Dove andare alle terme in Romagna

Siamo in inverno e c’è freddo…

Dato che nella vita c’è una soluzione a ogni cosa, come antidoto al freddo io oggi vi suggerisco le Terme!

Sì, ma quali terme scegliere?

Recentemente ho avuto l’estremo piacere di visitare (e sperimentare) le terme di Riolo che si difendono gran bene! Riolo Terme è un piccolo paesino situato sulle colline, all’incirca tra Imola e Ravenna e vanta un parco termale davvero esteso e raffinato. Un vasto bosco circonda i diversi edifici risalenti all’ottocento alloggiati al centro di un curato giardino e isolati dal resto del mondo.

All’interno del parco non è possibile circolare con mezzi a motore e un’atmosfera di pace avvolge il visitatore appena mette piede sulla prima aiuola. Tutto molto curato e in stile vacanza super relax, nell’area perimetrale esterna ci sono alcuni negozietti a tema e una zona che d’estate viene dedicata alla mondanità degli ospiti: si può sorseggiare un drink, chiacchierare con gli amici, godere di qualche spettacolo organizzato.

Dove andare alle terme in Romagna

photos credits terme di Riolo

Al centro del perimetro termale si trova il Grand Hotel Terme che accoglie chi entra in un salone a dir poco regale.
Immagino che qualcuno di voi starà pensando: “Che me ne faccio in questa stagione di un bosco privato in cui fare sport o di un giardino ricco di fontane e alberi spogli?

Il meglio deve ancora arrivare… perché la raffinatezza dell’area esterna non può competere con le sensazioni di rilassamento, pace e benessere che potete provare immergendovi nell’acqua salsobromoiodica priva di cloro a 34° gradi di inverno e 32°d’estate!

Dopo essere passati dagli spogliatoi si deve affrontare un difficile bivio: accedere alla grande vasca di acqua termale con hidro e vetrate laterali che illuminano la piscina e il percorso kneip, oppure dirigersi al piano inferiore dove un piccolo gioiellino vi attenderà, se però avrete prenotato l’ingresso!

Sì perché oltre alla piacevole piscina, quello che davvero spacca è la zona benessere dotata di docce emozionali, bagno turco, sauna, area relax con tisane; un ambiente piccolo, accogliente, recentemente rinnovato… c’è addirittura il misuratore del benessere, un pannello dove appoggiando la vostra mano potrete valutare il grado del vostro stress corporeo.

Dove andare alle terme in Romagna

photos credits terme di Riolo

Insomma non gli manca nulla per fare uscire l’ospite dalla dimensione spazio tempo reale e viaggiare come in un sogno dentro ai benefici che questi trattamenti apportano al corpo e allo spirito!

Non bisogna infine dimenticare che le Terme di Riolo sono ampiamente attrezzate non solo per chi cerca relax e piacere ma anche per chi ha bisogno di cure specifiche per lenire disturbi fisici. Esiste infatti un’equipe medica e una zona destinata alle cure di reumatismi, patologie dermatologiche, pneumologiche e otorinolaringoiatriche. Basta la richiesta del medico generico e vi assicurate un periodo di cura e riposo in mezzo alla natura e alla bellezza.

La chicca: far coincidere il vostro soggiorno con il 1 novembre! A Riolo infatti la notte di Halloween viene festeggiata alla grande con spettacoli pirotecnici, maschere, ricostruzioni celtiche e spettacoli in giro per tutto il paese. Dopo la baldoria notturna, che programma migliore per il giorno successivo di un bagno rilassante in una piscina termale o un giro nel circuito benessere ? Con poco si può ottenere tanto!

Parola di chi l’ha provato sulla sua pelle…ora levigata e idratata!

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2 commenti

  • Non sono una grande amante delle terme ma deve essere proprio un’esperienza rilassantissima.

    • Rispondi gennaio 14, 2015

      Elisa e Luca

      lo è soprattutto abbinata ad Halloween 🙂

Ho iniziato a 18 anni a viaggiare così, all'avventura con le mie amiche, senza programmi, alla scoperta dei posti e delle persone che animano con la loro cultura un territorio. Da pochi anni ho anche sperimentato il viaggio da sola: io, uno zaino e i miei desideri. E' un modo diverso di viaggiare: il viaggio lo fai soprattutto dentro di te e nei momenti della vita in cui hai bisogno di silenzio o di ritrovarti questo è un modo perfetto. Due anni fa poi ho scoperto il viaggio in bicicletta: borsone dietro al portapacchi e via in ciclabile: mi fermo quando trovo un posto che mi piace o se sono stanca. Non ho altri vincoli e sento il corpo che vibra sotto la fatica e nella brezza dell'aria sulla pelle. Per me è il modo migliore per assaporare la libertà e rispettare i propri ritmi naturali. Viaggio meno da quando ho i bimbi e se prima i miei viaggi duravano due o tre settimane, ora durano due o tre giorni, una settimana al massimo ma l'emozione dell'andare è sempre la stessa. La meta poco conta e anche la durata oggi ha un valore relativo per me. Quel che davvero è importante è il percorso e quello che riesco a interiorizzare mentre lo vivo, per tornare a casa ricca di esperienze e di emozioni. E col cuore infarcito di bellezza e speranze.