3 motivi (insoliti) per dire “Come2Italy” per Expo

Da un po’ di tempo gira in rete uno strano hashtag dal titolo come2italy. E’ nato dalle menti di due amici blogger Milly di bimbieviaggi e Alessandro di girovagate. L’iniziativa è semplice, scrivere un post in cui elencare 3 motivi o 3 mete per cui venire in Italia nell’anno dell’Expo. 

Qualcuno la ama, altri la odiano, voi cosa pensate di Expo? Noi sinceramente non vediamo l’ora di poterla visitare (e ci andremo sicuramente quando Zurigo gestirà il padiglione Svizzero) perché pensiamo sia una bellissima occasione di valorizzazione del nostro Bel Paese. Ecco perché proprio oggi, giornata inaugurale di Expo, abbiamo voluto partecipare anche noi di miprendoemiportovia a #come2italy.

Ma torniamo a #come2italy. Abbiamo chiesto di partecipare anche alle nostre tate collaboratrici e, come sempre, Giorgia e Silvia hanno aderito entusiaste. Ne è uscito un post con 3 mete, insolite ovviamente, che riguardano la Regione in cui viviamo tutti e 4 cioè l’Emilia Romagna. Buona lettura!

La meta di Giorgia: la fortezza di Cagliostro

Cagliostro fu calato nel Pozzetto l’11 settembre del 1791. Un pozzo largo tre metri, senza una porta, solo la botola dalla quale era stato calato. La Rocca di San Leo era un carcere con una vista bellissima su Rimini e sulla costa romagnola. Peccato che Cagliostro non ne abbia mai goduto lo spettacolo. Ora non è piu carcere, ma una splendida fortezza, perfettamente conservata a strapiombo in cima ad una montagna, con Rimini ai suoi piedi.

La meta di Elisa e Luca: la street art a Reggio Emilia

Un museo di opere a cielo aperto sulle colline di Reggio Emilia. Opere d’arte create da street artist provenienti da tutta Europa. Un movimento culturale e giovanile che vuole dire la sua e contadini che sanno apprezzarla. Ve ne abbiamo parlato in questi due post e ne andiamo davvero orgogliosi: a Reggio Emilia le colline si popolano di street artist e se ami la street art non puoi perderti le colline di Reggio Emilia.

street art italia

La meta di Silvia: Nonantola

Situata tra Modena e Bologna, é una piccola cittadina dal glorioso passato medioevale. Unica la sua abbazia in stile romanico, monastero imperiale ai tempi di Carlo Magno. Ancora in vigore dal 1058 la Partecipanza Agraria, la più antica tra le partecipanze emiliane, che concede ai discendenti delle antiche famiglie nonantolane, il diritto d’uso di terreno coltivabile, con il fine di migliorare il proprio territorio e lasciarlo arricchito alle generazioni future. Parte della partecipanza oggi é bosco, zona tranquilla per splendide passeggiate. Nonantola dal 2007 é anche Filmfestival: imperdibile la manifestazione “4 giorni di corti”, che ogni anno tra fine aprile ed inizio maggio, trasforma il paese in un vero e proprio set cinematografico.

Ora tocca te che ci stai leggendo, ci piacerebbe conoscere il tuo motivo (insolito) per dire “come2Italy”, ti aspettiamo nei commenti, è sempre un piacere interagire con chi ci legge, buon primo maggio!

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1 commento

  • Rispondi maggio 2, 2015

    Natascia

    Io anche non vedo l’ora di andare all’Expo… secondo me è una bellissima occasione per il nostro paese e inoltre in questi anni ha dato e darà ancor nei prossimi mesi molto lavoro… vabbè questa è la mia umile opinione… sono stata a San Leo nel 2011: me ne sono innamorata 😉

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.