A Reggio Emilia le colline si popolano di street artist

Muri, fienili, stalle.

E colline tutte intorno. Di quelle dolci con punte arrotondate. Ricoperte di verde. E un po’ più in là, la Pietra di Bismantova, quella di cui parlava anche Dante nella Divina Commedia.
Di fieno, tanto. E con le balle il colore oro del granoturco.
Bene, prendete questa dolce immagine e aggiungete un popolo di street artist arrivati qui con il preciso intento di “pittare” tutto quel che si può. Strano vero? Eppure reale.
La realtà ha un nome: sagra della street art di Reggio Emilia.
Dal collettivo FX gli organizzatori ci tengono a sottolineare che di sagra si tratta e non di festival. Perché direte voi? Per sottolineare che tutto è nato da una chiacchierata e da adesioni ricevute per strada da contadino in contadino, da paesano in paesano. Sagra inoltre ci ricorda le feste di paese e qui è il paese che è protagonista.
Protagonisti sono i contadini come Romano che ci racconta della sua stalla, delle sue mucche che non si ammalano mai e ci confida un piccolo segreto, lui invece di un toro voleva una donna nuda sul muro del suo amato fienile.
Questa riuscitissima kermesse ha portato qui tra le nostre amate colline un esercito di persone che tra sabato e domenica, munuti di un’improbabile cartina scaricata da Facebook, si è messa sulle tracce degli artisti e delle loro creazioni.
Noi da reggiani siamo tornati due volte sulle stesso percorso per vedere le opere abbozzate e poi finite con Manina che guardava i pennelli sulle prolunghe e commentava a modo suo con “uh uh” esaltato forse anche più di noi.
Ora avete un motivo in più per visitare la nostra piccola città, uscite dal casello autostradale Terre di Canossa, puntate verso Ciano d’Enza, seguite la strada finchè non vedete la deviazione Trinità e salite su verso Selvapiana.
A questo punto non vi resta che aguzzare bene gli occhi alla ricerca delle tracce che gli artisti hanno lasciato in dono tra questi verdi pendii punteggiati di oro e soprattutto chiedete alla gente del luogo, lei saprà indicarvi la retta via.
p.s se cercate un posto in cui dormire la sera la tranquillità di casa Corra e la sua piscina terrazzata sulla valle non ha eguali (clicca qui per leggere il post che lo descrive: di posti insoliti dietro casa propria). Se poi volete fermarvi a visitare Reggio Emilia qui trovate le nostre dritte Reggio Emilia, piccola città, la mia e conoscere Reggio Emilia.
E poi fateci un tweet se non siamo in viaggio vi vediamo davvero volentieri!

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4 commenti

  • Rispondi luglio 29, 2014

    Francesca Errera

    Ciao! Vi ho appena scoperto grazie alla Street Art vi seguirò, non fosse che vivete a Reggio (anch io e family anche se solo da 3 anni) e amate viaggiare :)) ps:ogni tanto mi diletto a scrivere anch io in un blog di viaggi a più mani: Trippando
    Ciao e…buon viaggio!!!!

    • Rispondi luglio 29, 2014

      Elisa e Luca

      Ciao Francesca

      benvenuta sul nostro blog, vai a vedere quella meraviglia che abbiamo sulle colline e torna per farci sapere 🙂

  • Rispondi aprile 6, 2016

    Silvia

    Wow! Ciao ragazzi, vi ho appena scoperto e sono già stregata da tutti i vostri racconti!!! Io ed il mio ragazzo, mai stanchi di viaggiare proprio come voi siamo amanti di street art e organizziamo spesso itinerari collegati ovviamente all’argomento! Inoltre focalizziamo i giri fuori porta su tematiche come sport, arte e vino (Alberto è enologo e io amante del vino!) e quindi ho già adocchiato un bel pò di suggerimenti proprio adatti a noi!!! Complimenti per il blog, vi seguirò senz’altro!

    • Rispondi aprile 6, 2016

      Elisa e Luca

      Wow ciao e grazie tantissime a te! Benvenuta a bordo, un abbraccio stretto stretto

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.