Riserva naturale di Torre Guaceto: un paradiso all’improvviso

Un mese fa ci è arrivata questa mail: “Ciao, mi chiamo Mariangela e amo il vostro blog! Viaggiatrice prima per studio poi lavoro e ovviamente per passione, dopo aver vissuto in giro per l’Europa ho deciso di tornare in Italia, e ora vorrei raccontare  dei miei viaggi all’estero e delle mie fughe nel weekend in Italia.”

Ma quanto è bello ricevere le vostre mail e i vostri commenti? Bellissimo, in special modo quando sono così entusiastici come quello di Mariangela. E fa ancora più piacere quando decidete di affidare a noi i vostri racconti come quello di oggi di Mariangela su Torre Guaceto.

Questo post come tanti altri che lo hanno preceduto fa parte del progetto “i mercoledì degli special guest” dove i protagonisti siete voi! Buon viaggio con Mariangela. 

Riserva naturale di Torre Guaceto: un paradiso all’improvviso

Avete presente quando si dice che non bisogna andare lontano per vedere posti meravigliosi? Che le bellezze che abbiamo in Italia ce le invidiano tutti e noi neanche le conosciamo? Ecco, dopo aver viaggiato all’estero per molti anni, quest’anno ho deciso di scoprire gli incantevoli paesaggi italiani ed oggi vi porto con me in Puglia!

Torre Guaceto

Sono stata diverse volte in Puglia, e me ne sono innamorata dalla prima volta che vi ho messo piede, anche se non ho mai visitato le città di Lecce, o Gallipoli, non sono mai andata nella bellissima Otranto o a Polignano a Mare. E infatti in questo post non vi parlerò delle solite mete turistiche pugliesi come le spiagge del Salento o del Golfo del Gargano, o Alberobello, bensì di un posto che ho scoperto quest’estate e che mi ha letteralmente rapito.

Si tratta della riserva naturale di Torre Guaceto.

Situata sulla costa adriatica dell’Alto Salento, la riserva naturale di Torre Guaceto ha un’estensione di 1.200 ettari. Un vero e proprio paradiso terrestre dove è possibile godere di un paesaggio meraviglioso caratterizzato dai colori del cielo, del mare e della terra.

Torre Guaceto

Sono infatti le sfumature dell’azzurro di un mare cristallino, del rosso della terra, l’oro delle spiagge, e il verde della natura che vi circonda a donarvi una sensazione di assoluto benessere e serenità.

Torre Guaceto
Ci si immerge nel tipico paesaggio mediterraneo, con dune, paludi, ma anche spiagge infinite con la vegetazione alle spalle e grandi ulivi secolari, rappresentazione della terra pugliese.

Torre Guaceto
Simbolo di quest’oasi naturale è la Torre Aragonese di Guaceto, un antico edificio che fa parte del sistema difensivo costiero e che oggi ospita una delle tante sedi del WWF, al cui interno è stato allestito un piccolo museo.

Torre Guaceto
Numerose sono le attività offerte durante tutto l’anno , come il trekking, il ciclotrekking, il seawatching e varie iniziative didattiche di educazione ambientale.

Torre Guaceto
Io ho preferito esplorarla a piedi. Si può camminare sia lungo i sentieri sia in mare, l’acqua è molto bassa e il fondale è sabbioso. Vi sembrerà di essere immersi in un angolo di paradiso.

Torre Guaceto

Appena arrivata in una delle tante spiagge della costiera, non ho potuto fare a meno di fermarmi in un chiosco/bar che offriva tutte le specialità gastronomiche pugliesi. Come potevo dire di no?

Ho deciso di gustarmi una favolosa burrata pugliese e una frisa condita con olio degli ulivi millenari e pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, coltivato nelle aree agricole di questa zona.

Torre Guaceto

Se siete alla ricerca di un posto incontaminato, dove potervi rilassare e avere l’impressione di essere “lontani dal mondo” scappate qui, a Torre Guaceto! Le spiagge sono molto estese e quasi deserte, alcune più affollate, ma potete trovarne anche di esclusive leggermente più lontane dalla riserva. La mia preferita è il “Guna Beach Club”

Torre Guaceto

Torre Guaceto è un vero e proprio paradiso all’improvviso, che si trova poco lontano dalla famosissima Ostuni, e a pochissimi chilometri da San Vito dei Normanni e Carovigno, dove troverete diversi locali, ristoranti e pub per trascorrere la serata. Consigliatissimo il ristorante “Area Nova” a San Vito dei Normanni, cucina eccellente e ottima accoglienza. Buon divertimento!

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1 commento

  • Rispondi novembre 4, 2015

    Claudia

    Grazie Mariangela. Grazie della tua testimonianza, preziosa per far conoscere l’importanza della Riserva,la cui esistenza è stata costantemente minacciat nella sua sroria da ottusi interessi politici e criminali insieme. Ma hai dimenticato/omesso un piccolo dettaglio: l’Area marina protetta di Torre Guaceto (Br) è anche vicina – 27 km – al Comune di Brindisi, facente parte , tra l’altro, del Consorzio di gestione della stessa Area e presso il cui aeroporto sarai atterrata,forse. È colpa di noi cittadini che rendiamo la nostra città così invisibile? O della differenza tra turista e viaggiatore? Mi farebbe piacere – e posso assicurarti che farebbe piacere a quei brindisini (pochi?) che amano la propria città ,avere la tua opinione. Vivo all’estero, ma anche quando ero in Italia, fuori dalla mia regione o addirittura nella stessa, chiunque sia stato in Puglia quando dico che sono di Brindisi dice : ” Ah sì, Brindisi, ci sono stato/a” e un secondo dopo ”per imbarcarmi verso la Grecia ” o ”di passaggio ma non l’ho mai visitata”. È un problema endemico l’invisibilità della nostra città, dalla bellezza decaduta,che il passo ha ceduto a tante bruttezze, eppure ancora esistente e visibile, o immaginabile…agli occhi del viaggiatore e della viaggiatrice.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.