Bari cosa fare in un giorno: street food che bontà!

Siete a Bari e avete solo un giorno da dedicargli? Io non avrei dubbi, mi lancerei in un giro dedicato al suo ottimo street food.

Ho visitato Bari di sera a bordo di piccoli risciò guidati (elettricamente) dai fantastici ragazzi di Velo, un servizio di giovani guide della città a bordo di veicoli a tre ruote ad emissione zero. Tra aneddoti e battute mi hanno fatto conoscere tutti i segreti dello street food barese, ci siamo fermati nei migliori negozi, a casa della gente che propone alcune delle ottime specialità pugliesi prodotte sul momento e abbiamo percorso la famosa via delle orecchiette. Curiosi di sapere di cosa si tratta?

Guida allo street food di Bari

La focaccia barese

Dicono che il miglior posto in cui mangiare la focaccia a Bari (un impasto di farina, acqua, sale e lievito rigorosamente condito coi pomodori o eventualmente con le olive anche se su questo punto non troverete d’accordo tutti i baresi) sia il Panifico Fiore. Fortemente consigliato anche l’acquisto di taralli (alle cime di rapa o al rosmarino). Il panificio Fiore si trova in una viuzza vicino alla Basilica di San Nicola.

Bari street food

Le orecchiette

Sì lo so le orecchiette di per sé non sarebbero un cibo di strada perché ovviamente è difficile trovare chi ve le prepara sul momento ma attenzione siamo a Bari, qui tutto è possibile. Innanzitutto a Bari esiste una via (sì avete capito bene, una via) dedicata interamente alle orecchiette. Io quando l’ho vista non credevo ai miei occhi. Immaginatevi una via stretta su cui si affacciano cucine di case di massaie che preparano questo ben di dio e lo mettono in bella vista davanti all’entrata per essere acquistato dai passanti.

Ma non è finita qui. Grazie a Italica Incoming che ha organizzato il nostro tour di street food a Bari, abbiamo potuto varcare una di queste soglie per sederci e cenare a base di orecchiette preparate direttamente sul momento. Per me è stata l’apoteosi del mio viaggio in Puglia, mangiare a casa della gente del luogo non ha prezzo, non trovate? La via delle orecchiette si trova all’arco Basso dove troverete Nunzia e sua figlia Francesca, Angela, Rosa, Vittoria e tante altre donne che vi accoglieranno coi loro sorrisi e le loro bontà.

Bari la via delle orecchiette

Le sgagliozze

Immaginatevi delle striscioline di polenta (ebbene sì io credevo che fosse un cibo tipico emiliano e invece la polenta si trova anche in Puglia) fritta e salata. Farete fatica a dire “basta” anche se il vostro fegato a un certo punto lo implorerà.

Le popizze

Di loro già il nome mi mette allegria, si tratta di frittelline di pasta da pizza da mangiare calde e cosparse di sale o volendo nella versione dolce con lo zucchero. Abbiamo mangiato le sgagliozze e le popizze da Felice e dalla moglie Lucia in largo Albicocca. A Bari Vecchia, infatti, è possibile mangiare dalla gente del posto che prepara street food davanti a casa con pentoloni e fornellini.

I panzerotti

Sono dei piccoli calzoni fatti con pasta da pizza, pomodoro, mozzarella e un ripieno addizionale in base ai propri gusti. Mi hanno spiegato che mangiare i panzerotti senza sporcarsi è una vera e propria arte che solo un barese doc conosce. Al momento sono a conoscenza di un solo segreto che consiste nel succhiare la mozzarella e il pomodoro prima di addentare la pasta in modo che il ripieno non trasbordi scottandovi irrimediabilmente. Nei pressi della cattedrale di San Savino è possibile mangiare i panzerotti da Cibò un piccolo take away molto rinomato anche tra la gente del posto.

