Guida di viaggio in Nicaragua dalle città coloniali al Rio San Juan

Ad agosto c’è un sogno che ci aspetta, il nostro primo viaggio in Nicaragua. Fred ci ha proposto di scambiare casa nostra con la sua finca immersa nel verde a San Juan del Sur. Oggi sul blog Silvia, special guest delmercoledì ci porta in questo Paese del Centroamerica e ci regala una dettagliata guida di viaggio. Il Nicaragua, un paese che voglio visitare dai tempi dell’Università. Ecco perché oggi sono molto emozionata nel presentarvi questo meraviglioso racconto di viaggio.

Viaggio in Nicaragua: itinerario, info utili e consigli pratici

Il Nicaragua è un paese incredibile, il paese delle situazioni assurde, dei paesaggi che ti lasciano a bocca aperta, del calore umano e dei sorrisi.

E’ l’animo del Centro America, è la rivoluzione Sandinista.

Viaggio in Nicaragua

E’ un paese piccolo, stretto da due oceani ed estremamente vario: vulcani, laghi, montagne, foreste, grandi spiagge sull’oceano pacifico e luoghi da sogno sul mar dei Caraibi, città coloniali, comunità rurali e molto altro.

viaggio in Nicaragua

Personalmente ho avuto la fortuna di vivere in questo meraviglioso paese per ben due volte, la prima come volontaria e la seconda come cooperante (seguivo un progetto a Leon e uno sulle montagne vicino a Matagalpa).  La terza volta sono tornata in vacanza per andare a trovare le persone a cui sono molto affezionata e da allora, ogni volta che ne sento parlare, la nostalgia è tale che comprerei un biglietto aereo immediatamente!

Durante la mia permanenza sono riuscita a scoprirne gli angoli più nascosti, esplorando il paese durante i weekend corti o lunghi, nonostante i trasporti non siano proprio agevoli.

Se riuscite a trascorrerci almeno un mesetto, potrete godere a pieno delle sue diversità.

Viaggio in Nicaragua

Viaggio in Nicaragua: itinerario

Dividerei il viaggio in 4 zone o itinerari (dal più conosciuto al meno conosciuto o battuto):

1. le città coloniali, la costa pacifica e i vulcani

2. il Lago Nicaragua e il Rio San Juan

3. la costa caraibica

4. il nord: le montagne e la zona del caffè

Per questa volta tratterò solo i primi due: il primo perchè è l’itinerario più classico e conosciuto, il secondo perché Elisa e Luca vorrebbero andarci con uno scambio casa!

Viaggio in Nicaragua: San Juan del Sur

 

1. Le città coloniali 

Leon, la città in cui ho vissuto e che conosco meglio, è un’antica città coloniale, molto decadente e per questo affascinante, giovane e universitaria, il cui fascino rapisce qualsiasi viaggiatore.

Le vie del centro sono un alternarsi di case coloniali, spesso colorate, di quelle che sul retro hanno sempre un fresco patio dove puoi riposarti sull’amaca all’ombra di un banano.

La cattedrale, un edificio imponente che risale al XVIII secolo, è la madre di una dozzina almeno di chiese coloniali tutte diverse e per tutti i gusti, che servono spesso come punto di riferimento per dare indirizzi e ubicare persone o edifici, in un paese in cui le strade non hanno nome!

viaggio in Nicaragua: Leon

Consiglio caldamente di:

– mangiare alla Olla Quemada e ascoltare i concerti dal vivo (indirizzo: dal parque de los poetas, 4 cuadras al Oeste);

visitare almeno uno dei due musei sulla rivoluzione sandinista o anche tutti e due: normalemente ci trovate dentro dei vecchietti simpatici che hanno vissuto e fatto la rivoluzione e non vedono l’ora di raccontare la loro storia e far vedere foto e articoli di giornale.- andare a bere una birra il venerdì sera al Via Via e mangiare le prelibatezze locali nei comedores;

– una passeggiata nel quartiere indigeno di Sutiava;

– se si va ad agosto o a dicembre, non perdere la famosa festa della Griteria che si tiene il 14 agosto e del 7 dicembre. Lo stesso vale per la tradizione della Gigantona y el Enano Cabezon a novembre.

viaggio in Nicaragua

Granada, considerata la città più bella e meglio conservata, si affaccia sul grande Lago Nicaragua. A parte le chiese coloniali, il Parque Central e il Museo de San Francisco, consiglio di perdersi tra i mercati e informarsi sulle numerose attività culturali serali.

