Viaggiare con bambini è bellissimo se sai come fare!

Come vi avevamo anticipato la settimana scorsa, Domenica si è tenuta a Modena la fiera del babywearing per celebrare la settimana internazionale del babywearing. Anche noi abbiamo voluto portare il nostro contributo e abbiamo organizzato una tavola rotonda su “viaggiare con bambini: trucchi e idee“.

E’ stata un’esperienza bellissima che ci piacerebbe ripetere presto per condividere sempre con più persone le nostre esperienze.

Durante il nostro intervento abbiamo raccolto una serie di domande che riportiamo qui insieme alle risposte per dare la possibilità anche a chi non c’era di conoscere il nostro modo di viaggiare con bambini.

Innanzitutto il nostro intervento è iniziato citando una cara amica mamma blogger, Valentina Cappio di thefamilycompany.it “Perché viaggiare con bambini?”  “perché speriamo di aiutarli a diventare cittadini del mondo e di avere una comprensione quanto più ampia possibile della vita, in netta contrapposizione con la visione miopica che deriva inevitabilmente da un’esistenza vissuta totalmente in un unico, piccolo angolo di mondo

Viaggiamo con Manina da quando ha due settimane e constatiamo sempre più che questo modo di educarlo tramite la “world school” è un modo estremamente ricco di accompagnarlo nella vita. In Argentina Manina è cresciuto tantissimo, ha imparato a camminare, ha imparato a “dare il 5”, ha accresciuto la sua socialità. “Ma che bambino socievole” ci sentiamo spesso dire e noi crediamo che tutti i viaggi che ha fatto abbiano forgiato il suo carattere. Viaggiare con bambini, col nostro bambino per noi è una scelta consapevole, non una scelta di comodo ed è questo che abbiamo cercato di trasmettere ieri alla nostra platea.

viaggiare con bambini

allattamento in corso durante la tavola rotonda di Domenica

Viaggiare con bambini – cose utili in viaggio

Trattandosi della fiera del babywearing abbiamo spiegato quanto la fascia ci abbia aiutato durante i nostri viaggi. Come sapete se ci leggete o se ci avete incontrato in giro noi non abbiamo un passeggino. Di tutti i viaggi che abbiamo fatto (tra cui dieci aerei già presi con Manina) non abbiamo mai portato con noi il carretto a due ruote per scelta. Viaggiamo con la fascia ed ora che Manina è più grande con il marsupio ergonomico. Per approfondire questa tematica vi rimandiamo a questi due post:

Viaggiare easy con un neonato senza portarsi il mondo: dove parliamo della differenza fra marsupi e fasce porta bebè e del nostro viaggiare con bambini a Barcellona

Viaggiare leggeri con un neonato grazie alla fascia porta bebè: dove spieghiamo quali supporti abbiamo utilizzato nei primi sei mesi di vita di Manina

Viaggiare con bambini – il viaggio in aereo

Anche di questo tema abbiamo già parlato tanto sul blog e per questo vi rimandiamo a questi quattro post specifici:

Volare con bambini al di sotto dei due anni consigli per sopravvivere: post di consigli pratici su come affrontare voli con bambini piccoli

Buongiorno dall’Argentina come va col fuso orario: articolo che dona consigli utili su come aiutare i bambini a recuperare nel più breve tempo possibile il fuso orario

Il battesimo di volo di Manina: da fare assolutamente la prima volta che si vola con il proprio bambino, scoprite come nel post!

Altezza 50 cm, professione nessuna: tutte le indicazioni pratiche per fare la carta d’identità ai bambini al di sotto dei due anni.

Viaggiare con bambini – aspetti pratici

Le domande che ci sono state rivolte hanno riguardato per la maggior parte aspetti pratici come il cibo, il cambio pannolino e il dormire.

Per il cibo vi rimandiamo ad una risorsa che per noi si è rilevata molto utile che è il sito di auto-svezzamento, questo modo di svezzare i bambini riguarda l’alimentazione complementare a richiesta e fa diventare lo svezzamento un affare di famiglia. In Argentina ad esempio Manina ha mangiato quello che mangiavamo noi oltre che tanta frutta e ancora tanto latte di mamma. Per casi eccezionali ci eravamo comunque portati un po’ di pastina, qualche zuppa istantanea e del parmigiano reggiano.

