Capodanno celtico a Riolo Terme, un altro Halloween è possibile!

Ma lo sapevate che ad Halloween il capodanno celtico viene festeggiato alla stregua di un grande Carnevale?
Due settimane fa siamo stati ospiti dei mega festeggiamenti che hanno animato per tutto il pomeriggio e la notte il piccolo Borgo di Riolo Terme con una rievocazione storica che si è alternata a grandi spettacoli di strada e maschere a tema!

Volete sapere cosa ci potrete trovare il prossimo 31 ottobre?? Di tutto!

Capodanno Celtico

Già al pomeriggio i mercatini di halloween e di artigianato popolano le strade del centro. Nel parco Pertini stand alimentari e la ricostruzione di un piccolo villaggio celtico accolgono gli ospiti che vogliono cenare e poi, dalle ore 21, via! Proprio nel villaggio celtico ha inizio la prima esibizione di lotta tra gli uomini del bene e i demoni, che rappresentano in modo fisico il significato della notte di Halloween.

Capodanno Celtico

Una voce narrante racconta la forza delle energie che si incrociano in questa notte in cui il regno dei trapassati è particolarmente vicino al regno dei vivi e in cui la luce e le tenebre si combattono in una perenne lotta di potere.

Capodanno Celtico

Questo tema accompagna altri momenti durante la festa di rievocazione del capodanno celtico di Riolo Terme. Tutti intorno a un fuoco vivo, spettatori e attori rivivono il dilemma principe del genere umano e le forze del male con i loro costumi spaventano qualche bambino. Durante il rito del fuoco, grande parata dei tamburi di Brisighella: tredici ragazzi che con l’irruenza delle loro percussioni fanno accelerare il battito cardiaco e il ritmo diventa irrefrenabile. Al ritmo i dei tamburi inizia il corteo per le strade del paese e altri combattimenti si avvicendano sotto i nostri occhi.

Capodanno Celtico

Capodanno Celtico

Capodanno Celtico

Capodanno Celtico

Camminiamo, ammiriamo quello che accade sotto i nostri occhi e fluiamo insieme alla folla che sta diventando sempre più numerosa. Arriviamo in prossimità delle mura del castello di Riolo dove un palcoscenico improvvisato rivela una spettacolo imminente. Ecco arrivare la compagnia che attraverso i corpi flessibili dei suoi artisti narra la storia del sole che si innamora della luna. Mentre una voce racconta, trapezisti interpretano le gesta di questo incontro lasciando tutti a bocca aperta.

Capodanno Celtico

Capodanno Celtico

Capodanno Celtico

Che meraviglia l’arte circense infarcita di poesia! Questo è il momento più colorato di tutta la festa che poi continua, sempre per le vie del centro, fino a arrivare in un’arena temporanea sulla strada in cui trampolieri si sfidano a colpi di fuoco.

Capodanno Celtico

Maschere ballano sui trampoli e lanciano fumi e fuoco nell’aria ormai rovente di questa notte speciale che sembra non finire mai. Un’altra esibizione dei tamburi di Brisighella e poi di nuovo in giro per le vie stavolta verso le mura di cinta tra le quali è stato installato un pipistrello nero dalle proporzioni enormi, simbolo del buio.

Capodanno Celtico

Il fiume di gente lo raggiunge e allo scoccare della mezzanotte grandi fuochi di artificio salgono al cielo e poi……un immenso fuoco brucia l’icona del male. Improvvisamente la notte più buia dell’anno si rischiara e il calore e il fumo salgono al cielo, mentre la sagoma dell’orrendo volatile gradualmente si dissolve nel nulla.

Emozioni, spettacoli imperdibili, storia e epica si intrecciano con un mare di gente mascherata accorsa per vivere questa atmosfera così particolare. La bellezza della rievocazione è potenziata dal pensiero che l’indomani all’immersione nella folla si sostituirà l’immersione nelle vasche di acque termali dei bagni di Riolo. Un binomio semplicemente perfetto per un fine settimana godereccio da non perdere!

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3 commenti

  • Rispondi novembre 15, 2014

    La Cri - OMINOUOVO

    Bellissimo!! Quasi quasi ci faccio un pensierino per l’anno prossimo.
    Ho letto che siete ospiti del programma “Alle falde del Kilimangiaro”! Grandiosi!
    Purtroppo domani lavoro (ma va??). Spero si riuscire a recuperare il video!

    • Rispondi novembre 16, 2014

      Giulia

      Ciao! Sono una delle due acrobate che hai visto esibirsi a Riolo, quella sul tessuto aereo 🙂
      Penso di parlare a nome di tutta la mia compagnia, gli Artisti Rupestri, quando dico che sono molto felice d aver letto le belle parole con cui hai descritto il nostro spettacolo.
      Se ti piace l arte circense e quello che facciamo, speriamo di rincontrarci in qualche tuo viaggio ;D

      • Rispondi novembre 16, 2014

        Elisa e Luca

        ciao carissima Giulia, siete stati davvero bravissimi, sì speriamo di incontrarci presto

Ho iniziato a 18 anni a viaggiare così, all'avventura con le mie amiche, senza programmi, alla scoperta dei posti e delle persone che animano con la loro cultura un territorio. Da pochi anni ho anche sperimentato il viaggio da sola: io, uno zaino e i miei desideri. E' un modo diverso di viaggiare: il viaggio lo fai soprattutto dentro di te e nei momenti della vita in cui hai bisogno di silenzio o di ritrovarti questo è un modo perfetto. Due anni fa poi ho scoperto il viaggio in bicicletta: borsone dietro al portapacchi e via in ciclabile: mi fermo quando trovo un posto che mi piace o se sono stanca. Non ho altri vincoli e sento il corpo che vibra sotto la fatica e nella brezza dell'aria sulla pelle. Per me è il modo migliore per assaporare la libertà e rispettare i propri ritmi naturali. Viaggio meno da quando ho i bimbi e se prima i miei viaggi duravano due o tre settimane, ora durano due o tre giorni, una settimana al massimo ma l'emozione dell'andare è sempre la stessa. La meta poco conta e anche la durata oggi ha un valore relativo per me. Quel che davvero è importante è il percorso e quello che riesco a interiorizzare mentre lo vivo, per tornare a casa ricca di esperienze e di emozioni. E col cuore infarcito di bellezza e speranze.