#vivilitalia: i paesi dell’Alto Verbano

Ciao Claramarina, ci parli un po’ del tuo blog? 

Su acasadiclara scrivo di viaggi ed esperienze che faccio con i miei figli. Viaggiare con i bambini è bellissimo, divertente anche se a volte faticoso (non lo nascondo). Ma il mondo visto dai loro occhi è diverso e tutti noi abbiamo molto da imparare.

#vivilitalia cos’è per te?

Un’occasione per parlare dell’Italia, che è un posto bellissimo e senza confronti. Purtroppo gli italiani stessi non la conoscono e questa è una grandissima opportunità per scoprire insieme angoli ignoti che magari sono dietro l’angolo. A causa delle ferie dell’ufficio, noi viaggiamo sempre ad agosto e spesso all’estero: non sai quanto mi dispiace non stare in Italia, ma spesso i prezzi sono assurdi e la gente troppa. Ma l’Italia è così bella che non ha nulla da invidiare a nessuno, che si parli di mare o di montagna o di paesi medievali o bellezze naturali. Per questo va promossa nel migliore dei modi e io voglio contribuire a questo!

 ok passiamo nel vivo della questione, quale posto insolito italiano consiglieresti ai nostri lettori?

Vi vorrei portare con me a scoprire i paesi dell’Alto Verbano e cioè la parte alta del lago verso la Svizzera. In particolare Oggebbio, il paese che non esiste, perché è composto da 15 frazioni e nessuna porta il nome del comune! Qui c’è anche il campanile più alto della zona, ben 42 metri, si vede benissimo dal lago anche a distanza e serviva in passato per orientarsi.

#vivilitalia: alto verbano Questo tratto di lago è caratterizzato dal clima dolce, dalle spiagge (ampie, sicure e controllate come a Cannero Riviera e a Cannobio, la mia preferita) e dalla presenza di numerosissime ville in stile liberty attorniate da grandi parchi.

#vivilitalia: alto verbano Se venite in primavera potrete assistere alla fioritura delle camelie (in particolare andrebbe visitata Villa Anelli, nella frazione di Gonte, che offre la più grande collezione di camelie di tutto il lago). Ma ci sono camelie ovunque, sui lungolaghi, nei parchi gioco, e tutto esplode di rosso e di rosa acceso.

#vivilitalia: alto verbano Se invece passate di qui d’estate potrete scegliere tra la montagna (le valli dell’Ossola, la Val Vigezzo, l’Alpe Devero, la Val Grande e mille altre bellissime) oppure le attività “da lago”: spiaggia, canoa e per i più arditi surf e kite-surf.

#vivilitalia: alto verbano Altrimenti si possono dedicare ore e ore a visite culturali: dall’altra parte del lago c’è l’Eremo di Santa Caterina, oppure ogni paese ha antiche chiese con affreschi e storie da raccontare.

#vivilitalia: alto verbano Se camminate tra un paesello e l’altro, calcherete antichi sentieri di pietra grigia e spesso la strada carrozzabile non arriva fino alle frazioni più piccole; incontrerete cortili nascosti, terrazze e piccole piazzette che invitano alla sosta, lavatoi e fontane, edicole per la preghiera e piccole chiesette nel bosco. Vi capiterà di costeggiare la chiesa romanica di Sant’Agnese a Novaglio o l’oratorio quattrocentesco di Cadessino, tutti nel comune di Oggebbio.

#vivilitalia: alto verbano La gastronomia di questi luoghi ondeggia tra il lago, la montagna e la classica cucina piemontese che però già guarda verso la pianura. Molto interessanti sono le tome (formaggi di baita) ossolane magari accostate d’inverno alla polenta: ce ne sono di tutti i tipi, più o meno stagionati, ma nessuno vi deluderà. A me piacciono anche molto gli gnocchi di castagne.

La cucina tipica si gusta nei cosiddetti “grotti” che sono ambienti ricavati – almeno in parte – da una cavità nella roccia (dove si conservano salumi formaggi e vino) di fronte alla quale sotto gli alberi all’aperto sono allestiti i tavoli di legno della trattoria. Sono luoghi piacevoli e informali per cenare al fresco nelle sere d’estate, quando a bordo lago si annaspa dal caldo.

Perchè è insolito?

Perchè questa parte del lago non è molto frequentata dagli italiani, siamo a pochi km dalla svizzera e ci arrivano sopratutto tedeschi, olandesi e appunto svizzeri. Tutti conoscono i luoghi famosi del Lago Maggiore, le Isole, Stresa, ma pochi si spingono fin qui.

Eppure anche da queste parti puoi svegliarti e vedere un cielo blu come non l’hai mai visto prima e davanti a te solo il lago e in fondo le cime innevate. Mica male, no?

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9 commenti

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.