Cosa vedere a Pisa in due giorni

Per tutti coloro che sono alla ricerca di una meta per una vacanza di qualche giorno, oggi andiamo alla scoperta di una delle città più affascinanti e suggestive della Toscana: Pisa.

Antica Repubblica Marinara, Pisa vanta un passato glorioso che la vide per anni contendere a Genova il dominio sul Mediterraneo occidentale, e che porta oggi nelle sue strade e nelle sue piazze i segni tangibili di questa sua splendente storia.

Non è quindi un caso che Pisa custodisca una serie di bellezze architettoniche e storiche, sulle quali troneggia la mitica Torre Pendente, e alcune delle strutture universitarie più prestigiose d’Europa.

Visitare Pisa richiede, quindi, molto impegno e se il tempo che avete a disposizione è poco, è bene partire con un itinerario ben preciso.

Prima di suggerirvi un tour “essenziale” di Pisa, vogliamo darvi qualche consiglio su come organizzare il vostro soggiorno, soprattutto se siete degli appassionati dei viaggi low cost.

Per raggiungere Pisa avete molte opzioni, qualunque sia la vostra città di partenza.

Uno dei mezzi più comodi è certamente il treno (fermata Stazione Pisa Centrale), ma se volete muovervi in totale autonomia la soluzione migliore è l’auto. Per raggiungere Pisa dovete imboccare da Firenze l’autostrada A11 Firenze-Mare e poi uscire a Pisa Sud per poi prendere la SS Aurelia in direzione Pisa Sud. Se venite da Roma o da Bologna, prendete la A1 fino a Firenze e poi l’autostrada A11 uscita Pisa Nord, mentre da Genova imboccate la A12 Genova-Rosignano, uscita Pisa Nord o Pisa Centro.

Se raggiungere Pisa è piuttosto facile, altrettanto lo è trovare l’alloggio giusto, ovvero quello che coniuga qualità e buoni prezzi, un binomio imprescindibile per i veri viaggiatori low cost!

Anche sotto questo punto di vista Pisa offre moltissime possibilità; la città dispone di numerosi alberghi e hotel situati nei punti nevralgici della città (potete trovare una lista completa su Expedia.it). Lo stesso si dica per i b&b, una tipologia di alloggio che sta prendendo molto piede soprattutto tra i più giovani, da sempre interessati a sistemazioni decisamente easy.

Per quanto concerne gli spostamenti in città, direi che il modo migliore per visitare Pisa è camminare a piedi o in alternativa in bici; in questo modo è possibile apprezzarne a pieno le bellezze e raggiungere in breve tempo i luoghi più suggestivi.

Itinerario per Pisa: tappe essenziali

Come si fa a non iniziare la propria esplorazione di Pisa se non partendo dal suo simbolo per eccellenza, vale a dire la Torre Pendente? Situata in Piazza Duomo, la sua costruzione risale al 14esimo secolo e la sua caratteristica e spettacolare inclinazione si deve al cedimento del terreno, verificatosi già nella prima fase dei lavori di costruzione. A vederla pendere così pericolosamente si prova sempre un certo senso di paura e di smarrimento, sebbene non è il caso di farsi suggestionare troppo visto che gli scienziati hanno appurato che la Torre non ha alcuna probabilità “fisica” di crollare.

Pisa in due giorni

photo credits @ Elescir

Non troppo distante dalla Torre si erge il Duomo di Pisa, dedicato a Santa Maria Assunta; si tratta di uno degli esempi più alti e significativi dell’arte romanica pisana, un monumento imponente e spettacolare il cui progetto si deve a Buscheto. La struttura del Duomo è particolarmente affascinante, in quanto nella sua costruzione si fondono senza confondersi elementi architettonici normanni, bizantini, paleocristiani e arabi restituendoci un monumento assolutamente unico.

La costruzione del Duomo, considerato anche come uno dei più alti esempi dello splendore che Pisa visse quando era Repubblica marinara, ebbe inizio nel 1064 in concomitanza con la Basilica di San Marco di Venezia e si ritiene che le due città nacque anche una sorta di tacita competizione per costruire la chiesa più bella e sfarzosa.

Pisa in due giorni

photo credits Visit Tuscany

Altro simbolo di Pisa è il Battistero, uno dei monumenti che formano il complesso monumentale di Piazza dei Miracoli; la costruzione del Battistero risale al 1153 su progetto dell’architetto Diotisalvi, sebbene sia possibile rintracciare molte sculture realizzata da Nicola Pisano, tra le quali spicca il magnifico Pulpito con scena della vita di Cristo.

Sarebbe poi un vero e proprio peccato perdersi il bel Museo delle Navi Antiche, un’area museale scoperta per caso nel corso di alcuni lavori per la costruzione di uno snodo ferroviario; gli scavi portarono alla luce  i resti di antiche imbarcazioni che, data la mancanza di ossigeno, si erano conservate alla perfezione. Quella scoperta fu provvidenziale e pose le basi di quello che è poi diventato il Museo delle Navi antiche, un percorso archeologico davvero suggestivo e interessante.

Pisa in due giorni

photo credits Sony Dsc

Infine, il vostro tour di Pisa non può dirsi completo senza vedere i Lungarni, ovvero le strade che costeggiano l’Arno e che sono oggi il luogo di ritrovo dei più giovani specialmente di sera. Oltre ai locali, i lungarni ospitano anche magnifiche costruzioni medioevali, torri e sontuosi palazzi. Tra i monumenti di questa zona da non perdere ci sono Palazzo Toscanelli, Palazzo dei Medici e la bellissima Chiesa di San Matteo in Soarta.

E voi cosa apprezzate di più di Pisa?

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi? Lascia un commento

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.