Attrice di Bollywood per un giorno!

Bollywood; essere attrici per un giorno si può.

In India si può finire sul set di un film senza aver nessuna esperienza in materia.

Come?

Attraverso gli street casting: selezioni improvvisate per le strade di Mumbai dove astuti scout locali vanno a caccia di comparse occidentali da inserire nei cast delle pellicole cinematografiche indiane.

Vedere un film, in India, è il clou di ogni attività sociale. I registi proclamano orgogliosamente che “fare felici le masse” è la loro missione.

Come ha dichiarato il regista Manmohan Desai:

” L’elemento divino è forte. I malvagi vengono puniti e i buoni premiati. Può darsi che ci voglia tempo ma alla fine la virtù trionfa sempre. La cinematografia indiana è molto varia in virtù dell’enorme mosaico di territori, culture e idiomi che compongono il paese e, nello stesso tempo, tanto particolare nelle sconvolgenti dimensioni quantitative di divertimento popolare di massa e nelle modalità qualitative di piccole produzioni regionali diverse fra loro per dialetti, attori, ecc.

“Il cinema indiano”, Alberto Morsiani

bollywood

I ragazzi incaricati di reclutare le “western people” vengono ingaggiati direttamente dalle produzioni bollywoodiane e si aggirano soprattutto per le strade del quartiere di Colaba, una delle zone più popolari della città capitale del Maharashtra (stato centro meridionale dell’India dove è stato girato buona parte del film Slumdog Millionaire). Così, ogni giorno decine di spensierati turisti vengono fermati per le vie di Mumbai e convinti a partecipare alle riprese di uno dei tanti film prodotti a Bollywood. Le condizioni sono allettanti e la curiosità è tanta…anche io non posso dire di no. L’appuntamento per tutti gli “inesperti attori” è il giorno successivo al reclutamento di fronte al cinema della zona; qui un pulmino ci aspetta e, dopo aver caricato tutti i partecipanti, si parte alla volta degli studios. Una volta giunti in uno dei set di Bollywood lo staff organizza il cambio d’abito, il trucco e l’acconciatura di noi comparse. 

Bollywood Bolliwood Bollywood

Ci dicono che tutto è pronto per girare la scena e ci accompagnano al piano di sotto; come per magia passiamo da stanze poco curate e poco accoglienti ad una grande sala sfarzosamente decorata…mi sento davvero in un film.

Dopo una veloce chiacchierata con il regista, che in breve spiega a tutti come recitare la parte, si passa all’azione con i primi ciak sullo stage davanti alle telecamere e a un pubblico di addetti ai lavori.

Mi trovo a girare la scena di un film intitolato “Heyy Baby” interpretato dall’attrice Vidya Balan. Siamo nel corso di un festeggiamento per il ricongiungimento amoroso dei due protagonisti e il nostro ruolo è quello di ballare ai lati della scena insieme agli invitati al matrimonio. Mi ritrovo, quindi, immersa tra ballerine e ballerini indiani vestiti con gli abiti tradizionali che ballano freneticamente al suono di una musica che viene mandata in continuazione per registrare più scene possibili.

Mi lascio andare e assaporo il divertimento della situazione surreale nella quale mi sento catapultata. L’avventura dura un’intera giornata e alla fine si viene anche ricompensati con 500 rupie indiane (a oggi circa 6 euro). Purtroppo non è stato possibile portare la macchina fotografica durante le riprese ma l’anno successivo, tornata in India, ho acquistato il DVD del “mio film”! Qui sotto c’è il video della festa alla quale ho partecipato…

Post scritto dalla tata collaboratrice Rossana Gambardella

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi?

3 commenti

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.