Io viaggio, riflessioni sparse dopo un viaggio in Thainlandia

Un po’ di tempo fa, grazie a twitter entriamo in contatto con Francesca alias francifragola  e scopriamo che è appena tornata da un viaggio che le è rimasto impresso nel cuore e forse anche nell’anima oserei dire. Uno di quei viaggi come piacciono a noi che torni cambiato e lo sai. Oggi la ospitiamo come special guest del mercoledì ed è molto bello che abbia affidato a noi le sue riflessioni di viaggio, riflessioni come sussurrate davanti ad un thè. Buona lettura e soprattutto buona visione delle sue bellissime foto che vi lasciamo in cosa al post appositamente, prima gustatevi le parole.

Sono tornata da un paio di settimane dal viaggio in Thailandia e in questi giorni mi dicevo “adesso scrivo” – “adesso mi fermo e scrivo” ma ho talmente tante emozioni e sensazioni che non so da dove cominciare: ecco il problema è proprio questo!

Sono abituata a viaggiare e a sentire quella che io chiamo “la malinconia da rientro” ma questo viaggio mi ha particolarmente colpito e segnato. La mia prima volta nel sud-est asiatico , la prima di (spero) tante altre volte. Si, perché quando vedi Paesi come questi non puoi non innamorartene. Torni arricchito, cambiato e non vedi l’ora di tornare là… dove sei così “cambiato”.

Un viaggio questo, organizzato da soli, all’avventura, zaino in spalla, vivendo giorno per giorno e andando a letto la sera con qualcosa in più. Tante, troppe le immagini che rimangono nella mente! Prima di tutto i sorrisi, sorrisi che ti aprono il cuore e ti caricano di energia; i profumi (vogliamo parlare di lemongrass?), il silenzio e il raccoglimento in alcuni templi, la preghiera davanti ad una statua del Buddha, la spiritualità di questi posti così tanto “dorati” ma nello stesso tempo così semplici, l’arancione delle tuniche dei monaci…

Ecco, io viaggio però poi tornare è dura, soprattutto quando vedi questi luoghi, quando vivi certe esperienze, quando anche la più semplice delle capanne nasconde una grande dignità, quando se qualcuno ti vede alla ricerca di un posto si avvicina per chiederti se hai bisogno di aiuto, quando capisci che basta davvero poco per stare bene ed essere felici.

Io viaggio, però la nostalgia questa volta è dura da far passare. Io viaggio e torno per ripartire, io viaggio perché sono tutte esperienze che riempiono la vita. Io viaggio perché c’è un Mondo da vedere e anche se è vero che non c’è bisogno di andare chissà dove per viaggiare, scoprire realtà diverse e così “distanti” da noi, ti arricchisce in un modo che non immagini e ti fa fermare a riflettere. E quella ricchezza che ti da il viaggio la fai tua e nessuno te la può togliere!

Grazie Thai! Io continuo a viaggiare!         

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7 commenti

  • Rispondi febbraio 26, 2014

    Manuela

    Posso capire benissimo Francesca. Stesse sensazioni. Stessa voglia di tornare 🙂

  • Semplicemente rimasta così.. immersa nelle parole e nelle immagini! Bel viaggio..

  • Rispondi febbraio 26, 2014

    La Ste

    Vedo che siamo in tanti ad essere rimasti affascinati dalla Thai. <3

  • Rispondi maggio 12, 2014

    Marino

    Complimenti per le foto e articolo ti dico solo che sono tornato per la terza volta a febbraio 2014 e quando ci penso mi chiedo cosa sto qui a fare?

    • Rispondi maggio 13, 2014

      Elisa e Luca

      Marino, cosa ci stiamo a fare qui 🙂

  • Rispondi ottobre 21, 2014

    Francesca

    L’Indocina è unica nel suo genere.
    Quando sono arrivata la prima volta a Bangkok era tutto così diverso che mi chiedevo se mi ci sarei abituata, esplorano poi isole ed atolli, estremo sud ed estremo nord, è stato facile venire

  • Rispondi ottobre 21, 2014

    Francesca

    L’Indocina è unica nel suo genere.
    Quando sono arrivata la prima volta a Bangkok, mi chiedevo se mi sarei adattata. Visitando i templi buddhisti mi sono subito sentita pervasa da un’essenza divina, che ha poi dialogato con me con il linguaggio universale della natura, mostrandomi luoghi inimmaginabili tra nord e sud, permeati di energia e d’amore.
    Mi sono commossa davanti a mari e tramonti e nei temlpi sentendo rieccheggiare i mantra buddisti.
    I profumi ti entrano nell’anima, gli odori, i sapori, gli sguardi, la forza di questo popolo mi ha riportata indietro nel tempo, come in un viaggio fiabesco dove tutto è possibile, anche sentirsi così vivi ed infinitamente grati.
    Grazie Thai!

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.