I formaggi

Burrata, stracciatella, giuncata, provolone sono solo alcuni degli ottimi formaggi baresi che ho assaggiato all’ Antica Salumeria. Latticini da mille e una notte freschi, freschi.

Bari cosa mangiare

Bari cosa fare e cosa vedere in un giorno

Bari è la porta di Puglia, da qui si parte per esplorare una regione che Silvestri appella “infinita” in “me fece male a chepa“, una delle mie canzoni preferite. Se passate di qui ed avete, come è successo a me, solo poche ore per visitare la città, oltre che ad un tour dello street food barese, vi consiglio di non perdere:

Cattedrale di San Nicola

La cattedrale di San Nicola

L’attrazione più importante di tutta Bari è uno splendore per la sua imponenza ed un gioellino perla cripta che conserva le reliquie di San Nicola il Santo più importante della città.

Cattedrale di San Nicola

San Nicola Bari

Il Castello Normanno-Svevo

Uno dei simboli della città costruiti dal Re Ruggero II e decorato con figure arabeggianti è chiamato dalla gente della città “U Castídde”. E’ una costruzione imponente che domina la città.

La cattedrale di San Sabino

Bell’esempio di romanico pugliese ha una facciata molto semplice con un grande rosone al centro. All’interno la Chiesa è stata completamente spogliata della parte barocca si presenta nella sua nuda solennità.

Il lungomare di Nazario Sauro

Il lungomare di Bari è uno dei più lunghi di Italia (nove chilometri in tutto), secondo solo a quello di Trieste. Il lungomare di Bari è molto affascinate abbellito da luminarie suggestive, da edifici in stile liberty e dai pescatori che cercano fortuna lanciando le loro lenze.

Bari Vecchia

Bari Vecchia

Bari Vecchia è la meraviglia specialmente con le luci fioche e calde della sera, specialmente di inverno quando fuori delle case vengono addobbati gli alberi di Natale, perché Bari vecchia vive in strada, è qui che la gente si incontra e si intrattiene mettendo le sedie fuori dalla porta di casa e portando casa e famiglia fuori dalle quattro mura, un’aspetto che mi ha sempre affascinato tantissimo del Sud. Bari vecchia la si raggiunge dal lungo mare o da via Sparando se venite dalla stazione. Bari vecchia è un must see che non si può omettere di visitare se avete un solo giorno a Bari.

Bari Vecchia

Sapevo che Bari mi sarebbe piaciuta ancora prima di visitarla. Lo sapevo perché a Bari abitano due amici che adoro e che per me rappresentano la baresità tipica, loro sono Roberta e Spezio che, purtroppo, non ho potuto incontrare in questo mio ultimo viaggio in Puglia ma in fondo va bene così, d’altronde ho un’ottima scusa per tornare a Bari insieme a Luca e Manina in questa meravigliosa città pugliese.

E voi, siete mai stati a Bari?

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi?

4 commenti

  • Rispondi dicembre 7, 2015

    Ezio

    Va beh! Io non posso che aggiungere tanto LOVE per te! Ho divorato questo post come fosse un pezzo di focaccia! 😀 Insomma ora quella che hai fatto è una promessa e voglio Luca e Manina a Bari e non solo, prendiamo un macchina e andiamo in Giro alla scoperte delle chicche non conosciute! Comunque Complimenti.. C’è tutto in questo POST! 😀 Qui ci battiamo per cittadinanza onoraria.. Manca solo la Birra al CHiringuito al tramonto che per due come voi è come regalare il paradiso! 😛

  • Oltre alla felicità di vedere la mia città su queste pagine, non solo hai un’ottima scusa per tornare ma hai anche la promessa di un weekend barese indimenticabile 🙂 Vi aspetto <3

  • Rispondi dicembre 10, 2015

    Maria Tempesta

    Desidero conoscere meglio la mia città con i suo abitanti dal cuore d’oro

    • Rispondi dicembre 10, 2015

      Elisa e Luca

      Maria abiti a Bari? Bellissima davvero 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.