L’importanza della formazione per un travel blogger

Scommetto che non tutti conoscono la storia di questo blog.

Miprendoemiportovia nasce il 6 gennaio del 2011, lo stesso giorno in cui Luca ha deciso di chiedermi di uscire. Nel 2011 ho pubblicato pochissimo, troppo presa dalla mia vita reale che quell’anno è andata ai 100 all’ora: ho iniziato l’anno da single e l’ho terminato con l’anello al dito (quindi sì ragazzi c’è speranza per tutti!).

Il 2012 invece è stato l’anno di miprendoemiportovia. Mai mi sarei immaginata che il blog sarebbe diventato ciò che è oggi, ma sono sicura che è proprio grazie al lavoro (sodo) che abbiamo fatto nel 2012 che siamo arrivati dove siamo oggi, un blog che non è solo una passione ma anche un vero e proprio lavoro (fatto sempre con tantissima passione e voglia, in primis, di condividere le nostre esperienze con voi).

In quell’anno sono stati fondamentali per noi alcuni momenti formativi tra cui tra cui il travel blogger elevator un evento che radunava i blogger di viaggio italiani nella città eterna e il master in social media specialist a sqcuola di blog. Sarà che nella mia vita di prima mi occupavo principalmente di formazione ma sono convinta che per fare qualcosa in modo professionale sia necessario formarsi e confrontarsi con gli altri. Inoltre la nostra storia mi ha insegnato che partecipare a grandi eventi nel mondo del blogging aiuta a dare visibilità e a fare incontri che possono essere davvero importanti. Per esempio quell’anno a Roma conobbi Sergio Cagol che al tempo lavorava a Visit Trentino e che seppur fossimo blogger alle prime armi credette in noi e e ci invitò al nostro primo blog tour #dolomitiskijazz (e non lo ringrazierò mai abbastanza per questo).

tbnetalks

Ed è proprio perché credo fermamente nella formazione e nel confronto che non ho avuto dubbi quando ho deciso di partecipare a #tbnetalks di maggio. Sebbene io abbia già quattro anni di blogging alle spalle e un master nello zaino sento di avere ancora tante cose da imparare.

Luca vorrebbe implementare le sue capacità di videoblogging (ricordate le nostre prove di v-blog da Israele?) mentre io non vedo l’ora di seguire il corso su come usare efficacemente Pinterest per portare traffico al blog, so che questo social in alcuni casi arriva a portare addirittura il 40% di traffico in più ma non ho ancora capito come, ecco perché aspetto impaziente maggio.

Tbnetalks è una tre giorni di full immersion nella comunicazione digitale per blogger e giornalisti. Si parlerà di seo, storytelling e mobile journalism e si terrà a Milano il 22, il 23 e il 24 maggio prossimi. Inoltre sono previsti speed date con le aziende più importanti del settore del turismo.

I biglietti dell’evento sono a pagamento e si possono trovare sul sito tbnetalks.com

Che dite ci vediamo là?

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2 commenti

  • Rispondi gennaio 7, 2016

    VALERIA

    Ciao Elisa,

    Complimenti! Ottimo lavoro da parte di te e tuo marito Luca! Continuate così!!!! Ma come riusicte a fare tutto questo con un bimbo piccolo? Siete dei grandi! Avevi ragione Elisa quando ti ho scritto l’e-mail e tu mi avevi detto che il discorso è molto complesso. Qundi fate tutto voi 2, non avete soci, partners ecc. Anche a me è sempre piaciuto viaggiare (e mi piace molto ancora tantissimo!). Mi sembra di avere capito che il vostro blog e link “Miprendoemi porto via” dopo che siete stati in quel particolare posto, Stato, fatto quel viaggio ecc. raccontate la vostra esperienza in maniera dettagliatissima con foto ecc (molto chiari e molto belli) e alla fine lasciate link per andare a vedere quel posto, numero di telefono ecc. Fate molto di più, ieri sera ho dato un’occhiata e mi è sembrato (ma forse sbaglio clamorosamente) che andiate in posti dove nessuno si immaginerebbe che c’è quella tale iniziativa (vedi il vostro ultimo dell’anno all’acquario di genova) così le persone incuriosite, interessate sempre ad eventi nuovi diversi, a posti nuovi e diversi, non i soliti posti turistici dove vanno tutti, anche quelli, ma voi sperimentate anche luoghi e posti che nessuno sa che esistano, sconosciuti a tutti, perchè voi vi informate dettagliatamente, scrupolosamente, e andate sul campo! E raccontate la vostra storia, la vostra avventura il vostro viaggio, le emozioni, sensazioni, lo spirito d’animo ecc con cui affrontate sempre tutti i vostri viaggi e tutte le vostre esperienze. Devo proprio dirvi che vi invidio un sacco e che mi piacerebbe almeno fare una minima parte di quello che fate voi! Da sicuramente un sacco di soddisfazioni, di novità, con contatti con luoghi persone diverse con cui si entra in contatto. Io purtroppo non sono una blogger ne una fumettista. So che avete fatto master, scuole di specializzazione ecc. che siete liberi professionisti (che è la cosa migliore! Anziche essere con dei capi che ti trattano da merda sucsate il termine o a scuola dove i ragazzi sono sempre più maleducati e devi fare il carabiniere, l’assistente sociale, l’educatore, il guadiano. Io dopo la laurea in lingue, una borsa di studio al segretariato del parlamento europeo di traduzione scritta, un’esperienza di lavoro come commessa a Carnaby strett, vacanze studio in familgia con corsi di inglese consigliati dall’univeristà ho sempre fatto da tappabuchi prima nelle ditte ora nelle scuola, soddisfazioni zero, molta frustrazione, delusione. Una persona potrebbe collaborare con voi in qualche modo di riffa o di raffa, avvicinarsi al vostro lavoro, cerca re di imparare qualcosa anche un minimo? io non so niente di blog, fumetti ecc. Immagino che le strade siano sbarrate. Complimenti per tutto il percorso fatto e per il vostro lavoro davvero molto bello interessante gratificante. Mi sono iscritta alle newsletter anche quella dei vostri commenti. Ho visto che avete in programma un tour della California. Buon lavoro e ripeto continaute così!

    • Rispondi gennaio 7, 2016

      Elisa e Luca

      Ciao Valeria e grazie del commento.
      La strada è lunga ma nessuno ti vieta di provarla. Apri il tuo blog, scrivi ciò che hai da dire! Partecipa agli eventi e vedrai un pochino alla volta chissà forse la vita ti sorprenderà, provarci non costa nulla 🙂 ti auguro un 2016 pieno di cose belle ELisa

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.