Dove vai se la macchina fotografica non ce l’hai?

Abbiamo parlato molto di fotografia in questi ultimi mesi, compresa la tesi che una fotografia dovrebbe essere prima di tutto un’ancora, un punto fermo, per aiutarti a ricordare un momento, i sentimenti e le sensazioni vissute.

Che sia uno smartphone di ultima generazione, una compatta, una mirrorless o una reflex, ti servirà una macchina fotografica, magari non ce l’hai ancora oppure pensi di cambiarla.

Ho scritto il post di questo mese (e del prossimo) con l’intento di aiutarti nella scelta.

Per quanto riguarda gli smartphone, a mio avviso ci sono solo tre modelli degni di poter sostituire una macchina fotografica: il Nokia Lumia 1520 (o il suo fratellino minore, per dimensioni, Nokia Lumia 1020), il Sony Xperia Z1 e l’Apple Iphone 5s.

Ti ho inserito i link per farti capire di cosa parlo ma visti i prezzi di questi “mostri” credo convenga sempre scegliere un operatore telefonico che offra la possibilità di avere uno di questi gioiellini in abbonamento, pagando pochi euro in più al mese.

Tutti e tre hanno una qualità grafica ed una resa generale ottime in qualsiasi situazione, potresti preferire l’Iphone per la sua velocità e semplicità, l’Xperia Z1 per la sua resistenza all’acqua e la sua modalità di scatto simile ad una macchina fotografica e i Lumia perché…sono semplicemente i migliori. Se sei un fotografo (o uno smanettone di Photoshop) ti sarà utile sapere che i Lumia scattano anche in formato RAW.

macchine fotografiche compatte Passando all’universo delle compatte, devo ammettere che c’è veramente di tutto ma ti ho selezionato tre modelli che (non solo) a mio avviso sono tra i migliori sul mercato al momento. Se cerchi una compatta di qualità, sono certo che almeno una di queste tre sarà fatta per te.

Sony Cyber-shot WX300 Piccola e leggera, con una batteria che ti consente di scattare almeno 500 foto, un’ottima qualità dell’immagine, 18mpx, zoom 20x con stabilizzatore ed un innovativo zoom digitale che arriva a 40x mantenendo comunque una buona nitidezza. Gira video in FullHD ed ha il Wifi incorporato per spedire al pc le foto. Il prezzo si aggira sui 240/250€ online.

Canon Powershot SX280 Nonostante abbia 6 megapixel meno della precedente, il processore grafico della Canon elabora ogni singola informazione decisamente meglio della Sony offrendo una qualità finale eccellente. Anche la Canon ha uno zoom 20x con stabilizzatore (davvero intelligente) e c’è anche il video in FullHD (ma la Powershot gira anche a 60 frame per secondo per fantastici slow motion). Ha un GPS integrato che traccia il tuo percorso tra una foto e l’altra ma il suo uso ammazza la batteria già non troppo performante di suo (250 scatti circa prima di ricaricarla). Ha il Wifi ma è un po’ complicato da impostare.

Samsung WB800F La Samsung è la compatta “social” per eccellenza. Oltre a fare ottime foto a 16mpx con un sensore che regola molto bene la luminosità in ombra e in piena luce, ad avere un obiettivo grandangolare per fantastici panorami e ad avere uno zoom ottico 21x, è in grado di ritoccare in camera la foto (ritaglio, filtri, ecc.) e di caricarla direttamente sui social network o spedirla per e-mail. E’ anche la più economica delle tre, rimanendo sotto ai 200€.

Ad ogni modo, qualunque sia lo strumento che sceglierai di usare per le tue foto, ricordati queste parole: non fidarti mai della tua batteria. Le batterie si scaricano, con il freddo lo fanno davvero in fretta, a volte nascono proprio male e sul più bello ti piantano in asso. Magari sei in giro per due giorni e non puoi ricaricare le batterie.

Il primo accessorio che compro per una macchina fotografica è una seconda batteria. Pensaci! Con una spesa di 8/15€ ti compri una batteria aggiuntiva e con 8€ un caricabatterie da viaggio con presa accendisigari.

Quando esco per un servizio fotografico, per il mio smartphone ho sempre con me tre batterie e un caricabatterie solare, per le mie reflex almeno due batterie per ciascun corpo e una dozzina di stilo (per il flash ma anche come energia di emergenza dentro al powergrip).

Con il prossimo post ti darò qualche dritta per quanto riguarda le reflex, gli obiettivi, i treppiedi e le borse fotografiche. Finora abbiamo viaggiato leggero…

Alla prossima!

Emi

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Più che un fotografo è un nomade, quando non è impegnato ad insegnare fotografia in uno dei suoi workshop o ad assecondare un cliente per un servizio fotografico, l'istinto lo porta a mollare tutto per esplorare mari e montagne. Da poco ha felicemente scoperto che suo figlio di 4 anni ha nel sangue la sua stessa irrequietezza e quindi partono in due con tenda, zaino e macchina fotografica.