercanti.

Vannes

In quanto città portuale, Vannes ha un’antica tradizione marinara. Numerose fotografie dell’esposizione ritraggono marinai con occhi segnati dalla fatica e dal dolore. Hanno lasciato la loro terra, le persone care per affrontare mare. Simboleggiano la difficoltà e il sacrificio legati a questo tipo di mestiere. Volti difficili da dimenticare.

Il Porto

Vannes

La zona del porto è per me la parte più affascinante della città, forse perché adoro il mare da sempre. Grazie alla zona pedonale e ciclabile, potete fare una lunga passeggiata respirando l’aria del mare. Da qui potete raggiungere il golfo du Morbihan e ammirare le piccole isole in lontananza.

Cosa mangiare? La Bretagna non vi deluderà in fatto di cucina. Provate le moules avec frites (cozze con patatine), les galettes e i kouign amann, un dolce bretone a base di burro.

Buon viaggio a Vannes!

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1 commento

  • Rispondi giugno 29, 2016

    stefaniap80

    Sono stata lì qualche anno fa ed è veramente un posto stupendo…

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.