Repubblica Dominicana arrivo!

Mentre leggete questo post io sarò in viaggio verso la Repubblica Dominicana per raccontarvela come meta per i bambini. Sono partito questa mattina presto dopo neanche tre ore di sonno verso Milano Linate (fino a ieri ero a disegnare fumetti di fate e robot insieme a tanti bambini al Festival Fantacity a Perugia). Ho lasciato Elisa a casa con il colpo della strega e la macchina che non parte ma so che ce la farà anche senza di me.

Sono stato invitato dal Ministero del Turismo insieme ad altri blogger e giornalisti per scoprire questo fantastico paese nel cuore dei Caraibi. E’ la mia prima volta ai Caraibi e non vi nascondo che sono molto emozionato. Questo ultimo mese è stato veramente intenso sempre preso tra il mio nuovo progetto di dilloconunfumetto.it (a proposito sto creando una linea travel di cui vi parlerò a breve) e il viaggio in Israele e a Zurigo e non vedo l’ora di mettermi le infradito ai piedi e rilassarmi un po’.

erpubblica dominicana Cosa ci vado a fare in Repubblica Dominicana?

Dopo un lungo volo Iberia questo pomeriggio alle 14.30 ora locale prenderò un transfert verso Punta Cana per visitare varie attrazioni dedicate ai più piccoli (che peccato non aver potuto portare con me Manina). Ma ciò che sicuramente vale il viaggio è l’escursione prevista al Parque Nacional de los Haitises e alla cascata el Limon.

Del primo si dice sia una dei motivi principali per cui visitare la Repubblica Dominicana, si trova nel nord-est e si estende sulla zona costiera tra la baia di San Lorenzo e la baia di Samaná considerata un gioiello ecoturistico.

Repubblica Dominicana – un po’ di storia

I muri delle strade di ciottoli di Santo Domingo testimoniano la ricchezza del suo passato come prima città fondata nelle Americhe oltre 500 anni fa. I primi abitanti dell’isola furono i pacifici Indiani Taino poi nel 1492 con l’arrivo di Colombo che la battezzò Hispaniola si avviò l’incontro tra due culture che in seguito portarono alla sua fondazione. Per anni, Hispaniola passò attraverso numerosi cambi di potere fino al 1844 quando Juan Pablo Duarte iniziò la lotta per l’indipendenza. Oggi la Repubblica Dominicana occupa i due terzi orientali dell’isola di Hispaniola, condivisa con la Repubblica di Haiti.

Ho letto che in nessun altro posto come qui sia possibile trovare un simile mix di culture europee, africane e degli indiani nativi che trovano nel cibo la loro massima espressione. Il piatto più comune è la bandera, a base di riso, fagioli rossi, carne e pesce.

Io sono pronto per immergermi in questa bellezza e voi siete pronti a seguirmi?

Come sempre potete farlo in diretta sui nostri social networks twitter, facebook ed instagram, seguendo il nostro hashtag #viaggiaconmiportovia.

Hasta luego amigos, Luca

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.