Per quanto riguarda il dormire noi abbiamo scelto il cosleeping così che anche quando viaggiamo Manina condivide il lettone con noi. Ci è stato chiesto se non temiamo che caschi e la risposta è stata che lo mettiamo in mezzo a noi. Spesso poi abbiamo trovato ad attenderci in camera una culla. Non sempre ma spesso.

Infine per il cambio pannolino portiamo con noi un asciugamano che ci permette di appoggiare Manina un po’ ovunque, oppure una valida alternativa è la fascia, lo si può coricare lì e proseguire col cambio! In questo modo non diventiamo pazzi a cercare in giro luoghi con fasciatoio.

viaggiare con bambini

photo credits Mari-Ly Rehk

Siamo consapevoli che il modo di viaggiare con bambini che vi proponiamo è un modo diverso dal solito. Non vi elenchiamo dove trovare le comodità ma vi spieghiamo come facciamo noi, che è un modo probabilmente un po’ sui generis per il genitore italiano e un po’ più simile a quello straniero.

Se siete alla ricerca di cosa fare coi vostri bambini in viaggio oltre a thefamilycompany.it che vi abbiamo già menzionato vi suggeriamo anche:

bimbieviaggi.it da tenere d’occhio per chi cerca anche e non solo evasioni lontane

playgroundaroundthecorner.it una risorsa utilissima per chi cerca parchi giochi per far divertire i propri figli

bambiniconlavaligia.it il blog di una famiglia expat a Malta con tanti consigli su cosa fare e dove andare coi piccoli nel mondo

viaggideirospi.com una famiglia in viaggio e spesso in tenda!

Infine per viaggiare con bambini è necessario riuscire a risparmiare il più possibile quindi tenete a mente i nostri consigli per trovare voli low cost .

In fin dei conti però il consiglio più grande che possiamo darvi è questo: viaggiate sereni, se voi sarete sereni lo saranno anche i vostri bambini!

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14 commenti

  • Rispondi ottobre 7, 2014

    Valentina

    Bravi bravi bravi bravi! Bravi perché siete genitori straordinari e viaggiatori veri. Bravi perché dall’online riuscite ad abbracciare le persone offline, bravi perché – raccontando la vostra esperienza – incoraggiate altri genitori a fare lo stesso. Bravi, soprattutto, perché siete sereni. E la vostra serenità raggiunge gli altri e li illumina. Me compresa.

    Sono onorata e commossa per questa citazione. Non so come ringraziarvi. Davvero. Ultimamente le parole mi stanno strette. Per cui… mi fermo qui e mi riprometto di abbracciarvi forte di persona al più presto. Un bacino speciale a Manina. Alessio mi chiede sempre di lui…

    • Rispondi ottobre 7, 2014

      Elisa e Luca

      no vabbeh ma ci volevi proprio far piangere eh vale?????? Come sei bella… davvero!

  • Rispondi ottobre 7, 2014

    Ale

    Avrei tanto voluto essere in platea a sentirvi!! Io vi adoro, continuate così!!!
    Grazie infinite davvero!! Famiglia in viaggio e spesso in tenda lo adoro!!
    Siete gente entusiasta e fate bene allo spirito!
    Un abbraccio con la speranza di darvelo stretto stretto il prima possibile

    • Rispondi ottobre 7, 2014

      Elisa e Luca

      fate bene allo spirito è super 🙂 grassie

  • Rispondi ottobre 7, 2014

    sara

    “viaggiate sereni, se voi siete sereni lo saranno anche i vostri bambini!”, proprio così, come in tutte le cose che si fanno. I bimbi assorbono come spugne le nostre emozioni e i nostri stati d’animo e ce ne chiedono conferma anche senza utilizzare le parole, soprattutto se piccolini.
    Le comodità non rendono i bimbi sereni, semmai sono lì solo per farci credere che senza siamo perduti. Invece anche cambiare un bimbo nel cofano dell’auto (come ho sempre fatto io), oltre ad essere estremamente comodo e pratico, ti lascia un ricordo indelebile di esperienze che ormai non sono più all’ordine del giorno!!!
    un bacio ragazzi, che la vita sia con voi!!!!

  • Che teneri che siete con il vostro bimbo 🙂 Credo che viaggiare lo arricchisca tantissimo 🙂 Bravi!!

