Alla scoperta di Sydney con Claudia

Buon mercoledì viaggiatori! Agosto si avvicina e oggi ospitiamo Claudia del blog diariodalmondo, dove racconta le sue avventure nella terra dei canguri. Claudia ha da poco ottenuto il visto per vivere in maniera definitiva in Australia e noi a dire il vero la invidiamo un po’. Oggi ci presenta Sidney, se vi piace il suo racconto diteglielo nei commenti così poi, magari, torna a trovarci!

Nonostante sia pieno inverno, Sydney mi regala oggi una delle sue tipiche giornate calde e soleggiate. E non c’è giorno migliore per scoprire il CBD, la sua splendida baia e le bellissime spiagge. Niente rappresenta meglio Sydney che la sua Opera House, e così direi di cominciare questo tour della città da Circular Quay, che è un po’ il centro di Sydney.

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Infatti, è proprio qui che i colonizzatori inglesi sbarcarono nel 1788 e stabilirono la prima colonia australiana. Oggi Circular Quay è un punto strategico da cui visitare la città a piedi, in treno, in autobus o in traghetto. Praticamente ogni punto della città è raggiungibile da qui! Ma la cosa più importante è che Circular Quay ospita molte delle migliori attrazioni della città! Da qui si può raggiungere a piedi l’Opera House, icona indiscussa di Sydney e dell’Australia. Chi non riconoscerebbe al volo questa splendida opera d’arte progettata da Jørn Utzon, con le sue vele bianche (che in realtà non sono state pensate come vele, ma come spicchi di una sfera) che scintillano al sole? Semplicemente magnifica. Da lì si può proseguire la passeggiata all’interno dei Royal Botanic Gardens, un’oasi di 30 ettari che arriva fino a Mrs Macquarie’s Chair, uno dei punti più panoramici della città, con l’Opera House in primo piano e il Sydney Harbour Bridge sullo sfondo.

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Dopo aver esplorato in lungo e in largo i giardini, si può percorrere Macquarie Street dalla New South Wales State Library verso Hyde Park. Questa strada è una delle più vecchie della città e ospita alcuni tra i suoi palazzi più storici, come il parlamento del New South Wales, l’ospedale, la zecca, le barricate e infine la cattedrale di St Mary. Questa è la cattedrale cattolica della città, e una delle più belle chiese in tutta Sydney!

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E così si arriva ad Hyde Park, il più centrale dei  tre parchi cittadini. Mentre si attraversa il parco in tutta la sua lunghezza, non si può non notare gli splendidi alberi che fiancheggiano la passeggiata centrale; e se si viene qui alla sera si possono vedere decine di possum che corrono da un albero all’altro del parco! Al capo opposto del parco ci si può fermare brevemente all’Anzac Memorial, un monumento in omaggio ai caduti australiani e neozelandesi, che ospita anche un piccolo museo.

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Da qui si raggiunge facilmente Darling Harbour, passando per Chinatown, un must per gli amanti della cucina asiatica. Darling Harbour è uno dei centri pulsanti della città, nonché una delle più frequentate mete turistiche. Dal Casinò all’Hard Rock Cafè, dall’Imax all’acquario, passando per un’infinità di ristoranti, bar e locali: qui trovate davvero di tutto. Senza contare che ogni sabato alle 9 di sera la città regala fuochi d’artificio, sparati dal mezzo della baia. Uno spettacolo gratuito davvero bello, assolutamente da non perdere per chi è in zona.

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Ma adesso basta passeggiare per la città, a Sydney non si può non godersi un po’ le meravigliose spiagge! Le mete più ambite (e raggiungibili con i mezzi pubblici) sono le spiagge di Bondi o Manly. Bondi Beach è forse la spiaggia australiana più famosa anche all’estero, e a ben ragione! Si tratta di una lunghissima spiaggia a forma di boomerang, quasi sempre popolata da bagnanti e surfisti. Da qui inoltre parte la famosa passeggiata che da Bondi arriva a Coogee, sempre lungo la costa: la vista è semplicemente mozzafiato, e davvero è una camminata per chiunque!

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A Manly invece si arriva con il traghetto, con un tragitto che dura una mezz’oretta e offre una vista spettacolare sulla città, sull’Opera House e l’Harbour Bridge. A Manly ci sono un sacco di spiagge meravigliose, il paradiso per i surfisti e gli amanti della spiagge.

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E con questo mare limpido, eccoci alla fine di questo nostro primo viaggio alla scoperta di Sydney.

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5 commenti

  • 🙂 Mi piace tantissimo, un po’ come riviverla!

    Complimenti a Claudia!

  • Ah Manly, che bellezza! Mi piacciono i racconti sull’Australia 🙂

  • Rispondi novembre 12, 2014

    Silvia

    Che emozione leggere queste righe! sono appena rientrata dal viaggio di nozze in Australia e leggere di Sydney è.. da lacrimuccia! è proprio così, com’è stata (egregiamente) raccontata. Spettacolare. La porterò sempre nel cuore.

  • Rispondi agosto 28, 2016

    Cassandra

    Articolo molto bello e completo!
    Faccio i miei complimenti a Claudia.
    Anche io la invidio per il visto, il mio sogno sarebbe trasferirmi in Australia. Mi sono innamorata di questo continente nel 2012, anno della mia prima visita.
    Quest’anno ci sono ritornata, proprio a Sydney.

    Ho raccontato la mia avventura in vari articoli sul mio blog Viaggiando A Testa Alta (http://viaggiandoatestaalta.it).

    Se vi va dateci un occhiata e lasciatemi pure un commento.

    Chissà un giorno se realizzerò il mio obiettivo!

    • Rispondi settembre 2, 2016

      Elisa e Luca

      Andiamo a vedere il tuo blog e in bocca al lupo a te!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.