Cosa visitare a Gent (di insolito) in 1 giorno

Cosa visitare a Gent una delle città più belle delle Fiandre? Potrei parlarvi del suo centro storico, dei suoi musei o delle gite in battello. Tutte cose assolutamente da non perdere ma ciò di cui vorrei parlarvi oggi è un’altra cosa, un tour insolito ma estremamente interessante, il tour della street art!

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Kraankindersstraat – work n°16 (graffiti jam)

Gand (in francese) è una città con una cultura giovanile attiva, attenta al futuro e in continuo cambiamento. Mixate tutto questo con un forte interesse verso l’arte e otterrete una città con edifici colorati in cui le insegne dei negozi sono belle da vedere perché curate nel lettering e dove i muri (vi) parlano.

Cosa visitare a Gent: street art tour

Cinquantaquattro opere d’arte tutte da scoprire a piedi o in bicicletta in un Museo a cielo aperto che si snoda per tutta Gent dal centro storico fino alla periferia. Si comincia dalla graffiti street in Werregarenstraatje, tra Vrijdagmarkt e Groentenmarkt, una stratta stretta e lunga piena di graffiti dipinti e ridipinti da artisti di ogni colore e provenienza.

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Twee Bruggenstraat – work n°46 (different artists)

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Ajuinlei – work n°50 (Buë the Warrior)

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Twee Bruggenstraat – work n°46 (different artists)

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Guldensporenstraat (Superette – the special bread place) – work n°43 (Buë The Warrior & Chase)

Durante il tour per la città si incontrano opere di artisti famosi e che adoro come Roa ed artisti locali come Steve Locatelli che ho avuto piacere di conoscere di persona in una giornata uggiosa mentre stava terminando un’opera nei pressi della stazione di Anversa. Il luogo del graffiti tour di Gent che più ho apprezzato è senza dubbio il Dok Noord, lascio giudicare a voi:

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Dok-Noord (port) – work n° 15 (tolerance zone)

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Dok-Noord (port) – work n° 15 (tolerance zone)

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Dok-Noord (port) – work n° 15 (tolerance zone)

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Dok-Noord (port) – work n° 15 (tolerance zone)

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Dok-Noord (port) – work n° 15 (tolerance zone)

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Dok-Noord (port) – work n° 15 (tolerance zone)

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Dok-Noord (port) – work n° 15 (tolerance zone)

A questo link trovate la cartina delle opere disseminate per la città www.visitgent.be (sotto alle foto di questo post trovate il riferimento alle opere della cartina che la gentilissima Katlin dell’ufficio turistico di Gent mi ha aiutato a riconoscere per voi). Potete decidere di richiedere un tour guidato gratuito presso i seguenti tre uffici turistici: Visit Gent Information Centre (Oude Vismijn), Vooruit (Sint-Pietersnieuwstraat 23), Dope (Onderbergen 74). Si chiama Concrete Canvas Tour è disponibile in inglese, olandese e francese e dura circa due ore.

Cosa visitare a Gent

Tempelhof – work n°7 (ROA)

Cosa vedere a Gent: tre chicche oltre la street art

Museo del design: io amo il design quindi appena sento questa parola mi ci fiondo immediatamente. Il museo del design di Gent offre una delle collezioni Art Nouveau più straordinarie del Paese e testimonia sia il periodo più esuberante dello stile Liberty, con i suoi motivi floreali e giochi di linee fluide, che la direzione maggiormente orientata al costruttivismo presa da questo movimento del XX secolo. Ho apprezzato gli arredi scultorei realizzati da alcuni designer belgi.

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Museo del design

Giro dei ponti in battello: non riesco a resistere al richiamo di un battello che mi permette di vedere la città da un punto di vista così insolito. E poi a Gent gli edifici già sono affascinanti figuratevi in mezzo all’acqua. Il tour in battello è gratuito se siete in possesso della 48H city card.

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centro storico di Gent

Tour delle birre: non si può fare una vacanza in Belgio senza assaggiare le sue birre. I pub meritano una visita anche solo per l’arredamento e la gente che li frequenta. A me sono piaciuti molto De DuIle Griet  e Het Waterhuis aan de Bierkant. Al De DuIle Griet se ordinate birra Kwak da un litro, come cauzione vi chiedono una scarpa, se vi portate via il bicchiere senza pagare i proprietari si tengono la scarpa! Il Het Waterhuis aan de Bierkant ha un nome che è tutto un programma: casa di acqua sul canale di birra, si trova in centro su uno dei canali di Gent e vanta una vasta selezione di birre.

Se decidete di fermarvi a Gent un giorno in più alloggiate al Backstay Hostel non ve ne pentirete!

Siete mai stati a Gent? Avete qualche posto insolito da consigliarci?

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10 commenti

  • Rispondi novembre 4, 2014

    Manuela

    Spettacolo!
    Mi piace tantissimo questo post! 🙂
    Letto, anzi divorato tutto d’un fiato! A dicembre sarò a Gent e avevo proprio bisogno per dritte per un giorno qui! Grazie ragazzi!
    [e che belle foto!]

    • Rispondi novembre 6, 2014

      Elisa e Luca

      Ciao Manu, noi adoriamo le Fiandre, hai un posto in valigia?

  • Rispondi novembre 5, 2014

    Ezio

    Immaginaci a bere birra e ridere a Ghent sul lungo fiume. TOP! 😀 Bel post, una zona che io non ho visto di Ghent, quindi un motivo in più per tornarci.

    • Rispondi novembre 6, 2014

      Elisa e Luca

      Ezio quando prenotiamo il volo? 🙂

  • Ma che meraviglia!! Mai stata, ma solo per questa street gallery merita una visita 🙂

    • Rispondi novembre 7, 2014

      Elisa e Luca

      Sì Dany merita a manetta!

  • Rispondi novembre 8, 2014

    goodnightandtravelwell

    Molto bella questa sorta di “galleria d’arte a cielo aperto”

    • Rispondi novembre 10, 2014

      Elisa e Luca

      grazie ragazzi, molto bello anche il vostro nuovo blog, in bocca al lupo!

  • Rispondi novembre 10, 2014

    Italia

    Bellissime foto.. e bel post! Segnato tutto.. tra 5 giorni siamo li! 😀

    • Rispondi novembre 11, 2014

      Elisa e Luca

      Veramente? Che f****a!!!!! Torna a raccontarci tuttissimo 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.