Cartoline dall’Argentina – Buenos Aires

Si è conclusa la nostra settimana di viaggio a Buenos Aires. La nostra prima settimana di viaggio in Argentina. Ne mancano ancora tre e abbiamo come la sensazione che il meglio debba ancora venire.

Non fraintendeteci Buenos Aires ci è piaciuta tantissimo ma abbiamo voglia di incontrare la natura immensa dell’Argentina.

Abbiamo dedicato una settimana a Buenos Aires perché volevamo conoscerla con calma, assaporarla, respirarla. Non eravamo interessati a un turismo mordi e fuggi, volevamo passeggiare per le sue strade, per le sue ferias (i mercatini dei fini settimana), per i suoi luoghi più insoliti.

Ripercorriamo insieme come è andata grazie ai disegni di Luca e del suo progetto #golixinviaggio che prevede di pubblicare un fumetto per ognuno dei nostri ventisei giorni di viaggio.

Sabato sera siamo arrivati stanchissimi dal viaggio di dodici ore con Manina in aereo, abbiamo cenato in camera al Moreno Hotel dove eravamo ospitati e poi siamo crollati.

Se programmate un viaggio a Buenos Aires prevedete di passarvi almeno un weekend per poter visitare i mercatini artigianali. Domenica l’abbiamo dedicata alla feria di San Telmo, il mercatino di antiquariato più famoso di Buenos Aires. Siamo rimasti incantati dalle insegne disegnate a mano che lo contraddistinguono e dall’atmosfera che vi si respira. Ci siamo spostati nel quartiere di Palermo all’Home Hotel per crollare nuovamente sotto il peso del fuso orario.

Viaggio a Buenos Aires

Lunedì era giorno di festa anche se non abbiamo capito bene il perché e lo abbiamo dedicato a visitare il Giardino Botanico di Buenos Aires fino a spingerci verso il cimitero più famoso dell’Argentina, il cementerio de la Recoleta dove si trova la tomba di Evita Peròn, un cimitero dove la parola monumentale rende bene l’idea. A pochi passi da qui in plaza Francia nei weekend e nei giorni festivi si svolge un’altra feria de las artesanias dove abbiamo fatto il nostro primo incontro con il famosissimo Choripan (chorizo e pan cioè salsiccia e pane) lo street food argentino per antonomasia insieme alle empanadas. Nel tornare a Palermo in taxi siamo incappati in una brutta avventura finita bene, siamo scampati ad un incidente (in questo caso non era colpa del nostro tassista ma vi assicuriamo qui guidano come pazzi). La sera abbiamo assistito alla nostra prima milonga alla suggestiva Catedral famosa perché la gente qui balla vestita molto casual.

racconti di viaggio a Buenos Aires

Martedì l’abbiamo dedicato alla visita del quartiere di Palermo (come potete leggere qui nel post) dove abbiamo incontrato un personaggio veramente interessante al mercato delle pulci (qui il post se ve lo siete persi) mentre alla sera abbiamo fatto il nostro primo incontro con la parrilla argentina. Da Palermo ci siamo spostati in centro a Poetry Bulding.

racconto di viaggio a Buenos Aires

Mercoledì lo abbiamo dedicato al quartiere de la Boca e al festival y mundial del tango (qui il post in cui vi spieghiamo cosa ci è piaciuto e cosa no del quartiere de la Boca). Alla sera abbiamo provato l’emozione del ristorante a “puertas cerradas”, nove sconosciuti, cinque portate e uno chef di alto livello: Dan. Qui i suoi contatti per un’esperienza davvero da provare.

racconto di viaggio a Buenos Aires

Giovedì l’emozione più grande, l’incontro con le madri di plaza de Mayo. Un incontro che aspettavamo da tempo e ci ha commossi davvero tantissimo.

racconto di viaggio a Buenos Aires

Venerdì abbiamo passato il nostro ultimo giorno fra il Museo di Evita Peròn e il paseo de las historietas, un percorso fra i personaggi più famosi dei comics argentini che culmina al Museo de el Humor.

racconto di viaggio a Buenos Aires

Sabato siamo ripartiti, aereo direzione Cordoba ma questa è tutta un’altra storia che vi racconteremo presto!

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7 commenti

  • Rispondi agosto 24, 2014

    Tiziana

    bravo Luca per i disegni, bella idea di illustrare un viaggio

  • Rispondi agosto 25, 2014

    Alejandra

    Ragazzi!!! Sono molto felice che avete deciso venire al mio paese. Abito a Buenos Aires e scrivo da poco tempo il blog di viaggi. Sono stata al’Italia tutto Luglio e ho passato giorni meravigliosi.
    Iguazu, Salta, Jujuy, Mendoza, la Patagonia sono posti indimenticabili. Qualche dubbio io vi posso dare tutta la info di tutti i posti che voi volete. Conozco il mio paese con pasione. Buon Viaggio e leggerò il vostro racconto con felicita!!!!.

    • Rispondi agosto 25, 2014

      Elisa e Luca

      ciao Alejandra che bello conoscerti! cavoli ad averlo saputo a Buenos Aires potevamo incontrarci per un mate 🙂

  • Rispondi agosto 27, 2014

    luca

    Ancora bravi.
    A vedere i fumetti di Luca mi viene in mente un eroe scalcinato e paradossale: Rat Man!
    Quasi quasi cambio meta.

    • Rispondi agosto 29, 2014

      Elisa e Luca

      grazie, grazie mille 🙂

  • Rispondi dicembre 4, 2014

    Sara

    Sto per partire per Buenos Aires e questo è il post più bello che ho letto fino ad ora. Fighissima l’idea dei disegni. Io spero di rrealizzare un video. Continuate così e grazie per i consigli. Proverò a cimentarmi con la milonga 🙂

    • Rispondi dicembre 4, 2014

      Elisa e Luca

      Grande davvero sei in partenza? che meraviglia! Allora non puoi perderti assolutamente la Catedral è il top per imparare a ballare il tango. Poi prova i ristoranti a puertas cerradas mi raccomando

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.