Mechelen: insolite Fiandre

Più passano gli anni e più sono convinto che il mio viaggio debba essere guidato dalle emozioni e meno dalla testa. Ok, sì, c’è sempre il rischio che mi perda qualcosa di importante dietro all’angolo se non consulto prima una guida, ma un conto è prendere ispirazione da una guida e poi farmi portare dall’istinto, un altro è girare come zombie con la “bibbia del viaggiatore” che altro non fa che portarmi dove voglia lei.

Nell’ultimo anno sono tornato nelle Fiandre due volte, il che mi ha consentito di approfondire la mia conoscenza del territorio (vi ero già stato nel 2010) e di farlo in maniera libera, senza l’ansia di una lista di “Cosa-vedere-assolutamente” da rispettare. Il fatto poi di avervi trascorso una settimana grazie allo scambio casa con una famiglia di Kontich, un piccolo paesino alle porte di Anversa, mi ha dato un approccio meno turistico e più da abitante.

mechelen

Tutta questa prefazione per dire che le Fiandre non sono solo Anversa – Gand – Bruges e che è possibile uscire da questo stra-battuto itinerario turistico. Certo, sono tutte e tre città da non perdere, ma di alcune di loro non se ne può proprio più, come Bruges ormai presa letteralmente d’assalto dai turisti.

La ricerca di qualcosa di nuovo mi ha portato quasi in maniera causale, vista la vicinanza alla nostra casa di Kontich, ma anche alla presenza di uno dei migliori birrifici delle Fiandre e dell’intero Belgio ovvero Het Anker, a visitare Mechelen, città poco distante da Bruxelles, sulla strada che porta ad Anversa. Sarà la vicinanza alla Capitale e alla seconda città del Belgio ma raramente Mechelen viene inserita come meta dei viaggi nelle Fiandre.

Cosa vedere a Mechelen

campanile mechelen

La prima cosa che salta all’occhio osservando lo skyline è sicuramente la torre del campanile della cattedrale di San Rombaldo, resa ancor più imponente dalla sua strana forma “mozzata”, che ho scoperto essere stata causata dal prosciugarsi delle finanze necessarie che ha definitivamente fermato i lavori di costruzione.

Curiosità: il campanile è talmente alto che viene utilizzato dagli abitanti come una sorta di bussola per riuscire ad orientarsi in qualsiasi momento e stato fisico. In che senso? Beh, quando la passione per la birra degli abitanti sfocia in una sbronza colossale un’indicazione per la strada di casa è sempre utile no? Questa non me la sono inventata, giuro!

Ma le storie che riguardano il campanile non finiscono qui. Nella notte del 27 gennaio 1687 tutta la città di Mechelen venne svegliata dall’allarme “Al fuoco! Al Fuoco!”: il campanile della cattedrale era avvolto dalle fiamme. In men che non si dica tutti gli abitanti formarono una catena umana per trasportare secchi d’acqua al fine di  spegnere il fuoco che stava per distruggere il simbolo della città.

Peccato che arrivati in cima si resero conto che quello che sembrava un incendio in realtà era solo la foschia notturna che illuminata dalla luce della Luna aveva creato uno strano scherzo ottico. Da allora, nonostante abbiano cercato di tenere segreta questa figuraccia, gli abitanti di Mechelen sono conosciuti da tutti con i Maneblussers ovvero Coloro che spengono la Luna.

palazzi-mechelen

Attorno alla cattedrale si sviluppa un paese in cui ogni angolo diventa una soggetto da cartolina o da instagrammare tanto è caratteristico con le sue abitazioni tipicamente fiamminghe e le vie acciottolate. La piazza principale, la Grote Markt, è un vero spettacolo di cui, come in ogni altra città delle Fiandre, il palazzo municipale rappresenta l’attrazione principale.

municipio-mechelen

canali-mechelen

Nella Vismarkt, una delle piazzette più frequentate, i dehor di vari locali ospitano chi voglia trascorrere qualche ora in compagnia davanti ad una birra e/o un tagliere di formaggio. Non ho nominato a caso “birra e formaggio“, perché rappresentano qualcosa di immancabile sulle tavole degli abitanti di Mechelen.

