Matera, la città dei sassi, ti strega

Matera ti strega.

Non ci sono se e non ci sono ma: la Città dei Sassi, unica nel suo genere, toglie il respiro.

Cosa vedere a Matera

Queste sono le prime cose a cui ho pensato quando ci siamo affacciati ad uno dei belvederi da dove si ammira lo spettacolo offerto dagli antichi rioni.
Un’esperienza che pare quasi surreale: ai giorni nostri, dove smartphone e social network la fanno da padroni, fa un certo effetto trovarsi catapultati nel passato, a quando le stesse grotte che oggi sono considerate Patrimonio dell’Unesco erano usate come abitazioni fin dall’età del bronzo.

Cosa vedere a Matera

Circondata dal brullo paesaggio lucano, Matera è un groviglio di strade e vicoli che ad ogni piccola occasione si spalanca in un incantevole belvedere sul paesaggio circostante.
Il tripudio di arte, bellezza e architettura offerto dalla Capitale della Cultura 2019 è strabiliante; ci si trova immediatamente visitatori di un museo a cielo aperto fatto di scorci suggestivi e di case ammassate le une sulle altre con uno stile ineguagliabile.

Oltre alla bellezza architettonica e storica di Matera, ciò che mi ha più incuriosito è stata anche la scoperta della sua storia e della tipicità dei famosi Sassi.

Cosa vedere a Matera

La Civita, il punto più alto di Matera, è il nucleo più antico della citta, ed è il luogo in cui è iniziato l’insediamento umano proveniente dalle murge: gli abitanti dei villaggi neolitici a valle, esposti maggiormente ai pericoli, si sono trasferiti qui perché questo piccolo altipiano era visto come una roccaforte naturale. Attorno ad esso si sono poi creati i famosi Sassi, che ho scoperto essere di due tipi: caveoso e barisano. La differenza? A colpo d’occhio si riconosce immediatamente: il sasso barisano a livello visivo appare più costruito, mentre quello caveoso è rimasto più aspro e regala l’idea di come fossero originariamente le grotte naturali scavate nel tufo.

Cosa visitare a Matera

Un’altra peculiarità di Matera è il fatto che queste grotte hanno avuto una continuità abitativa fino agli ’50, momento in cui è iniziato lo sfollamento coercitivo per questioni igieniche e sanitarie.

Cosa vedere a Matera

Cosa fare dopo la visita dei sassi e delle storiche chiese rupestri riportate alla luce dagli scavi?

Sicuramente vi consiglio di non perdervi una visita a Palazzo Pomarici -sede del Musma, il Museo della Scultura Contemporanea – e chiamato anche “Palazzo delle 100 stanze”, con una parte costruita e una parte formata da locali ipogei dove le sculture minimali e contemporanee si adattano con armonia agli ambienti scarni delle grotte.

Cosa vedere a Matera

Per il tramonto invece godetevi un aperitivo al Roof Garden di Palazzo Gattini, l’unico luxury hotel della città, da cui godere di una superba vista sulla Murgia.

Ma Matera è anche di più: ho scoperto infatti che esiste anche una città sotterranea, fatta di cunicoli e di cisterne per la raccolta delle acque.

Sicuramente un ottimo motivo per tornare!

Questo post è stato scritto da Elisa blogger di tripvillage.it la special guest di questo nostro mercoledì. Della stessa autrice puoi anche leggere: Basilicata, oltre a Matera c’è di più

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.