Ciao Manarola, io e te ci rivedremo presto

La settimana scorsa siamo tornati a Manarola.

Manarola

Dico tornati perché ci eravamo stati da poco e per la precisione a metà aprile.

Fino a poco tempo fa, per scelta, non tornavo mai nei luoghi dove ero già stata perché ero convinta di avere così tanto mondo da vedere che tornare nei posti già visitati fosse un vero e proprio sacrilegio a scapito del quel tanto da scoprire che ancora mi aspettava.

Oggi, per fortuna dico io, non ragiono più così.

Oggi penso che persona + luogo danno un risultato ogni volta diverso in base al momento che si sta vivendo.

Oggi sono convinta che ogni posto è diverso in base al qui ed ora in cui lo si sta vivendo.

Oggi ho capito che ogni luogo è uno scrigno da scoprire e ogni volta che lo visiti scopri un pezzetto nuovo del suo puzzle.

Ecco perché sono tornata alle cinque terre.

Manarola: cosa vedere alle Cinque Terre

La nostra prima volta è stata tramite una visita guidata gratuita a cui si può accedere grazie alla cinque terre card e abbiamo scoperto il sentiero della collina di Manarola dove ogni anno a Natale viene allestito un presepe di luci tra i vigneti terrazzati.

Manarola

Manarola

Manarola

Per accedere al sentiero occorre salire nella parte alta del paese, l’imbocco è vicino alla Chiesa (che merita una visitina). Mario Andreoli assembla insieme vari materiali di recupero come vecchie insegne, taniche, oggetti portati dal mare e dà vita ad un presepe di trecento figure a cui lavora tutto l’anno per creare uno spettacolo di luci indimenticabile.

Manarola

Manarola

La nostra “seconda volta” invece è stata più sedentaria, di osservazione e godimento di un paesaggio che riempie i cuori: la vista che si gode dal parco giochi a cui si accede dalla via dei bambini .

Manarola

Manarola

Manarola

Lo spettacolo è da “uau” assicurato (come i tuffi che intrepidi turisti fanno da una delle scogliere più alte del porto). Manarola si staglia lì innanzi a te e te la puoi godere con un pranzo al sacco grazie ad un’area pic nic gratuita oppure sorseggiando un cocktail dal bar Nessun Dorma un terrazzamento più in basso.

Manarola

Manarola
Manarola

Siamo stati qui in contemplazione più di tre ore e il tempo è volato. Sono venuta via con una promessa, tornerò di sera a godermi un nuovo spettacolo e voglio sedermi in uno di questi tavoli, che ne dite?

Manarola

Questo post fa parte dei Visual post sulla Liguria che abbiamo pubblicato la settimana scorsa.

Puoi leggere anche:

Riomaggiore ho gli occhi pieni di te

Portofino mi rimani nel cuore

Se invece vuoi leggere altri post sulle Cinque Terre puoi leggere:

Trekking alle Cinque Terre oltre la via dell’amore c’è di più

A noi è piaciuta tantissimo anche Genova, leggi qui:

Genova città di contrasti

A Genova anche i muri parlano

 

 

 

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2 commenti

  • Rispondi giugno 30, 2014

    Manuela

    come darti torto? 😀
    Bello questo post ricco di foto sulla splendida Manarola!

    • Rispondi giugno 30, 2014

      Elisa e Luca

      ti ho appena scritto in Facebook! ti chiedevo qual è la tua cinque terra preferita? ho letto nel tuo blog che ti sei innamorata di Portovenere (che però non è cinque terre) anche a me piace molto, speravo di tornarci ma non ce l’abbiamo fatta causa Manina con la sesta malattia 🙂
      Le foto sono di luca

      Grazie Elisa

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.