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Dal 1915 il miglior negozio interamente dedicato al formaggio dove fare acquisti a Mechelen è sicuramente il Schockaert, una vera e propria istituzione che si tramanda da ben quattro generazioni.

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Tutto quello che cercate qui c’è, persino il formaggio fatto con birra!

Dove bere birra a Mechelen

Praticamente ogni locale che faccia ristorazione serve birra, ma tra i tanti presenti a Mechelen i miei preferiti sono i seguenti tre:

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Honoloeloe: situato in Grote Markt non è sicuramente un locale appariscente dall’esterno, ma in realtà nasconde una bellissima realtà fatta di birre di primissima qualità e ottimi piatti di accompagnamento, straconsigliato!

Grote Markt 11, 2800 Mechelen – Tel: +32 468 25 06 10

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Cosma: nella strada a fianco del palazzo del municipio si trova questo locale molto trendy dove potete, tra le altre cose, mangiare sushi e bere lambic.

Befferstraat 24, 2800 Mechelen – Tel: +32 477 23 48 43

't ankertje mechelen

‘t Ankertje: rappresenta l’istituzione delle brasserie di Mechelen e si trova in Vismarkt. La parte da leone la fa la gamma completa di Gouden Carolus, le birre prodotte dal birrificio Het Anker, che sorge a pochi passi dal locale (e di cui vi scriverò presto un articolo).

Vismarkt 20, 2800 Mechelen – Tel: 015 34 60 34

Il videomaker Gianluca Grandinetti ha realizzato una serie di video (li potette trovare tutti qui) che hanno documentato il nostro ultimo viaggio nelle Fiandre a base di birra.

Ecco quello su Mechelen, non perdetevelo!

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8 commenti

  • Che bel post e foto, viene proprio voglia di partire! Ed ho particolarmente apprezzato la sezione “dove bere birra” .. tutto segnato 😉

    • Rispondi ottobre 27, 2015

      Elisa e Luca

      Ciao Pam 🙂 La birra nelle Fiandre è super top!

  • Deve essere adorabile! Ho recentemente acquistato un volo aereo per il Belgio e ogni giorno scopro un posto nuovo da vedere..ed ho solo quattro giorni 😀

    Non avevo assolutamente idea che il Belgio fosse così carino 🙂

    • Rispondi ottobre 27, 2015

      Elisa e Luca

      Grande, buon viaggio allora, eh con 4 giorni forse è meglio che cominci dai super classici, Bruges senza dubbio

  • Rispondi ottobre 28, 2015

    Ezio

    La bellezza di leggere di Fiandre, di birra e di cicloturismo. Questo è un tour da fare assolutamente e attraverso le immagini mi sento teletrasportato già lì 😀 Quando un viaggio assieme?

    • Rispondi ottobre 29, 2015

      Elisa e Luca

      sìììì insieme 🙂

  • Rispondi gennaio 17, 2016

    Alessio

    Le Fiandre mi hanno davvero conquistato, e quest’anno per il quinto anno consecutivo ci passerò un week end di fine inverno, ma dopo aver concluso il giro delle città imperdibili è arrivato il momento di scoprire qualcosa di nuovo. Così tra poco più di un mese mi lancerò alla scoperta di Leuven e Mechelen, e quest’articolo cade proprio a cecio…grazie per queste informazioni, penso proprio che mi farò una bella bevuta di birra e una scorpacciata di formaggio ^_^

    • Rispondi gennaio 18, 2016

      Elisa e Luca

      Caro Alessio buon viaggio! Nella sezione birraturismo trovi tante altre dritte “birrarie” per le Fiandre, ti consigliamo di farci un salto 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.