New York in pillole: piccola guida utile

New York. Ogni tanto ci ripenso.

Otto giorni a cavallo del Capodanno 2010. Due amiche amanti dell’arte, del buon vino e della moda. New York non poteva che essere la meta giusta.

new york skyline

New York’s skyline

New York Piccola guida di viaggio

Come arrivare a New York e come muoversi: dall’areoporto JFK si arriva in centro in metropolitana per sette dollari e mezzo (l’air train è collegato alla linea A della metropolitana) oppure in taxi per quaratacinque dollari. Entrambi i mezzi servono benissimo la Grande Mela ma io per tutta la vacanza non avrei mai smesso di alzare in alto la mano per chiamare gli yellow cab, mi sentivo troppo Carry di Sex and the City.

new york

this is an yellow cab

Cosa visitare a New York: Io ho amato alla follia i suoi musei. Il MoMa primo fra tutti coi capolavori di Matisse (La Danza) e Dalì (La persistenza della memoria) per non parlare della mitica Marylin di Andy Warhol. Del Guggenheim non potrò mai dimenticare la struttura, capolavoro architettonico di Frank L. Wright. Ma dove ho lasciato il cuore è il memoriale dell’undici settembre a Ground Zero.

new york cosa vedere

from Guggenheim main hall

Da dove ammirare lo skyline: l’annosa questione è se il panorama sullo skyline Newyorkese sia migliore dall’Empire State Building (aperto fino alle due di notte) o dal Top of the Rock (salire sull’ascensore che vi porterà in cima è già di per sè emozionante)  in cima al Rockefeller Center. Il mio consiglio è di andare in entrambi ma di farne uno il primo giorno e l’altro l’ultimo giorno. Sarà un bellissimo modo sia per fare amicizia sia per salutare questa splendida città. Un altro luogo da cui si gode uno dei panorami più fotografati della grande mela è dal Brooklyn Bridge Park, recatevi lì durante la prima giornata di sole della vostra visita a New York per godervi lo spettacolo dello skyline di Manhattan, vi sembrerà di essere dentro ad un film di Woody Allen.

New York

from Top of the Rock

Come vedere un bel panorama della Statua della libertà: se volete evitare le orde di turisti in visita ad Ellis Island ma volete comunque godervi un bel panorama della Statua della libertà prendete il traghetto gratuito per Staten Island. Il tragitto dura venticinque minuti, i traghetti sono attivi 24 ore su 24 e partono da Battery Park. Il consiglio che vi do è di fare la traversata al tramonto.

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Staten Island Ferry

Dove fare shopping: essendo stata la mia prima volta a New York ho consumato tutto il mio budget sulla quinta strada tra l’apple center e lo store di Tiffany. Banale vero? Non ne ho potuto fare a meno, mi perdonate?

Dove mangiare qualcosa: A colazione fate un salto a Magnolia Bakery (401 Blecker Street all’angola con la West 11th) per gustarvi una deliziosa cupcake mentre per pranzo andate alla mitica pizzeria Grimaldi a Brooklyn, armatevi però di santa pazienza perché troverete sicuramente fila per entrare, ma ne varrà la pena.

new york

New York’s cupcakes

Cosa fare la domenica mattina: andate ad Harlem e godetevi una Messa Gospel. Entrate nella Chiesa che più vi “ispira” nei dintorni di Martin Luther King jr non ve ne pentirete! Qui alcune delle Chiese più frequentate: Abyssinian Baptist Church al 132W della 138a strada, Canaan Baptist Church al n°130W della 116a strada, Antioch Church al 515w della 125a strada e Bethel Gospel Assambly al 26E della 120a strada. Per pranzo dirigetevi verso la quarantaduesima al B.B King Blues Club per il Gospel Brunch della Domenica.

Cosa fare la sera: andare ad uno spettacolo a Broadway. I biglietti si possono prenotare in internet o acquistare direttamente a Time Square la giornata stessa ottenendo uno sconto del 50% sul biglietto. In alternativa acquistate il settimanale Time Out vera Bibbia del night&day di New York.

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New York by nightew yo

Dove ascoltare musica jazz: Al blue Note il celebre club del Greenwich Village dove sono passati molti artisti famosi. Il locale prende il nome dall’etichetta discografica per eccellenza del jazz moderno. Il mio consiglio è di comprare i biglietti in prevendita on line per assicurarvi il posto.

Dove dormire: scegliere un hotel a Downtown tra quelli proposti da H.R.S vi permetterà di essere nel cuore della nuova scena artistica newyorkese. Il mio quartiere preferito è SoHo.

new york

goodbye New York

Questi i miei must do in New York e i vostri quali sono?

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2 commenti

  • Rispondi gennaio 12, 2014

    MarikaLaurelli

    La messa Gospel me la sono persa!! Fortunatamente sto pensando di fare un salto a NY per 5/6 giorni, dato che il mio fidanzato non l’ha mai vista 🙂

    • Rispondi gennaio 12, 2014

      miprendoemiportovia

      uhhh allora Marika vai perchè merita! Forse troppo presa d’assalto dai turisti però per certi versi ancora vera 🙂
      Buon viaggio

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.