  • Rispondi ottobre 9, 2014

    silvia

    “Viaggiate sereni, se voi siete sereni lo saranno anche i vostri bambini!”: verissimo!
    Viaggiare con i propri figli non deve essere un obbligo, ma la volontà di trasmettere un proprio stile di vita, una propria passione e deve essere fatto con serenità, nel modo più consono ad ogni famiglia/bambino.
    Io concordo sulla maggior parte delle vs osservazioni, per noi siete un esempio….

    Vorrei solo aggiungere che è possibile viaggiare anche con un neonato non allattato al seno, o con qualche problema di allergie che limita un po’ l’ auto-svezzamento…Tutto si può fare, basta tanta organizzazione ed un buon termos!

    Peccato non esserci stata domenica, vorrei capire come fate a viaggiare al 100% con fascia….Io sono assolutamente pro fascia, ma trovo che a volte un passeggino sia “comodo” sia per il bambino (una volta addormentato in fascia può dormire comodamente in passeggino, oppure quando si viaggia d’estate suda molto meno rispetto ad averlo addosso….), che per il genitore (può essere utile per trasportare anche oggetti personali e viaggiare un po’ più leggeri)….Noi solitamente viaggiamo con entrambi alternandoli in base alle esigenze del momento…
    Ecco, non approvo i passeggini ultraleggeri: la priorità deve rimanere la comodità del bambino, non quella del genitore…

    Cmq ragazzi complimenti anche per questo post e grazie delle sempre utilissime dritte.
    Silvia

    • Rispondi ottobre 12, 2014

      Elisa e Luca

      Ciao Silvia! Hai perfettamente ragione, si può viaggiare anche col latte artificiale, tutto sta sempre nel nostro modo di affrontare le cose. Per la mancanza di passeggino ti posso dire che Manina dorme beato in fascia, anzi che la fascia ha un effetto soporifero e calmante su di lui. Per il sudore dipende poi dal tipo di tessuto con cui è fatta la fascia!

  • Rispondi ottobre 12, 2014

    La Cri - OMINOUOVO

    28 anni, mamma da 6mesi. Scopro ora il vostro blog, Che dire?? Grazie!
    Mi avete dati quella spinta in più a partire, frenata un poco da mille ansie e paure. Oltra a una “manina” ho anche una “zampina” (…ona più che altro) da gestire e al momento l’aereo lo evitiamo per questo. Stiamo pensando al CARAVAN!
    Ho un blog anche io. Vi seguirò fedelissima.

    • Rispondi ottobre 13, 2014

      Elisa e Luca

      Ciao Cri ma quanto è esilarante il tuo blog??? ieri sera ti abbiamo lasciato un commento al post sullo svezzamento ma secondo noi non è passato… teniamoci stretti dai!

  • Rispondi ottobre 15, 2014

    La Cri - OMINOUOVO

    Rieccomi! Confermo: commento allo svezzamento non pervenuto:(
    Io rinnovo il mio entusiasmo per questo blog: non solo pieno zeppo di consigli non banali, utili e interessanti ma anche di diari di viaggio che solo leggendoli, sembra di essere lì. E adesso che avete manina mi sento ancora più coinvolta. Si, teniamoci stretti!
    p.s, ma lo sapete che anche io ho avuto problemi a lasciare commenti qui col telefono? Quello di prima sono riuscita solo al quarto tentativo tenendo il telefono in orizzontale perchè altrimenti in verticale mi crashava la pagina! E ora ho dovuto scrivere dal pc perchè “la tattica dell’orizzontale” ha fallito miseramente. 😀 BOh!

    • Rispondi ottobre 15, 2014

      Elisa e Luca

      nooooo ma ce la faremo a tenerci stretti nonostante la tecnologia che non ci aiuta! p.s comunque non so cosa hai fatto al blog però finalmente ce l’ho fatta a commentare. bacio eli (la mamma new age che ha paura della mamma nazi)

  • Rispondi ottobre 16, 2014

    Milly

    Grazie ancora della citazione…fatta da voi vale doppio, ma già ve l’ho detto vero? 😉

  • “Farlo diventare un buon cittadino del mondo”. E’ proprio per questo motivo che ho scelto di iniziare a viaggiare con il mio pupo fin da piccolissimo (primo volo a due mesi) e documentarlo attraverso il mio piccolo blog.
    Condivido ogni tuo singola parola e, a parte i consigli, la cosa in comune che ho notato da quando abbiamo iniziato a viaggiare è sentire il commento “ma quanto è socievole questo bimbo”. Che orgoglio 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.