#Vivilitalia: Vasto, tra cielo e mare, perla d’Abruzzo da scoprire

Ciao Franci ci parli un po’ di te e del tuo blog?

Ho tre passioni: viaggi, social media e coffee; dei primi due mi piace scrivere, raccontare e sognare …sul mio blog www.italytravellab.com è il mio posto del cuore, mi ci chiudo dentro, do’ il meglio di me…e poi condivido! Non parlo solo di viaggi, parlo di me, di socialmedia e copywriting, di eventi a cui prendo parte (sia blogtour che formative).  Insomma..si chiama LAB..perchè è il mio laboratorio!

Cos’è per te #vivilitalia?

#vivilitalia è una wake up call, non solo per me…in genere un po’ per tutti!

Tu sei di Vasto ce la presenti?

Il mio racconto passa attraverso il borgo, le vie del centro storico e poi arriva fino al mare, alle calette, alla spiaggia di Punta Penna, fiore all’occhiello della Riserva Naturale di Punta Aderci.

Vasto è così, per tutti, per chi ama essere accolto da un caldo abbraccio, quello dei vicoli dell’antica Histonium, e per chi ama la natura selvaggia, il senso di libertà che solo le spiagge dunali accendono in chi decide di vivere il mare…no frills!

Vasto cosa vedere miprendoemiportovia

Vasto, vicoli da vivere tra chiese, piazze e terrazze sul mare!

Il cuore di Vasto è Piazza Rossetti, è il punto d’incontro, il primo scorcio di centro storico sulla via principale. La piazza è abbracciata da negozi e bar. Ha forma semicircolare e gli edifici seguono il perimetro della piazza,  il perché di questa forma è facilmente spiegabile: al di sotto della piazza è stato scoperto un anfiteatro, non ancora accessibile al pubblico, l’unico segno tangibile (e visibile) è la piccola teca in vetro che rende visibili alcuni resti ed alcune colonne.

Da qui parte la passeggiata nel cuore di Vasto; da non perdere Castello Caldoresco, la Concattedrale di San Giuseppe, la Cattedrale di Santa Maria che custodisce le spoglie di San Cesario Martire; il vicolo di santa Maria è davvero  caratteristico, un po’ perche costellato di botteghe artigiane  e bar fino ad arrivare a Porta Catena, una delle 4 antiche porte attraverso le quali si accedeva in città. Da qui si apre una vista incredibile sul “golfo d’Oro”  e proprio sulla Loggia Ambligh, una terrazza che percorre le mura città, con una vista magnifica  sul mare, su Vasto Marina e dalla quale si cede in lontananza quella che i vastesi chiamano “la Sirenetta”, una statua che raffigura una donna, La Bagnante “..colei che scendeva in spiaggia a prendere il sole e, appunto, bagnarsi..”, opera in bronzo realizzata nel 1979 e posizionata su uno scoglio di Scaramuzza.

Vasto Cosa vedere

Mare è…non solo Vasto Marina

Vasto è ..davvero vasta. E’ varia, è diversamente uniforme nel suo complesso. Così anche il mare, le spiagge e la costa vastese sono lo specchio della città: la natura è stata generosa, questo bisogna riconoscerlo.

Oltre a Vasto Marina, cuore pulsante delle estati vastesi, c’è tutto un mondo da scoprire, che noterai solo costeggiando la SS16 , dove piccoli accessi segnalati da cartelli di color marrone indicano spiagge selvagge, calette e aree davvero …wild! Te ne segnalo alcune tra le mie preferite: Località Casarza, San Nicola e Torricella, piu’ a nord superata la stazione ferroviaria Porto di Vasto, troverai indicazioni per la Riserva Naturale di Punta Aderci. Questa è la casa del fratino, specie protetta che depone le sue uova tra le dune naturali della spiaggia di Punta Penna: stai attento, non calpestarle, non rimuoverle e non oltrepassare le aree delimitate…sarebbe come entrare senza bussare. Insomma non rompiamo le uova al fratino!

