V12 Dilemma – le Nonne e i Cotswolds

Qualche mese fa, durante un colloquio, un cacciatore di teste ha detto che avrebbe voluto che le sue ceneri fossero sparse sul lago di Lugano.

Evidentemente una nuova tecnica psicologica per capire se vai bene per quel lavoro, perchè è seguita la domanda sulla mia eventuale destinazione finale.
Con i dovuti scongiuri ho detto Cotswolds e doveva essere la risposta giusta perchè il lavoro me l’hanno offerto.

Per inciso, prima di capitarci, io e Marco non sapevamo nemmeno dov’era questa regione inglese, né abbiamo mai scelto di andare lì; siamo finiti in un posto incantevole guidati da ben altre ragioni e priorità.

Cotswolds Come sapete, io non guido. Per contrappasso (o contrappeso) Marco è un appassionato pilota. Possiamo passare ore a guardare auto: io valuto la pura estetica, Marco il rombo del motore. La combinazione ideale non è così ovvia (e molto spesso ha prezzi proibitivi), ma una di queste era proprio lì, a noleggio
degli sconosciuti Cotswolds.

Cotswolds Un Jaguar E-Type V12 del ’72 (nero-interni neri, l’auto di Diabolik, tanto per capirci) offerto in combo con la sua evoluzione, un XJS V12 del ’89 (azzurro cielo-interni blu) e una settimana in B&B a Broadwell, nel bel mezzo degli ignoti Cotswolds. Ora, non ci importava affatto dove fossero questi Cotswolds dimenticati da Dio, noi là saremmo andati…qualcosa da vedere c’è in tutto il mondo.

E ce n’è molto da vedere nei Cotswolds. L’abbiamo capito nel momento in cui siamo usciti da Birmingham per raggiungere Broadwell.

weekend ai Cotswolds I Cotswolds sono il motivo per cui gli inglesi finiscono per comprare case in Chianti. Colline verdi, strade divertenti, paesini storici e grandiose residenze storiche (spesso private). E i pub di paese che servono birre locali, chiacchiere e buona cucina. Credo comprino in Chianti perchè per loro sia meno caro e le giornate di sole nell’arco di un anno siano di più.

Chi conosce l’Inghilterra come Londra soltanto non si aspetterebbe un posto come i Cotswolds e noi non ce l’aspettavamo, eravamo certi di una fredda ospitalità inglese più polite che sincera e siamo stati clamorosamente smentiti. Che è sempre un bene. La signora Adam del B&B The Aston House era (spero sia ancora esattamente identica), un personaggio uscito da un racconto, vestita come Miss Marple e l’imperativo facile circa i posti che dovevamo assolutamente visitare .. e come in ogni paese che si rispetti al pub  ci scherzavano su con affetto su questo donnone che con tutta probabilità avrà almeno una volta nella vita ripreso, sgridato o velatamente minacciato ognuno di loro, sia che avessero 20 anni o 40. (“Ms Adams cosa vi ha ordinato di visitare oggi?”). Pareva di stare dentro una Spoon River… ma non drammatica.

Cotswolds Comunque, se state pensando ad una fuga dal caos, questo è il posto dove vorrete atterrare, questo è il posto dove volete svegliarvi . La mattina aprivamo la porta della camera e venivamo investiti dal profumo delle salsicce “fatte dal mio macellaio qui a Broadwell” (certamente ordinate!) e poi dai due jack russels di casa. Poi si prendeva l’auto e via ingiro per i Cotswolds, questo insieme di paesini in pietra rossa uniti da strade perfette per chi ama guidare (anche sul lato sbagliato) e per chi ama guardare.

Cotswolds Abbiamo girato i Cotswolds in lungo e in largo per una settimana fino ad Oxford e le sue università e non saprei davvero dirvi che cosa mi è piaciuto di più tanto tutto era così bello (sì, cioè, lo so, Burton-on-the-Water, ma una proposta di matrimonio non è un’attrazione turistica universalmente riconosciuta). Come in un romanzo della Austin, come in un racconto di Agatha Christie, passi in mezzo a questi paesi, a queste casette linde con giardinetto fiorito. Perfezione, ordine, dettaglio: ma tu che hai letto ogni singolo racconto della grande Agatha, lo sai che qualsiasi cosa può celarsi dietro quelle casette perfette, in quelle residenze regali (e spesso Reali)… e come diventa intrigante un qualcosa di tranquillo e perfetto quando ti immagini che non sia così in realtà? Ci sono sicuramente storie da raccontare, come ne hanno le nonne.

Cotswolds E stare in un ‘auto classica è come essere nel salotto della nonna ad ascoltare i racconti di quando era ragazza. Circondati da dettagli retro di buongusto a sentire storie di una vita fa. Anche le nonne sono state giovani e lo senti nella voce, nelle inflessioni, nei lampi degli occhi e riesci ad immedesimarti e a provare la stessa passione, la stessa eccitazione che devono aver provato allora. Ma le nonne non raccontano tutto a tutti, esigono il rispetto che meritano. Non saresti mai arrogante e maleducato con una nonna e lo stesso devo fare con l’E-Type, che a suo modo è una nonna anche lei … e anche lei ti racconterà la sua storia.

Ne abbiamo ascoltate di storie e ci sono piaciute tutte. Come ci è piaciuto ascoltare quelle nel Fox Inn, il pub di Broadwell, dove i proprietari chiamavano tutti “honey” senza risultare fastidiosi e servivano i migliori piatti che la cucina inglese può offrire. Chi dice che in Inghilterra si mangia male non ha mai mangiato al Fox Inn e non ha bevuto le sue birre locali. Noi, che del mangiare e del bere abbiamo fatto un culto, non abbiamo avuto niente di cui lamentarci: dalla colazione della signora Adam (e le sue salsicce), ai negozietti nascosti che vendono fish&chips o le pies ripiene di carne, ai pub, appunto, come il Fox Inn. Uhm. C’è da farsi venir fame ancora.

A scrivere questo post e a riguardare le foto, oggi, a me è venuta fame e ho mandato Marco un po’ in depressione per la voglia di tornare di nuovo là.
Bisognerà tornarci … Graham del’ Escape Classic Car HIre ha anche ampliato il parco auto.

Qualche info in più: se anche voi avete voglia di fare un’esperienza del genere questo è il sito dove abbiamo trovato la nostra V12 Dilemma www.greatescapecars.co.uk

Post scritto dalla tata collaboratrice Giorgia Oliviero

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E' nata qualche anno fa, in un bel giorno di giugno, all’orario giusto per un Martini dry. Premonizione? La prima volta che ha guardato dal finestrino di un aereo le è parso di aver sempre guardato le luci della città dall’alto. Dejà vu … o premonizione. (O manie di grandezza?) Viaggia per lavoro e per piacere, per mangiare e per amore.