#vivilitalia alla scoperta di una Milano che suscita emozioni

Ciao Ste, ci parli un po’ del tuo blog?
Ciao a tutti!
Diquaedila nasce soprattutto come contenitore dei miei pensieri in una giornata calda di agosto. Ancora studiavo e lavoricchiavo, avevo del tempo da spendere e decisi di farlo aprendo il blog ed inserendoci i miei scritti che avevo accumulato su un vecchio diario cartaceo e su qualche cartella del pc. Avevo scritto qualche post per alcuni travel magazine e decisi di cominciare da lì. Ancora non avevo la minima idea di come fosse composto il mondo del blogging e che, impegnandomi, avrei potuto anche essere utile a qualcuno. Sono orgogliosa di dire che il blog è, ed è stato una vera passione cresciuta con me.

Se ti dico Vivilitalia cos’è per te?
E’ l’Italia raccontata con gli occhi di chi ci vive, sicuramente il modo migliore per dare focus alle piccole eccellenze locali.L’Italia è già da sé un piccolo mondo che va ben al di là delle solite zone rese conosciute dal turismo di massa. 

Ok passiamo nel vivo della questione, quale posto insolito italiano consiglieresti ai nostri lettori come local expert?
Quando ho deciso di prender parte a questa iniziativa non è stato facile scegliere di cosa parlare. Vivo a Milano, una città molto conosciuta e mal vista dalla maggior parte delle persone che la visitano, o addirittura ci vivono. Milano è una metropoli che va di fretta, che non ti guarda in faccia, indifferente ai bisogni delle persone. Apparentemente è una città che prende e mai dà. Insomma, un incubo.
Nel mio piccolo sto “lottando” anche sul blog con una rubrica ad hoc per far conoscere quella Milano conservatrice di valori e che riesce ancora a suscitare emozioni indimenticabili.

Perché si, esiste.

Per Vivilitalia vi porto in un angolo di Milano dove sembra che il tempo si sia fermato: Vico Lavandai.

milano Vico Lavandai si trova in una traversa del Naviglio Grande. Vi consiglio di arrivarci percorrendo la strada che affianca il canale, quella famosa dei Navigli che attira, soprattutto in estate, una miriade di persone tra locali e turisti. Andateci quando la luce del sole è ancora alta, non di sera. Camminate in mezzo alla folla, superate i locali trendy e fermatevi quando vedete comparire la ruota del mulino.

milano L’atmosfera cambia, l’aria si fa un po’ salmastra a causa del corso d’acqua che ospita rane, lumache e ninfee. Entrate nel vicolo e percorretelo scoprendo una Milano d’altri tempi. Non abbiate paura di addentrarvi nel Vico, più in fondo andrete, più l’atmosfera cambierà. Troverete case di ringhiera, cortili che sanno di bucato, botteghe di artigiani, gallerie d’arte e pittori d’acquerello che forniscono lezioni di pittura dal vero.

milano Prendetevi il tempo per partecipare ad una lezione se vi va, oppure uscite e date un’occhiata agli annunci di vendita e affitto di appartamenti nelle corti.
Giusto per sognare un po’!

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi?

1 commento

  • Rispondi gennaio 19, 2014

    Stefy

    Grazie per avermi dato la possibilità di parlare della mia amata/odiata città 🙂

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.