Housesitting un nuovo modo per viaggiare low cost

Cari lettori del blog oggi vi presentiamo una special guest particolare, si chiama Letizia ed è una blogger di viaggio super affermata. Noi l’adoriamo anzi li adoriamo, Letizia cura il blog insieme a Roberto suo compagno di vita e di viaggio. Del loro blog amiamo il modo di scrivere e la grafica delle loro foto. Siamo molto contenti di poterli ospitare e di parlarvi tramite le loro parole dell’housesitting un modo di viaggiare super interessante che abbiamo conosciuto proprio grazie a loro. Buona lettura! 

Ciao ragazzi ci presentate il vostro blog?

Ciao! Il nostro blog è www.mochileandoporelmundo.com , ormai son 3 anni che raccontiamo lì le avventure (e disavventure) dei nostri viaggi zaino in spalla! E poi, c’è l’ultimo arrivato in casa: www.diariodiunatravelholic.com, il blog che ho iniziato da pochissimo per la gioia dei miei e l’orrore degli amanti della grammatica, e sì perché io ormai sono italospagnola e non mi ricordo più bene l’itagliano (scherzo scherzo italiano!).

mochillando por el mundo

Da quanto state viaggiando?

Ah. Bella domanda. Allora, da sempre siamo amanti de viaggi, ma se fino ai 24 anni erano viaggi flash del tipo un week end lì, una settimana lá… tutto è cambiato con una moneta. Larga storia, ma da quando ho vinto un biglietto aereo, ho trovato una moneta thailandese, e abbiamo viaggiato in Asia, la nostra via si è vista stravolta: siamo diventati viaggio-dipendenti e non riusciamo a più a fermarci (e a dire il vero non ci pensiamo proprio). Abbiamo viaggiato 9 mesi in Asia tra 2011 e 2012, siam tornati un anno a Barcelona (dove vivevamo da 6 anni) ma ejem… a novembre 2013 ci siam rimessi lo zaino e siamo partiti alla volta di India, Maldive, Sri Lanka, Malesia, Tailandia, Cambogia e adesso siamo in Nuova Zelanda, provando l’esperienza di vivere a testa in giù!

Come vi mantenete viaggiando?

Ah. Altra bella domanda! Bè, prima del nostro primo gran viaggio in Asia abbiamo lavorato parecchio e risparmiato (di più!). Adesso ci arrangiamo un po’ grazie al blog, un po’ grazie a lavoretti freelance e part-time, stiamo scrivendo vari ebook e abbiamo qualche altra idea che ci ronza per la testa anche se mi sa che tra un paio di mesi arriverà il momento di andare a raccogliere kiwi, e noi, come si dice in spagnolo, encantados de la vida 🙂 l’importante è continuare a vivere viaggiando!

mochillandoporelmundo

Ci presentate questa novità dell’house sitting?

No vabbè : l’housesitting è la bomba! Si tratta di prendersi cura di una casa (e degli animali) che l’owner (il padrone di casa) lascia all’host (tu) per andarsene in vacanza (o per farsi i fatti suoi da un’altra parte). È una soluzione per viaggiare low cost veramente interessante: a parte l’aspetto economico (non si percepisce uno stipendio ma puoi risparmiare sull’affitto/ostelli/hotel & co.) facendo housesitting vivi da dentro un luogo, diventi parte attiva del paesello/città/nazione dove ti trovi e non più un semplice turista/viaggiatore di passaggio. E poi… quanto amore da dare e ricevere dai nostri nuovi amici a 4 zampe (e a 2, abbiamo pure 5 galline che ogni mattina ci regalano le uova, che non son d’oro ma si apprezza lo stesso!)

Ci raccontate uno degli annedoti più interessanti successi con l’house sitting?

Noi siamo piuttosto nuovi in questo mondo ma ci son già successe tante cose carine: tipo una sera guardando le stelle fuori da casa, toh guarda chi si vede, la via lattea in tutto il suo splendore, o arrivare e che i padroni di casa ti trattino come un amico di tutta la vita (e ti invitino a cenare al ristorante indiano più buono del mondo), trovarti un opossum che ti spia, svegliarti nel pieno della notte con la gattina che ti alita in faccia (ok questo non è proprio interessante ma a me è venuto un attacco di risa che stavo a morí),ah e scoprire che la prossima casa dove farai housesitting si trova giusto nel mezzo di una baia e che vai a prendere una boccata d’aria in terrazza ti sembra di essere nel bel mezzo di una crocera… e ha pure un  idromassaggio nel giardino. (*Ambrooogiooo mi porti una bottiglia di champagne per festeggiare?*)

E noi che eravamo abituati a dormire in ostelli che nemmeno i peggiori bar di Caracas…

mochillandoporelmundo

E il più spiacevole?

Ecco (*tocca tutto il ferro che trova nel raggio di 10 km*) per adesso non ci sono stati episodi sgradevoli. Anche se posso sospettare, che il giorno in cui ce ne andremo, sarà difficile dire addio ai nostri nuovi amici pelosi.

Housesitting – consigli pratici

Innanzi tutto studiati un po’ le varie web di housesitting (trustedhousesitters, housecareers, etc) e vedi quella che fa più al caso tuo (ad esempio qua in Nuova Zelanda la migliore è Kiwihousesitters), registrati (bisogna pagare una quota annuale) e crea il tuo profilo (fallo meglio che puoi: sarà il tuo biglietto da visita). E soprattutto: anche se non ti pagano considera questa esperienza come un vero lavoro: sii responsabile e tratta la casa e gli animali come fossero tuoi!

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2 commenti

  • Rispondi ottobre 29, 2014

    FOSSATI ANNA

    Simpaticissimi

    • Rispondi ottobre 29, 2014

      Elisa e Luca

      sì sono fenomenali 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.