Capodanno insolito? Cena coi delfini in Acquario

Se mi avessero detto che il 2015 sarebbe terminato con un Capodanno insolito non ci avrei creduto. Poi mi sono dovuta ricredere appena ho saputo che avrei cenato coi delfini, del resto quale Capodanno può essere più insolito?

Per la prima volta dalla sua apertura Acquario di Genova ha deciso di aprire le sue porte la sera del 31 dicembre, riservando agli invitati sorprese che hanno fatto la felicità di Manina ma a dire il vero anche la nostra.

Capodanno insolito all'acquario di Genova

Capodanno insolito: la nostra esperienza

Siamo arrivati a Nervi verso metà pomeriggio, abbiamo lasciato le valigie in albergo, ci siamo preparati (Manina era bellissimo in camicia e cravatta) e siamo partiti alla volta di Genova.

L’orario d’entrata era rigoroso: otto di sera per tutti.

Capodanno insolito

Per i bambini c’era un’apposita visita guidata. Manina ha due anni e mezzo, potete quindi immaginare il suo entusiasmo al vedere le vasche piene di pesci. Il cuore mi si è riempito di tenerezza grazie alla bravura delle animatrici che esortavano i bimbi più grandi ad occuparsi dei più piccini (e Manina ovviamente era il più piccino).

Capodanno insolito all'acquario di Genova

L’acquario di Genova è il più grande d’Europa. La visita guidata ha riguardato tutto il primo livello tra murene, scorfani, squali, cavallucci marini e le ultime novità della struttura: la testuggine palustre Emys orcibularis ingauna, una specie endemica della Liguria che si riteneva estinta.

Capodanno insolito all'acquario di Genova

Verso le nove siamo arrivati al livello zero, il padiglione cetacei, dove durante una sessione di addestramento delfini ci è stato servito un’aperitivo a buffet con finger food e open bar. Prima di spostarci nella sala destinata alla cena abbiamo potuto toccare (nel senso letterale della parola) le razze.

Capodanno insolito all'acquario di Genova

Capodanno insolito all'acquario di Genova

Ma la vera sorpresa è stato poter cenare al livello interrato del padiglione cetacei, in un lungo tunnel adiacente la vasca dei delfini. Credo che nessuna parola e forse nemmeno neanche le fotografie che abbiamo scattato, possano spiegare la bellezza di questo nostro Capodanno insolito.

Capodanno insolito all'acquario di Genova

Capodanno insolito all'acquario di Genova

Infine all’avvicinarsi della mezzanotte ci siamo trasferiti sulla nave blu per un brindisi all’aperto con la cornice di una Genova scoppiettante di botti per accogliere l’anno nuovo, prima però abbiamo celebrato l’anno con qualche scatto da condividere con gli amici tra i pesci tropicali.

Capodanno insolito all'acquario di Genova

Capodanno insolito all'acquario di Genova

Capodanno insolito all’Acquario: qualche consiglio

  • alloggiare fuori Genova: noi adoriamo Genova ma essendo l’ultimo dell’anno abbiamo fatto molta fatica a trovare un buon alloggio in città. I prezzi erano altissimi ed erano rimaste pochissime strutture così che abbiamo optato per alloggiare sul mare a soli venti minuti dall’acquario ma in un’atmosfera molto più rilassata;
  • portare un navigatore per non perdersi tra le strade del porto di Genova: una serie di tunnel, gallerie e sensi unici metteranno a dura prova il vostro self control di autista, meglio essere preparati;
  • parcheggiare all’acquario Parking: è il parcheggio a pagamento più comodo per accedere all’acquario di Genova;
  • visitare Boccadasse il primo dell’anno: il gioiellino di Genova non vi deluderà. Abbiamo passato un primo dell’anno rilassante in spiaggia, Manina giocava con gli altri bambini mentre noi mangiavamo pesce al cartoccio e birra artigianale della vicina Tartana (tranquilli a breve dedicheremo un post speciale a Boccadasse).

Per maggiori informazioni sulle visite guidate e gli eventi speciali all’Acquario di Genova controllate il sito web: www.acquariodigenova.it

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi?

1 commento

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.