Vibrante, internazionale e allegra: questa è Anversa!

Probabilmente per alcuni Anversa è solo una fermata del treno tra Parigi ed Amsterdam mentre invece Anversa è molto di più.

E’ vibrante, internazionale e divertente e vale di più che uno stop col treno.
Vibrante: ad Anversa ci sono nuovi bar e gallerie che sorgono ogni giorno con una interessante scena artistica. Il mio consiglio è di noleggiare una delle indimenticabili biciclette rosse che da quando sono state introdotte nel 2011 sono un costante successo, stare attenti ai bus e alle macchine e andare alla scoperta della street art di Anversa come abbiamo fatto noi (a differenza di Gent però qui non esistono ancora percorsi strutturati e turistici sulla street art in città). Qui è nato uno degli street arter più importanti del Belgio Steve Locatelli. Chiedete in giro dove sta “pintando” o passate da Artifex, il suo negozio in centro a dare un’occhiata, troverete libri sui graffiti, materiale tecnico e anche i suoi quadri.
The Mas: un edificio impressionante che ospita il Museo di storia di Anversa e molto altro  ancora. Da non perdere il miglior panorama di Anversa dall’alto. Per accedere all’ultimo piano non c’è bisogno del biglietto di entrata.
Internazionale: ci sono più di centosettantaquattro nazionalità differenti che vivono ad Anversa e questa è una delle cose che mi ha maggiormente colpito di lei. Non so se riesco a trovare bene le parole per descrivervi ciò che ho provato immersa nel quartiere nero con ragazzini che danzavano il rap sulle note di un registratore stonato posto in mezzo alla strada e poco dopo vedere donne velate distese al sole con di fianco i passeggini nel quartiere arabo e ancora il quartiere ebreo dove mi sembrava di aver fatto un tuffo indietro nel tempo.
Caravan: per una cucina belga con note internazionali questo posticino arredato con pezzi di recupero e cucina a vista vi conquisterà.
Divertente: ci sono più di quattrocento bar nel centro città che non chiudono prima che il sole sorga. Ma la cosa più “cool” è scovare i party organizzati in strane location, non vi posso dire dove siano, vi posso solo consigliare di googolare parole come boing boing, pret bederf, nord feesjes e mettervi alla ricerca.
Zonsondergang : il luogo ideale in cui fare l’aperitivo all’aperto godendovi il tramonto sulla Schelde. Portatevi il necessario per la griglia, non ve ne pentirete!
: la fabbrica di gas di Zurenborg è stata trasformata in un open space per dj’s set, rassegne di film, playground ecosostenibili per bambini. Lo spazio all’aperto è rilassante e informale e se non volete tornare a casa la sera potete rimanere alla Nulsterrenpension essenziale ostello della gioventù ben curato nei particolari (io non ci ho dormito ma me ne hanno parlato molto bene. Ho dormito, invece, al Pulcinella Youth Hostel pulito e ben organizzato ma un po’ troppo industrial style per i miei gusti)
Un ultimo consiglio per visitare Anversa ed essere sempre aggiornati su quel che succede vi conisgliamo di scaricare sul vostro cellulare l’app This is Antwerp e ritirare all’ufficio informazioni turistico della città (andate in quello dentro alla stazione centrale così ne approfittate per vederla visto che è bellissima) la guida fatta dalla gente del posto Antwerp for young travellers. 

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.