Dormire in un igloo, notte insolita ed emozionante!

Dormire in un igloo è uno dei nostri sogni. E’ un’esperienza che stavo per fare in Queyras che ho mancato per un pelo, ecco perché alla proposta di Paola di parlarci della sua esperienza di una notte passata in un igloo non ho saputo resistere! Ecco il suo racconto, buona lettura!

Dormire in un igloo

Consigli per Capodanno: notte insolita in igloo

Avete capito benissimo, ho detto proprio igloo!

Per prima cosa vorrei dirvi che io sono super freddolosa, ma ho imparato che anche il freddo e il ghiaccio possono regalare paesaggi davvero splendidi, quindi…. mica ci faremo fermare da un po’ di freschino?

I villaggi di ghiaccio e neve dove si può dormire in igloo si trovano sparsi per tutta la Svizzera, uno in Germania e uno ad Andorra. Tutti i villaggi vengono creati con criteri e caratteristiche simili, ma allo stesso tempo sono tutti diversi tra loro e sono ricostruiti ogni anno perché in estate si sciolgono.

Dormire in un igloo

Dormire in un igloo: informazioni pratiche

Se decidete di dormire in un igloo vi consiglio di portare:

  • abbigliamento da sci o simile, con calzamaglia o sottotuta, pantaloni impermeabili (meglio se un po imbottiti), maglia in cotone, pile, giacca a vento.
  • guanti e cappello (loro consigliano due paia, nel caso uno dovesse bagnarsi avrete quello di scorta)
  • scaldini per mani e piedi (soprattutto per i più freddolosi) reperibili in qualunque negozio sportivo;
  • scarponi da neve tipo doposci;
  • torcia da fronte per la ciaspolata;
  • costume, infradito e asciugamano per l’idromassaggio

Dormire in un igloo

Dove dormire in un igloo

Noi abbiamo scelto il villaggio di ghiaccio di Zermatt che era fatto così:

  • una struttura principale formata da alcuni spazi comuni e dagli igloo privati;
  • una vasca idromassaggio all’aperto;
  • la “stanza calda”;
  • un bagno riscaldato.

Nella struttura principale c’è un bar con tanto di bancone dove, una volta raggiunto il villaggio, si è accolti dai ragazzi dello staff con un aperitivo di benvenuto durante il quale viene spiegato com’è stato costruito il villaggio, com’è strutturato e come si svolgerà la serata.

Dormire in un igloo

C’è anche una saletta con tavolini, sedie, tè e tisane sempre a disposizione e una sala per la cena (che è a base di fonduta di formaggio e crostini), che si svolge tutti insieme intorno a delle tavolate di legno, rigorosamente seduti su panche di ghiaccio coperte con pellicciotti.

Gli igloo dove si dorme sono di vari tipi, c’è quello basic, quello romantico e quello family, per tutte le esigenze. Il letto è di ghiaccio, ma fornito di un materasso in lattice che fa da isolante e sacchi a pelo per le basse temperature con sacco lenzuolo.

Dormire in un igloo

C’è una “stanza calda” che serve per mettere il costume prima del relax nell’idromassaggio, ma allo stesso tempo è la zona sicurezza, in caso qualcuno dovesse sentire troppo freddo può venire qui a scaldarsi.

Tutto questo senza tralasciare la cura dei particolari: le sedute sono ricoperte con tappetini di pelo, ci sono coperte di pile per coprirsi, delle vere e proprie sculture di ghiaccio alle pareti o in giro per le varie stanze, per rendere il luogo davvero originale ed ospitale.

Dopo cena c’è la possibilità di fare una breve e facile passeggiata con le ciaspole (tutta l’attrezzatura è fornita dall’organizzazione stessa): io ve la consiglio vivamente in primis per scaldarvi, ma soprattutto per il magnifico cielo stellato che potreste scoprire in una serata limpida.

Si prosegue con l’idromassaggio, immersi in una vasca di acqua calda, tutt’intorno la neve, sopra la testa le stelle di prima…

Ed eccoci arrivati al momento di dormire in igloo. Il freddo si fa sentire, un po’ si dorme e un po’ no, ma non dimenticate che c’è sempre la stanza calda in caso di necessità.

Dormire in un igloo

Alle 7.30 lo staff ci ha svegliato con una bella tisana calda. Ancora un po’ assonnati siamo andati tutti fuori per goderci una spettacolare alba sullo sfondo del monte Cervino. Wow! Difficile descrivere questo momento, come spesso per le bellezze che solo la natura sa regalare:  la neve bianchissima e il cielo di mille sfumature del rosaè un ricordo bellissimo che mi rimarrà per sempre.

Ma ancora non è finita, ecco una paletta in plastica da mettere sotto il sedere per scivolare sulle piste da sci vuote, tutte per noi, e in questo modo raggiungere il caldo rifugio dove ci attende l’abbondante colazione internazionale.

Dormire in un igloo è un’esperienza insolita ma davvero emozionante che vi consiglio vivamente. Io sono sopravvissuta, quindi ce la potete fare anche voi!

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.