#vivilitalia: una Rimini insolita

Ciao Vale, ci parli un po’ del tuo blog?

Nessun Dorme è nato poco dopo il mio primo figlio.
Tutto è cominciato perché avevo voglia di condividere paure, dubbi e consigli per chi viaggia in famiglia.

Con il passare del tempo è diventato il mio diario a cielo aperto.

Se ti dico Vivilitalia cos’è per te?
E’ una bella iniziativa per conoscere il nostro Paese che io amo profondamente e che mai potrei abbandonare. Nonostante tutto.

rimini insolita ok passiamo nel vivo della questione, quale posto insolito italiano consiglieresti ai nostri lettori come local expert?
Ci ho pensato a lungo quando mi hai posto questa domanda. E poi ho pensato che non c’è luogo che io conosca meglio della mia amata città, cioè Rimini.
Lo so cosa state pensando, che non è un luogo insolito e invece vi sbagliate.
Non vi parlerò della Rimini conosciuta, del suo lungomare chilometrico e affollato in estate. Vi porterò alla scoperta di una Rimini autunnale, quando le spiagge sono deserte e i locali popolati solo da chi qui ci vive tutto l’anno con amore.

COSA VEDERE

Pochi sanno che Rimini ha uno splendido centro storico.
Ecco cosa vedere:

  • Arco d’Augusto, porta della città, è il più antico arco romano rimasto
  • il Corso d’Augusto dove si passeggia, si chiacchiera, si alza lo sguardo al cielo per sapere se domani pioverà
  • Piazza Tre Martiri così chiamata perché qui, nel 1944, vennero giustiziati tre partigiani. Si trova un piccolo scavo che mostra alcuni resti della piazza in epoca romana
  • Piazza Cavour dove si affacciano le istituzioni cittadine e la Vecchia Pescheria, un tempo mercato del pesce, oggi piena di locali dove fare l’aperitivo
  • il Ponte di Tiberio, di epoca romana, è imperdibile
  • dietro il ponte si trova San Giuliano, antico borgo dei pescatori oggi diventato quartiere di lusso. Perdetevi tra gli stretti vicoli e lasciatevi conquistare dai dipinti sui muri e dalle soglie delle case lasciate socchiuse
  • la Domus del Chirurgo, un grande complesso archeologico
  • Castel Sismondo, dai riminesi chiamato Rocca Malatestiana. E’ la parte centrale dell’antico castello. Il parcheggio intorno non gli rende la dovuta giustizia
  • Ultima tappa è il Tempio Malatestiano, chiamato semplicemente il Duomo, opera rinascimentale di tutto rispetto.

DOVE FARE L’APERITIVO

Vi suggerisco:

  • Bottega della Creperia il buffet è ricco e i baristi simpatici
  • Pura Vida, organizza serate a tema con degustazioni di cibo e vino o dedicate ai cocktail di frutta fresca
  • Neon Caffè, dove il buffet è sempre squisito.

DOVE MANGIARE

  • Pesce: il Canevone, locale radical chic, un po’ caro, ma gli spiedini di pesce spada e il polipo grigliato sono impossibili da trovare se non qui oppure <strong>Da Marinelli, più economico
  • Carne: i menù degustazione non sono male alla Locanda di Montecavallo
  • Etnico: Magna Grecia, ottimo ristorante greco (il kebab con la feta è da acquolina in bocca)
  • Piada: andate al Nud e Crud nel borgo San Giuliano, non rimarrete delusi. 

Che ne dite, vi è piaciuta la “mia” Rimini?

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.