Cosa fare a Miami: la mia top 5

Florida, 26 dic 2015, esattamente un anno fa eravamo in partenza per 10 giorni di tour ma soprattutto per festeggiare il mio compleanno al caldo. E siccome questa cosa del compleanno al caldo fa parte della mia lista “100 cose da fare prima di morire” solo ripensarci mi rende particolarmente contenta!

Oggi vi racconto la prima tappa del nostro tour in Florida con una top five di cosa fare a Miami.

Cosa fare a Miami: la mia top five

1- Visitare il Wynwood Art District: questo quartiere è formato da una distesa di capannoni, al loro interno gallerie d’arte e collezioni private visitabili su appuntamento. Ma la particolarità di questa zona sono le mura esterne dei capannoni, di per sé un opera d’arte, interamente ricoperte di street art. Dal 2009, ogni anno, una volta all’anno, i migliori street artist del pianeta si ritrovano qui e hanno carta bianca per rinnovare queste pareti.

Cosa fare a Miami

Cosa fare a Miami

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2 – Andare in spiaggia a South beach: le spiaggie negli Stati Uniti sono molto diverse da quelle italiane e sono assolutamente da vedere. La sabbia parte dal marciapiede al ciglio della strada e arriva piano piano fino all’oceano. In mezzo palme, pista ciclabile, campi da beach volley, runners, le famose torrette colorate e i baywatch fin troppo muscolosi.

Cosa fare a Miami

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3 – Fare un aperitivo in Espanola Way: una stradina in stile coloniale, ai suoi lati tavolini di bar e ristoranti, le palme immancabili, il tutto a creare un’atmosfera vivace e rilassante allo stesso tempo. E’ il posto perfetto per un aperitivo con guacamole servito in un grosso mortaio di pietra lavica.

Cosa fare a Miami

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4 – Perdersi nei vialetti di Coral Gables: immaginatevi prati verdi, alberi con le liane, ancora palme, ville senza recinzione, campi da golf, silenzio. Ecco questa è la zona di Coral Gables, non abbiate timore di inoltrarvi nelle stradine anche se sembrano private.

Cosa fare a Miami

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5 – Se avete l’auto, prenotate un alloggio con il parcheggio. A Miami è davvero impossibile parcheggiare in strada, non rischiate fuori dai parcheggi a pagamento, potrebbe capitarvi che vi portano via la macchina col carro attrezzi. A noi è successo, e da quello che abbiamo visto, non siamo stati sfortunati, perchè i carri attrezzi girano in continuazione. (Al ritorno in Italia abbiamo anche scoperto che esiste un programma televisivo sulle auto rimorchiate a Miami, sigh.) Meglio quindi spendere per il parcheggio che non per il recupero dell’auto! L’ideale è avere il parcheggio nel proprio alloggio.

Per informazioni generali su Miami: www.visitflorida.com

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4 commenti

  • Rispondi gennaio 16, 2016

    Marika Laurelli

    Concordo su tutto.. Amo Miami! 😀
    E aggiungo: fare un giro a North Beach per rendersi conto della quantità di denaro che gira in città.. Ci sono ville incredibili! 😀

    • Rispondi gennaio 18, 2016

      Elisa e Luca

      Grazie mille Marika 🙂

  • Rispondi gennaio 18, 2016

    Claudia

    Ciao a tutti. Io sono stata a Miami e M.beach nel 2013 con le mie due creature di allora 2 e 5 anni: ci fermammo in città solo un paio di giorni,perchè il resto delle 2 settimane abbiamo girato tra Everglades,Isole Keys e Orlando, ma di Miami e dintorni direi che sono abbastanza imperdibili altre due attrazioni: il South Point Park in M.Beach, davvero rigoglioso, ordinatissimo, pulitissimo, attrezzato di giochi per piccoli e docce pubbliche, piste ciclabili, affacciato sulla maestosità dell’Oceano, perfetto per un pic-nic in relax a guardare un’infinità di barche; e poi Key Biscane, che in realtà è una municipalità autonoma,un’isola fronte Miami che si raggiunge attraversando un comodo ponte da M.Beach e che offre 1skyline di Miami davvero impressionante. Ci sono poi enormi spiagge curatissime, con un sacco di palme sotto cui trovare ombra, e parchi retrostanti la spiaggia stessa con tavoli per pranzare, barbecue disponibili, docce a disposizione. Lungo la strada principale vi sono anche dei bellissimi mercatini di frutta esotica invitante, con bancarelle allestite su prati (manco a dirlo, curatissimi)dove girare a piedi nudi…come in un paradiso! Anche il Bayside Mkt place è un luogo, se non imperdibile, cmnq interessante in cui gironzolare…un mercato all’aperto fronte Oceano, con tipi di cucina e prodotti davvero variegati…

    • Rispondi gennaio 18, 2016

      Elisa e Luca

      Ciao Claudia grazie per i preziosi consigli! Anche noi quest’anno proveremo gli States col nostro bimbo di due anni, non vediamo l’ora

Paola, ha fatto un sacco di viaggi, con libri e film, con la mente, coi racconti e le foto degli altri. Poi ha deciso che era ora di partire ed ha iniziato un viaggio da cui non è ancora tornata, perché il viaggio è diventato parte di lei, o è sempre stato lì da qualche parte finché non se n'è accorta. Sempre in movimento, anche con la mente perché col corpo a volte non si può. E ora qui per fare due chiacchiere, per scambiarsi qualche consiglio, per avere un confronto. Un po' hippie e un po' zen, un po' razionale e un po' creativa, anche un po' alternativa. Ama l'arte, la musica, l'acqua e le piccole cose di tutti i giorni.