La mia Londra: intervista a Marta di The Londonher

Libri su Londra da consigliare ne abbiamo? Certo! Buongiorno viaggiatori oggi intervistiamo Marta, blogger di thelondonher.it, esperta di Londra dove ha vissuto per parecchio. Marta ha appena pubblicato: The LondonHer – la mia Londra. Storia di un’andata e un ritorno (Guide d’autore – goWare). Oggi la intervistiamo per voi alla ricerca di chicche insolite su Londra in esclusiva! 

Londra insolita

Libri su Londra: intervista a Marta di The Londonher

Da dove viene l’idea di scrivere un libro?

Devo ammettere che a scrivere un libro non ci avevo mai pensato. Anzi, ad essere sincera questo amore per la scrittura è nato solamente qualche anno fa quando mi sono trasferita a Londra e ho sentito la necessità di mettere nero su bianco le emozioni che quell’esperienza mi ha fatto vivere.
L’eBook, poi, è arrivato grazie alla proposta della casa editrice GoWare. All’inizio ne rimasi un po’ spiazzata, poi la voglia di mettersi in gioco in qualcosa di nuovo mi ha spinta ad accettare una nuova sfida. Infondo, perché non condividere la mia esperienza anche in questo modo aiutando chi, come me, sta ora vivendo un’esperienza da expat a Londra oppure chi vuole scoprire alcuni dei tanti lati meno turistici e conosciuti della capitale inglese?

Londra insolita

Cosa ti ha dato Londra che non hai trovato negli altri paesi?

Purtroppo (o per fortuna!) con Londra non riesco ad essere totalmente oggettiva. Il mio trasferimento nella City ha coinciso con un particolare periodo della mia vita; nella città io mi sono totalmente rifugiata, è diventata la mia confidente, la mia migliore amica. E questo potrebbe sicuramente essere ciò che di principale mi ha dato: la serenità.
Non so se anche altre città avrebbero potuto fare lo stesso, sono felice però che sia stata proprio lei a curare un po’ delle mie ferite.
In Londra poi ho trovato molto di ciò che sento mio, che mi rappresenta. Per citare una piccolo tratto dell’eBook:

“L’Inghilterra e Londra mi avevano sempre suscitato una reazione particolare. Come se, pur non avendoci mai vissuto, le sentissi come il luogo adatto a me. Il luogo nel quale tutto sembra rappresentarti al meglio: la musica, l’atmosfera rilassata, i look sgangherati, i rossetti rossi sulle labbra delle ragazze, lo stile vintage, la compostezza, l’esagerazione, il rispetto reciproco e decine di altre cose che, davvero, potevano essere quelle giuste.”

Insomma, Londra è stata il luogo giusto al momento giusto.

Londra insolita

Londra insolita qualche chicca da local ce la dai?

Londra è carica di luoghi insoliti. Quando la si visita si hanno solitamente a disposizione pochi giorni e quindi, come è normale che sia, ci si concentra sulle attrazioni principali. Nell’eBook invece ho cercato di mostrare qualcosa di diverso senza parlare di Big Ben o Buckingham Palace trasmettendo quel carattere più autentico che ogni luogo ha.
Una chicca insolita? Richmond. Si tratta di un sobborgo di Londra in zona Sud Ovest; ad un passo dalla campagna inglese eppure così vicino al centro e alle comodità cittadine, Richmond è un piccolo paradiso dove assaporare le domeniche al pub e i tipici pic nic al parco.
La maggior attrazione di Richmond infatti è il suo parco che – una volta riserva naturale – oggi ospita un numero indefinito di cerbiatti che corrono liberi e selvaggi nel parco. In estate è il luogo perfetto per un pranzo seduti sul prato con amici o famiglia, in autunno è un’esplosione di colori e riflessi.
Un altro luogo insolito è il Tempio di Neasden, un tempio indiano che è considerato il più grande al di fuori dell’India. Scommetto che pochissimi sono a conoscenza di questo luogo!
E’ proprio questo il bello di Londra: una città che corre velocissima ma che non smette mai di stupire.

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.