Cosa visitare in Messico: un’insolita Palenque

Spesso nei forum di viaggi impera una domanda “Cosa visitare in Messico?” Se si visita il Chiapas credo che una tappa obbligatoria debba essere Palenque; se si visita Palenque imperdibile credo sia l’esperienza di accedere al sito archeologico “dall’entrata di servizio”, attraverso la giungla che lo circonda, magari alle prime luci del giorno, quando gli altri turisti ancora dormono.

Non so voi, ma ogni volta che visito una qualsiasi attrazione turistica il mio primo grande desiderio sarebbe quello di averla tutta per me, il secondo quello di conoscerne i segreti, i lati più nascosti, i dettagli che non puoi trovare su di una semplice guida. A Palenque i miei desideri si sono avverati durante un’esperienza speciale, che consiglio assolutamente.

Cosa visitare in Messico

Arriviamo all’ingresso del sito in un tardo pomeriggio del 31 dicembre, essendo in alta stagione è super affollato, si calcola che circa 1000 persone al giorno visitino Palenque (numero che cresce notevolmente in questo periodo). Desideriamo essere accompagnati durante la visita (lo consiglio a tutti a meno che non siate storici, o archeologi esperti), così cerchiamo subito qualcuno, trovando all’ingresso le “Guias e Interpretes Mayas“, le guide ufficiali del sito (guiasmayaspalenque@hotmail.com).

Negli ultimi anni sono cambiata: in passato preferivo visitare qualsiasi luogo in assoluto “fai da te” Lonely Planet alla mano ora, soprattutto per siti archeologi, opto sempre per affidarmi ad un esperto e quando è possibile la mia scelta cade su qualcuno che in quei luoghi ci sia cresciuto.

Juan abita a pochi km dal sito, parla qualche parola di italiano, io, grazie ad un Erasmus in Spagna, comprendo bene lo spagnolo. Siamo perfetti!
Capisce subito il mio disappunto per la ressa da orario di punta e la mia estrema passione per gli alberi in generale e per la fitta vegetazione che circonda Palenque, così ci propone di rimandare la visita al giorno successivo, rendendosi disponibile ad accompagnarci privatamente tra la giungla, all’alba del primo giorno dell’anno, per scovare reperti nascosti tra la foresta ed entrare nel sito dal lato opposto rispetto al lato principale, direttamente da dietro il famosissimo “Tempio delle Iscrizioni”: un sogno!

Un modo unico per iniziare un nuovo anno, un’esperienza suggestiva ed indimenticabile; ve la racconto brevemente:

Sono le cinque e trenta del mattino, il taxi ci lascia al luogo concordato. Siamo soli, la vegetazione è molto fitta anche se ci troviamo ai lati di una strada, la luce ancora molto fioca, scimmie urlatrici da sottofondo, un altissimo tasso di umidità nell’aria. Siamo un po’ agitati: non avevamo mai sentito prima il ruggito delle scimmie urlatrici ed è abbastanza inquietante, speriamo che Juan arrivi presto!

Cosa visitare in Messico

Juan si fa un po’ attendere, ma l’attesa vale l’incantevole trekking di circa tre ore che affronteremo.
Camminiamo facendoci largo tra la fitta vegetazione, ovunque reperti dell’antica Palenque ancora inghiottiti dalla giungla, Juan ci racconta leggende ed aneddoti e ci indica nomi di flora e fauna; avvistiamo scimmie, tucani e pappagalli ed arriviamo al sito archeologico vero e proprio a pochi minuti dall’apertura dei cancelli. Palenque sembra essere lì solo per noi, siamo davvero felici e non vi nego di essermi sentita per un po’ come dentro un film d’ Indiana Jones!

Cosa visitare in Messico

Palenque non è il più grande sito Maya come dimensione, probabilmente non è nemmeno il più famoso, ma il suo essere immerso nella giungla, la possibilità di unire alla visita archeologica anche un semplice trekking alla portata di tutti in una rigogliosa natura, lo rende, a mio parere, un luogo davvero speciale.

Cosa visitare in Messico

Consiglio di rimanere alloggiati nei dintorni almeno un paio di giorni e di non perdervi la visita in giornata al meraviglioso sito di Yaxchilan ai confini con il Guatemala, descritto egregiamente in questo post Yaxchilan sito maya ai confini fra Messico e Guatemala.

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2 commenti

  • Grazie del contributo ragazzi! Sarà molto utile per l’organizzazione del mio prossimo ontheroad messicano!

    • Rispondi maggio 18, 2016

      Elisa e Luca

      molto bene, amiamo il Messico e ci siamo stati tre volte in varie e diverse regioni. Un consiglio: vai a Guanajato!

Innamorata moglie ed orgogliosissima mamma dal 2013, adora ogni aspetto del viaggio: le piace sognarlo, organizzarlo viverlo e ricordarlo....Attenta, precisa e forse anche troppo prudente e scrupolosa, viaggia per passione, per curiosità, perché il viaggio è pura vita e conoscenza. Adora la natura, gli immensi spazi aperti, la montagna, gli alberi, la fotografia, le terse giornate d'autunno, lo sport e la nutella!