Era troppo tempo che non vedevo Mantova

L’Elisa ha ragione: ci sono posti così vicini che non li consideri nemmeno delle mete per davvero. Forse perché ci siamo abituati ad averle ad un passo oppure perché le abbiamo viste tante volte da esserci familiari. Non andavo a Mantova (e non scherzo) da vent’anni, tipo da quando a 15 anni era il massimo dell’evasione e dell’indipendenza prendere l’auto con il fidanzato patentato e andare ben fino a Mantova la domenica pomeriggio. Non con l’autostrada, no, ma con la statale, le buche e la nebbia a muro.

Marco invece a Mantova non ci era mai stato e continuavo a stupirmi di questa cosa. Ci siamo andati come ci succede in quasi ogni viaggio che facciamo insieme: a trovare un amico. Ne abbiamo così tanti sparsi che posso contare sulle dita di una mano i luoghi che abbiamo visitato senza che ci fosse qualcuno là ad aspettarci. E come ogni volta, più che turisti, siamo gente che è venuta a trovare gente, ci ritroviamo a mescolarci tra i residenti a fare quello che farebbero i residenti. È successo a Madrid, a Londra, a Sidney, può succedere anche a Mantova.

Siamo usciti dall’A4 a Desenzano e seguito la Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani. Sarà che io non amo l’autostrada (e in particolare la A4), ma anche se dovete andare a visitare proprio Mantova città e alla fine puoi farla tutta in autostrada, vi consiglio di prendervela con calma e attraversare queste stradine perfette, con le curve quasi paraboliche, disseminate di agriturismi e cantine, ed entrare in città attraverso il parco del Mincio.

Dove mangiare a Mantova

Poi abbiamo cominciato il nostro sabato da residenti: osteria a pranzo, appena fuori dal centro (Osteria dei ferrovieri) per una birra e un primo e poi in centro a fare vasche e guardare vetrine. Me la ricordavo proprio così Mantova: con piazza delle Erbe e tutti i baretti e le pasticcerie per prendere il caffè. Non ce l’abbiamo fatta e un po’ i turisti li abbiamo fatti, comprando una sbrisolona, una torta di tagliatelle e un paio di mostarde. Io nemmeno me la ricordavo, la torta di tagliatelle. Aperitivo in una prosciutteria e poi a cena, che era poi il motivo principale della nostra visita.

dove mangiare a mantova

Abbiamo mangiato al Civico Tre, locale nuovo e di tendenza. Fa strano perché se cerchi i sapori tipici, non finisci nel locale nuovo, a mangiare, piuttosto vai in un ristorante classico, ma vediamola così: i mantovani che sono stanchi dei soliti ristoranti classici, dove vanno? Qui.

dove mangiare a mantova

Il Civico Tre ha una location meravigliosa e ti accompagna dall’aperitivo a notte fonda, senza che ti venga voglia di cambiare locale: il bar e il ristorante sono due ambienti distinti, quindi davvero, noi siamo entrati alle 20 e usciti alle 2 senza annoiarci. L’arredamento è spettacolare: le poltrone della nonna, il frigorifero dei gelati Algida anni’80, sottopiatti fatti con vecchi dischi e Air Jordan! Air Jordan ovunque! Mi dicono che uno dei proprietari è un collezionista: bravo. Meglio usarle così e dare a tutti la possibilità di vederle che tenerle in casa e guardartele in solitudine!

dove mangiare a mantova

Era troppo tempo che non vedevo Mantova, troppo presa da mete esotiche da non ricordarmi che era stata una meta esotica anche per me, quando avevo 15 anni. E che per qualcun altro può esserlo.

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi?

2 commenti

  • Rispondi aprile 25, 2015

    roberta

    a me è sempre paiciuta Mantova ed ora garzie a questo tuo post, devo ammetetre, che mi è venuta una gran voglia di portare fuori a cena il mio ragazzo!! tanto siamo vicini, da verona non ci metteremmo molto..

    • Rispondi aprile 28, 2015

      Giorgia

      Grazie, Roberta! ^^ Non te ne pentirai!

E' nata qualche anno fa, in un bel giorno di giugno, all’orario giusto per un Martini dry. Premonizione? La prima volta che ha guardato dal finestrino di un aereo le è parso di aver sempre guardato le luci della città dall’alto. Dejà vu … o premonizione. (O manie di grandezza?) Viaggia per lavoro e per piacere, per mangiare e per amore.