Monaco è a portata di mano, perché non partire subito?

Famosa per la birra, si distingue dal resto della Germania per l’atmosfera, l’accento ed i colori.
Sto parlando di Monaco, la città principale della Baviera, famosa per lo più per l’OktoberFest, evento che si svolge tra fine settembre ed inizio ottobre. Non mi dilungherò a parlare di birrerie ma vi porterò a spasso per la sua quotidianità, fatta di tradizioni che si susseguono da centinaia di anni.

Con il suo corso molto largo e la pianta piuttosto facile da memorizzare, Monaco è a portata di mano: si può facilmente girare a piedi o in bicicletta per scoprire le curiosità che si nascondono tra le vie ed i vicoli.

Monaco cosa vedere Il fulcro è sicuramente il Municipio, Neues Rathaus, famoso in tutto il mondo per il carillon sporgente dalla Torre. Tre volte al giorno, alle 11, 12 e 17 (da novembre a febbraio solo due turni, 11 e 12) le marionette girano, la musica parte, e tutti a testa in su si assiste allo spettacolo. Le statue si alternano in due scene. Una giostra celebra le nozze del duca Guglielmo V con Renata di Lotaringia. L’altra la Schäfflertanz, una rappresentazione che commemora la scampata epidemia di peste dei primi del ‘500.
Ad ogni fine rappresentazione esce un gallo dorato, che apre le ali e canta.Una volta lì, si può approfittare della vista dalla torre: 85 metri di altezza per godere di un altro punto di vista della città. E da lì che si può ammirare il mercato della frutta e verdura di Monaco, attivo dal 1807.

Il Viktualienmarkt è un incontro eterogeneo di tradizioni e culture, in bilico tra passato e modernità. 140 bancarelle di fiori, piante, frutta e verdura, burro, miele, e prodotti animali. E’ un caleidoscopio ma il finale, chissà perché, è sempre lo stesso. Tutti a mangiare sotto l’albero della cuccagna dai classici colori bavaresi bianco ed azzurro.

Monaco cosa vedere Monaco è una città attenta all’aspetto culturale. Si fa un po’ di confusione tra cultura e scienza, considerando cultura solo quella umanistica. Io intendo anche l’aspetto scientifico, importantissimo e spesso ignorato. E’ sede, infatti, del Deutsches Museum, uno dei primi musei del mondo dedicati alla scienza e alla tecnica.
50.000 m² di superficie, uno dei più grandi e più visitati, espone modellini ed esperimenti sul mondo nautico, astrofisico, militare, bellico, spaziale e molto altro. Si va dalle locomotive e robot industriali agli strumenti musicali.

Non scherzo se dico che sono necessari due giorni per visitarlo tutto. Ci sono tantissimi giochi per capire i fenomeni fisici e matematici, tutti in maniera interattiva. E’ l’ideale per bambini e per persone alle prime armi. Un modo intelligente e divertente di approcciare le discipline più importanti per capire la vita, l’evoluzione e la conversazione della Terra. Ma non solo. Per comprendere quello che ogni giorno proviamo con i nostri sensi e che ci rende così speciali. La scienza ci circonda ed ignorarne i meccanismi è un peccato.
Infine, come in tutto il resto della Germania, non mancano i parchi. Uno dei più belli e più famosi è sicuramente quello costruito in occasione delle Olimpiadi del 1972.
Al giorno d’oggi viene usato solo per eventi, ma rimane insieme alla vicina torre il simbolo del quartiere settentrionale.
Tutte le partite di calcio si svolgono attualmente all’Allianz Arena finanziata ed inaugurata nel 2005 dalle due società calcistiche di Monaco, il Bayern Monaco e il Monaco 1860.
Pur essendo piuttosto fuori mano rispetto al centro città per gli amanti del calcio è un appuntamento imperdibile.
Noi italiani poi non lo possiamo assolutamente dimenticare. E’ stato il teatro della prima partita del 2006, quell’anno che ci ha visto campioni del mondo.
Post scritto dalla tata collaboratrice Lucia di respirareconlapancia.it

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Curiosa, sognatrice, a tratti disordinata, divoratrice di libri, chiacchierona. Viaggiare e scrivere sono la sua passione ed in qualche modo l'essenza. Amante dell'Australia dove ha vissuto per un po' di mesi, dell'Asia e della ricerca continua della felicità..