Vasto Cosa vedere

In ultimo, la spiaggia di Mottagrossa: vi si arriva passando attraverso canneti ed abitazioni sparse qua e lè che popolano la Riserva. E’ la parte più a nord della costa vastese, quella che “protegge” la Riserva.

Queste spiagge sono patrimonio di tutti, sono paradisi che dovrebbero rimanere incontaminati e che con difficoltà ed un pizzico di gelosia i vastesi cercano di difendere con cuore e passione. Ti passo il testimone, ti invito a scoprire perché chi abita qui custodisce gelosamente “le chiavi” di queste spiagge… sentiti anche tu guardiano di questi angoli di mare abruzzese.

Pranzi, cene, aperitivi …per tutte le tasche!

Il vastese è noto per le ottimo produzioni di olio, vino, salumi (c’è la ventricina non scordarlo), formaggi, piatti di pesce, il famosissimo brodetto,  di carne, gli arrosticini, e dulcis in fundo la pasticceria tradizionale.

Ecco alcune dritte per i momenti foodies della tua giornata, partendo dalla colazione al dopo cena…

Lu Furnarille colazione è dolceria secca: è un luogo che ti abbraccia dal momento in cui entri. Esiste da oltre 100 anni, troverai Bianca e Giuseppe (Peppe) che, tra un caffè, un cornetto e magari un taralluccio, ti racconteranno come da semplice forno per la cottura del pane sono diventati fiore all’occhiello della pasticceria vastese.

Vasto Cosa vedere Aperitivo in Piazza Rossetti o non puoi dire d’esser stato a Vasto: il centro storico pulsa e vibra, troverai tantissimi bar e localini nelle piazze e nei vicoli. Io ti consiglio InPiazza, nelle giornate di sole puoi approfittarne sedendoti fuori, ad un passo dalla statua del poeta Gabriele Rossetti.

Pranzo bordo mare: fai un salto a Vasto Marina  per mangiare letteralmente in spiaggia. Il Mamitas è l’unico locale che serve pranzi e cene vista …onde! I prezzi davvero modici, pesce locale e pasta fresca.

Nel pomeriggio approfittane per immergerti nella culla di arte, cultura e storia della Città del Vasto: Palazzo d’Avalos ospita la Pinacoteca, il Museo Archeologico, il Museo del Costume, la Galleria d’Arte Contemporanea ed il Giardino Napoletano.

Solo nel cuore di Vasto troverai 4 chiese che valgono la pena d’essere visitate: La Cattedrale di Santa Maria, la Concattedrale di San Giuseppe, la Chiesa del Carmine e la Chiesa di San Pietro in Sant’Antonio; proprio nei pressi di quest’ultima troverai i resti del portale della Chiesa che fu poi abbattuta dopo la frana del 1956, evento che colpì notevolmente la città.

Vasto Cosa vedere Per la cena? Il mio posto del cuore, quello dove porto tutte le persone che visitano Vasto con me o che mi chiedono un consiglio: Drogheria del Buonconsiglio, si trova nell’omonimo vicolo che si affaccia su Piazza Caprioli. E’ un locale piccolo, raccolto, per chi ama il buon cibo, i vini naturali e le birre artigianali. Fabio, Riccardo e Gianfranco viaggiano e fanno viaggiare a tavola: così ti capiterà di perderti tra vini d’Abruzzo o fare un salto in Francia con un calice di Bordeaux, tra un piatto di formaggi di Scanno ed una fetta di pane tostato con burro ed acciughe del Cantambrico…credo che viaggiare sia anche trovare posti che ti stupiscono, che ti spostano e ricostituiscono le mappe: di base credo nei luoghi per viaggiatori, e questo sicuramente lo è!

Benvenuti a Vasto…twittatemi  quando arrivate #portamiavasto [@memesullaluna]!

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.