Come affrontare un viaggio in auto con bambini piccoli

All’idea di affrontare un viaggio in auto con bambini piccoli immagino che la maggior parte dei genitori all’ascolto rabbrividisca un po’.

Un viaggio in auto con un bambino piccolo porta in sé lo spauracchio di pianti ininterrotti per il piccolino e mal di testa per noi.

Oppure no.

Manina non ha mai amato la macchina poi ad agosto scorso ha affrontato un viaggio on the road di 3000 chilometri su e giù per l’Argentina senza batter ciglio. Come è potuto succedere? Qualcuno lo chiama c**o, noi possiamo dire che abbiamo messo in atto qualche piccolo accorgimento, vediamoli insieme.

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6 consigli per affrontare un viaggio in auto con bambini piccoli

Ecco alcuni consigli che dopo aver macinato tanta strada ci sentiamo di darvi per affrontare al meglio un viaggio in auto con bambini piccoli:

fate una partenza strategica: i bambini piccoli solitamente fanno un riposino alla mattina e uno al pomeriggio quindi il nostro consiglio è di partire in prossimità del momento in cui sapete siano soliti addormentarsi, la macchina concilia il sonno e almeno nel nostro caso i pisolini duravano più del solito;

fate pause ogni due o tre ore: se vi aspetta un lungo spostamento (ad esempio a noi è capitato di doverci spostare anche per 5 ore nello stesso giorno) cercate di prevedere una o due pause per pranzare e fare merenda così che il bimbo possa svagarsi un po’ (Manina aveva appena imparato a camminare quindi potete immaginare che voglia avesse di mettersi alla prova);

fategli ascoltare della musica adatta a lui e cantate insieme: noi utilizziamo il lettore mp3 Ocarina sul quale  si possono caricare fino a 400 tracce, ha una batteria che dura 15 ore e che si ricarica in 3, una cover molto stilosa ed è in materiale atossico. Inutile dire che non ce lo dimentichiamo mai quando dobbiamo affrontare un lungo viaggio in macchina;

tenete a portata di mano qualcosa da sgranocchiare e qualcosa da bere: a tutti piace mangiare durante il viaggio perché non dovrebbe piacere al vostro bimbo? Inoltre durante il viaggio è facile che i bambini si disidratino quindi è opportuno portare con sé almeno un po’ di acqua;

guardate fuori dal finestrino insieme a lui e parlategli: nei momenti più difficili (sì ci sono stati anche quelli) io mi mettevo sul seggiolino posteriore stretta a lui e cercavo di distrarlo attirando la sua attenzione sui paesaggi intorno a noi;

attaccate al sedile posteriore qualche gioco colorato e magari con qualche lucina che possa distrarlo.

Ed ora un consiglio solo per te: non demordere! Spesso è solo questione di abitudine, armatevi di santa pazienza perché i primi viaggi saranno i più difficoltosi e poi con il tempo anche i tuoi piccoli si abitueranno a viaggiare in auto.

Ora tocca a te! Cosa pensi di questi consigli? Ci piacerebbe sapere come tu affronti o hai affrontato un viaggio in auto con bambini piccoli, il confronto fra genitori è il modo migliore per imparare e fare sempre meglio!

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7 commenti

  • Rispondi marzo 19, 2015

    MammaSfigata

    Tutti ottimi consigli 🙂
    Devo dire che noi col primo pargolo ci siamo messi in gioco: Francia del Sud a tappe dalla Costa Azzurra alla Camargue, molti ci hanno dato dei pazzi, ma in realtà gli spostamenti in auto sono stata la cosa meno difficoltosa! Con Palletta funzionava la musica tamarra: disco Music a palla!!! Ora che ne abbiamo due, entrambi piccoli, sono più timorosa. Quest’estate affonteremo un viaggio di 6 ore d’auto, restando però in Italia, sto già pensando di fare il viaggio di sera così se si addormentano è fatta! Speriamo… poi ti racconterò 😉

    • Rispondi marzo 19, 2015

      Elisa e Luca

      aspettiamo di sapere come è andata! Con due diventa tutto mooolto più difficile…dicono!

  • Rispondi marzo 20, 2015

    MIlly

    Ottimi consigli!! Io devo ammettere di essere stata molto fortunata perchè Amy ha sempre adorato l’auto e si è fatta anche diverse ore filate senza scendere (ai tempi del pannolino!). Anche noi però abbiamo sempre usato gli stratagemmi di cui parli (ho anche pubblicato una compilation con le musichette da ascoltare…e ballare! 😉 ) e soprattutto io sono sempre stata dietro con lei. Se stavo davanti gnolava, se stavo dietro se la spassava anche da sola quindi… papà ci ha fatto da taxista per parecchi viaggi! 😉

    • Rispondi marzo 20, 2015

      Elisa e Luca

      vogliamo il link alla compilation è un’idea meravigliosa!

  • Io(Federica) e Claudia da bambine, durante i lunghi viaggi, ci portavamo tantissime audiocassette (quando ancora non c’erano gli mp3 e compagnia…) con fiabe sonore e simili. Con noi pare funzionasse 😀

    • Rispondi marzo 20, 2015

      Elisa e Luca

      ragazze grazie per averci regalato questa bellissima immagine!

  • Rispondi marzo 24, 2015

    La Cri - OMINOUOVO

    Con Poldino per ben due viaggi consecutivi abbiamo affrontato più di 10ore di macchina. Lui 10mesi.
    Da Roma in Val d’Aosta.

    Per fortuna ha dormito tanto ma per ovvie ragioni a un certo punto ha iniziato a stranirsi quindi:

    – molte soste agli autogrill per i pasri e per sgranchirlo
    – merendine
    – nelle emergenze scavalcavo e mi mettevo dietro con lui improvvisandomi animatrice

    Nonostante LA CRISI DELLA SETTIMA ORA devo dire che è stato bravo. Dieci ore di macchina a volte non le sopporto nemmeno io!!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.