Masaya, più piccola ma molto carina, è una tappa obbligata per fare acquisti: qui si trovano prodotti antrigianali di ogni tipo e provenienti da ogni zona, sia nel Mercado Viejo (la cui struttura antica è molto interessante) che nel Mercado Nuevo (meno turistico dove potete fare più affari).

viaggio in Nicaragua

Intorno a Masaya, oltre all’imperdibile Laguna de Apoyo, ci sono i famosi pueblos blancos della magia bianca (citati nel romanzo Sofia dei presagi di Gioconda Belli): Catarina, San Marcos, Masatepe, Dirià e Diriomo.

I vulcani del Nicaragua

I vulcani in Nicaragua sono tanti: 19 attivi e non so quanti dormienti. Io ne ho visitati 3, e sono talmente diversi che non so quale consigliarvi!

Partendo da Leon, si può organizzare un’escursione sul Cerro Negro di mezza giornata.

Viaggio in Nicaragua: vulcani

E’ il vulcano piu attivo dei dintorni. Si tratta di un enorme montagna di sabbia nera circondata da un bosco verde che il vulcano sta bruciando rapidamente. Camminare sulla cima è impressionante, ci sono due enormi crateri e la pietra sotto le vostre scarpe è bollente. Se siete temerari, potete lanciarvi seduti su una tavola di legno dal lato più sabbioso del vulcano.

Il Volcan Mombacho, che domina Granda, a mio avviso è il più interessante da visitare. E’ un vulcano dormiente, caratterizzato da un cratere grande come una valle dentro la quale è cresciuto un bosco umido con una diversità di piante superiore a quella dell’Europa intera.

viaggio in Nicaragua

Il Volcan Masaya infine, merita una sosta veloce nella strada tra Managua e Granada: dalla balconata panoramica che si affaccia sul suo enorme cratere (raggiungibile in auto), è possibile vedere la lava incandescente quasi sempre.

viaggio in Nicaragua: San Juan del Sur

La costa pacifica del Nicaragua: San Juan del Sur

Spostiamoci ora sulla costa pacifica, selvaggia, dalle spiagge grandi e paradiso dei surfisti, che negli ultimi anni hanno fatto crescere notevolmente il turismo da queste parti.

viaggio in Nicaragua: San Juan del Sur

 

La località più conosciuta è San Juan del Sur. Un luogo magnifico dove rilassarsi e godersi la vita per un paio di giorni ammirando degli indredibili tramonti sul mare seduti su un’amaca e con un buon bicchiere di rum nicaraguense (rigorosamente Flor de Caña).

viaggio in Nicaragua

A San Juan trovate tutti i tipi di sistemazione, ristorantini sulla spiaggia, bar, corsi di spagnolo e di surf. Le spiagge più famose sono fuori da San Juan: playa Maderas e Majagual a nord (frequentate dai surfisti) e la spiaggia La Flor, a sud, per chi vuole nuotare in tranquillità lasciandosi stupire dalle tartarghe marine che spesso passeggiano in spiaggia per deporre le uova.

viaggio in Nicaragua

Un luogo a cui sono molto affezionata è Las Penitas, villaggio di pescatori a circa 15 km da Leon, meno frequentato dai turisti. I piccoli hotel (o hospedajes) sono tutti sulla spiaggia.

viaggio in Nicaragua

Nei ristorantini, molto modesti e frequentati per di più da locali, si può mangiare pesce fresco appena pescato davanti a voi. Consiglio la parte di Playa Roca, il bar di Casa Surf e i comedores di pesce attorno alla laguna.

viaggio in Nicaragua: Las Penitas

2. Il Lago Nicaragua e la riserva indio-mais

Il Lago Nicaragua è uno dei laghi più grandi del mondo ed è un vero a proprio mare di acqua dolce.

Per attraversarlo ci sono numerose barche, più o meno lente, e il viaggio da nord a sud (da Granada a San Carlos) può durare anche una notte intera. Normalmente conviene portarsi un’amaca comprata per qualche dollaro al mercato di Masaya da legare ai pali della barca ed avere così un posto comodo su cui dormire.

viaggio in Nicaragua

L’isola più importante del Lago e anche la più conosciuta è Ometepe.

