Alberobello tre esperienze da non perdere nella magia dei trulli

Alberobello è pura magia. E’ casette in calce bianca, è gente che ama il suo paese, è tetti a cono con simboli con significati precisi. Alberobello è il paese dei trulli.  Alberobello cosa vedere

La prima volta che sono stata ad Alberobello mi sono limitata a camminare per la via principale, quella più turistica, sono rimasta affascinata dai trulli ma me ne sono andata con la sensazione di essere rimasta un po’ a bocca asciutta.

Amo tornare in un luogo per potermi ricredere e ad Alberobello vorrei tornare durante il suo famoso festival delle luci che deve essere sensazionale!

Alberobello cosa fare

Cosa fare ad Alberobello

Questa mia seconda volta ad Alberobello ho fatto tre esperienze che consiglio anche a voi e che mi hanno fatto davvero innamorare di questo paesino della Valle d’Itria, eccole.

Alberobello cosa fare

Visitare Aia Piccola

La parte vecchia di Alberobello si divide in due parti: quartiere Monti, il più commerciale e turistico che visitano tutti e Aia Piccola che per me è stata la scoperta con la L maiuscola. Al calar del sole, quando le persone per le vie del rione sono ben poche e la luce illumina i trulli è un vero spettacolo. Ci si imbatte in numerosi scorci che danno sulla valle e sui campi di ulivi e sembra davvero di essere in un mondo parallelo.

Alberobello cosa vedere

Entrare nella casa trullo

Ad Aia piccola ho avuto la possibilità di entrare in un trullo arredato con mobilio d’epoca. Pasquale apre la propria casa ai turisti per puro piacere e per amore del suo paese. Racconta alcuni annettendoti e dispensa consigli sulla visita del paese. E’ un bell’incontro che vi consiglio di fare.

Alberobello cosa vedere

Degustare vini e prodotti tipici all’enoteca Tholos

A proposito di bella gente del sud non è finita qui. Prima di lasciare Alberobello non dimenticate di passare da Gino all’enoteca Tholos. Luigi Minerva ama la terra e i suoi prodotti tipici e ne fa grande sfoggio nel suo negozio. Vi incanterà presentandovi burrate, taralli, salse e ottimi vini. Oltre duecento etichette all’interno di un vero e proprio trullo.

Alberobello cosa visitare

Alberobello cosa visitare

Come arrivare ad Alberobello

Alberobello si trova in una parte di Puglia chiamata Valle d’Itria. Il miglior aeroporto per arrivare ad Alberobello è Brindisi. Vi consigliamo di noleggiare una macchina per potervi muovere in libertà. Così facendo potrete anche arrivare all’aeroporto di Bari (controllate le offerte di volo più vantaggiose) e sulla strada che vi porta ad Alberobello potreste fermarvi ad Ostuni, uno splendido paesino che domina il mare, con i fiori ai balconi e le viuzze strette tra la calce.

Ostuni

Ostuni

Ostuni

Abbiamo fatto qualche ricerca di noleggio auto con liligo trovando offerte molto vantaggiose grazie al fatto che il comparatore rende possibile il confronto tra decine di compagnie di noleggio. 

cooking class Puglia

Un’ultima chicca prima di lasciarvi. Se da Bari e andate verso Alberobello fermatevi a Conversano alla Masseria San Pietro per una cooking class con DireFareGustare. Io ho imparato a fare i caratelli e le ottime focacce pugliesi.

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5 commenti

  • Rispondi gennaio 21, 2016

    Pietro

    Bellissimo post e belle immagini. Mi sembra di esser li, quei profumi, quei sapori, quei vicoli cosi familiari che sanno di “casa” 🙂

    • Rispondi gennaio 21, 2016

      Elisa e Luca

      grazie 🙂

  • Rispondi febbraio 21, 2016

    salvatore

    Ciao, mi sono imbattuto in questo post quasi per caso, partendo comunque dalla premessa che a breve farò un salto ad Alberello appunto 🙂
    Dopo qualche esperienza di viaggio e appunti conservati in una “scatola dei ricordi” insieme a “tu che ci sei stato mi daresti qualche consiglio su..” ho deciso di raccogliere tutto ciò e aprire un blog del viaggiatore.. l’ho aperto da pochissimo e sto cercando di farlo crescere, sarebbe un onore per me che passiate a vederlo..
    (ogni critica è ben accetta ovviamente).
    un abbraccio,
    Salvatore.

    • Rispondi febbraio 22, 2016

      Elisa e Luca

      Ciao grazie, che titolo carino che ha il tuo blog, passiamo sicuramente a trovarlo, grazie!

  • Rispondi febbraio 21, 2016

    salvatore

    * “… passaste a vederlo”
    S.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.