Riomaggiore ho gli occhi pieni di te

Come promesso ieri continuiamo con i visual post sulla Liguria, poche parole e tante immagini.

Se vi siete persi il primo post che spiega il perché e il per come di questa idea potete leggerla qui: “caro Portofino mi rimani nel cuore“.

Oggi vi portiamo con noi a Riomaggiore.

Il nostro incontro con Riomaggiore inizia dalla stazione di Manarola in attesa di un treno in ritardo come solo e sempre trenitalia può fare.

Siamo lì che parliamo, Manina in spalla voltato verso un gruppo di persone.

Ad un certo punto sento delle risatine divertite e il click di varie reflex. Mi volto e mi accorgo che un gruppo di cinesi in visita alle cinque terre sta immortalando il mio piccolo nei loro ricordi.

Riomaggiore

La cosa mi diverte tantissimo perché vedo al rovescio un modo di fare che mi caratterizza quando sono in giro per il mondo, immortalare nei miei scatti visi e sorrisi degli abitanti della terra che sto visitando. In quel momento è toccato a mio figlio e ne sono contenta, sono contenta che Manina fra un po’ di tempo sarà nelle case della Cina così come attaccate alle mie pareti ci sono bambini dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina (e a dire il vero anche su queste pagine nella sezione Incontri).

Sempre in attesa di quel treno che tarda ad arrivare scopro da una giovane coppia della Malesia che le 5 terre sono state annoverate nei 100 posti da vedere prima di morire. E a ragione dico io.

Dopo tutta questa attesa arriviamo alla stazione di Riomaggiore. Un tunnel con mosaici dedicati alla pace porta in paese e ci si ritrova davanti a due possibilità, visitare il paesino tra negozi di souvenir, qualche friggitoria e un ufficio di locazione immobiliare da cui arrivavano le note di un piano o prendere la strada del porto.

Riomaggiore

Riomaggiore

Riomaggiore

Riomaggiore ha un piccolo porto che si inghiotte nel mare, un crocchio di pescatori in pensione che passano le giornate vicino al mare e un’invasione di turisti.

Riomaggiore

Ma non per questo è meno bello.

Riomaggiore

Dal porto si raggiunge una piccola spiaggia appena superato il molo dei traghetti.

Riomaggiore

La spiaggia è di sassi e per questo un po’ angusta ma se non siete degli affezionati della sabbia potrete comunque passare delle ore piacevoli all’ombra della roccia come abbiamo fatto noi.

Riomaggiore

Vi lascio con questa canzone che parla di sassi, la cui ultima frase ben si addice a Rimoaggiore “ho gli occhi pieni di te

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2 commenti

  • Rispondi giugno 24, 2014

    Valentina

    Mi ha fatto troppo ridere la foto delle cinesi che vi inondano di scatti! A pensarci è strano essere la versione italiana del “bambino indiano/africano/sudamericano” 😀 ma alla fine è troppo bello sapere che diventi un loro ricordo e immagine del nostro paese 🙂
    Le cinque terre mi ricordano la mia regione d’origine; il treno per arrivare nelle mie zone, passa proprio attraverso questi bellissimi posti. C’è un pezzo di galleria che amo; alcuni minuti di buio pesto e poi WOW, il primo sprazzo di luce è su uno strapiombo sul mare e non vedi altro che blu infinito e scintillante di fronte a te!
    L’anno scorso per il mio compleanno mi è stata regalata un’intera giornata alle cinque terre! Ricordi bellissimi 🙂

    • Rispondi giugno 24, 2014

      Elisa e Luca

      che bella immagine che ci hai regalato 🙂 grazie

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.