Ha la forma di un 8, e si è formata dall’abbraccio in acqua di due vulcani che sembrano galleggiar in mezzo al lago. L’isola è ricoperta da una vegetazione rigogliosa, da fiori e da piante di caffè. Ci sono lagune in cui fare il bagno, spiagge tranquille, piccole comunità e fincas che ospitano anche i turisti.

viaggio in Nicaragua: Solentine

Navigando verso sud, si trova l’arcipelago di Solentiname. Per arrivarci è necessario prima sbarcare a San Carlos e poi prendere una piccola imbarcazione. E’ un posto magico.

L’arcipelago è formato da piccole isole in cui regna una pace che raramente si trova da altre parti: un posto per meditare tra mangrovie, pappagalli colorati e scimmie.

Queste piccolissime isole sono famose per il premio nobel Ernesto Carneval (nell’isola più grande esiste ancora la iglesia campesina tutta colorata di una delle sue poesie), la pittura primitivista e le coloratissime sculture in legno di balsa (il legno leggero con cui vengono fatte le barche). I colori vivaci e brillanti usati in queste due forme d’arte sembrano riprendere gli incredibili colori che la natura ha regalato a queste isole.

Prima di lasciare il lago, non posso non segnalare anche la isla Zapatera. Si tratta di un’isola raggiungibile in mezzora di navigazione da Granada, che era considerata sacra per la cultura Naya. Sull’isola si trovano enormi statue di pietra e due piccole comunità. Nella prima comunità, grazie a un progetto di turismo responsabile è stata creata una piccola casa di accoglienza dove poter dormire. Gli abitanti cucinano per gli ospiti e organizzano camminate sulle montagne dell’isola. Insomma, un’esperienza indimenticabile di vita comunitaria.

Ma tornando a sud del lago, cioè alla città di San Carlos, partiamo alla volta del Rio San Juan. 

viaggio in Nicaragua

Noi abbiamo preso una di quelle imbarcazioni lunghe e strette (lanchas) che partono da San Carlos all’alba e arrivano fino a El Castillo, una comunità di palafitte erette sulle rive del fiume attorno ad un’antica fortezza spagnola.

viaggio in Nicaragua

Man mano che ci si allontana da San Carlos si entra nel cuore della Reserva Indio-Mais, la riserva incontaminata più grande del centroamerica, un vero e proprio polmone verde della regione.

El Castillo si trova nel bel mezzo della riserva indio-mais, ed è davvero un posto fuori dal tempo. E’ possibile dormire in una delle palafitte adibite ad hospedaje e contattare una guida del posto per fare escursioni e passeggiate nella Riserva, in cui osservare centinaia di tipologie di piante tropicali e animali unici della zona. Noi abbiamo anche preso una piccola barca per fare un giro in notturna sul fiume e osservare il comportamento dei coccodrilli (che sono davvero numerosi).

viaggio in Nicaragua

Viaggio in Nicaragua: alcuni consigli pratici

Volare su Managua non è economico. Al contrario, spesso si trovano voli molto convenienti per San Jose (Costa Rica). Teneteli in considerazione, perchè con circa 30 dollari di Ticabus (comoda linea internazionale) sarete alla frontiera.

I trasporti interni del paese sono un disastro. Esistono solo i mitici School Bus statunitensi degli anni ’60 che hanno sicuramente il loro fascino, ma che non seguono orari precisi e partono quando sono pieni. Inoltre il loro punto di partenza sono i mercati (luoghi a volte parecchio caotici) e spesso si rompono. Se dovete prendere un aereo partite con largo anticipo!  In alcuni casi (ad esempio per Granada e Leon) esistono i microbus, più frequenti e veloci.

viaggio in Nicaragua

Nella capitale Managua, la criminalità negli ultimi anni è aumentata in modo preoccupante: per organizzare gli spostamenti è necessaria prudenza e organizzazione.

Prima di partire consiglio di leggere assolutamente Il paese sotto la pelle di Gioconda Belli e guardare il film La Canzone di Carla di Ken Loach

Non mi resta di augurarvi un buon viaggio in questo meraviglioso paese che vi resterà nel cuore!

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2 commenti

  • Rispondi maggio 1, 2016

    matteo

    Fantastica descrizione ragazzi, il Nicaragua è meraviglioso proprio per questo ho deciso di trasferirmi qui con mia moglie 7 anni fa…!Vi aspettiamo, non vi deluderà!

    • Rispondi maggio 2, 2016

      Elisa e Luca

      Ciao Matteo

      vorremmo venire proprio quest’anno ad agosto, avremmo una proposta di scambio casa ma non riusciamo a trovare voli decenti.
      Incrociamo le dita
      grazie Elisa

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.