Il Portogallo si mette lì da una parte e non ti abbandona più

Da tanto sia io sia Luca sognavamo di fare un viaggio in Portogallo attratti da quell’aurea romantica che si respira anche solo guardandone le fotografie.

Ad Aprile di quest’anno ci abbiamo passato una decina di giorni e lo abbiamo esplorato da Nord a Sud.

Sono stati giorni densi pieni di bellissime scoperte, il Portogallo ci è entrato dentro, si è messo lì in una parte del nostro cuore con quel suo piglio un po’ decadente ed estremamente affascinante al contempo.

Porto

Quartiere della Ribeira – Porto

Volo Aereo per il Portogallo

I voli per il Portogallo, si sa, non sono per nulla economici. Si può trovare qualche volo low cost grazie a Ryanair su Porto o Faro. Noi alla fine abbiamo optato per prendere un a/r con la Tap, compagnia di bandiera portoghese, su Lisbona visto che al momento della nostra ricerca quella era la soluzione più economica.

Lisbona

Praca do Comercio -Lisbona

Noleggiare una macchina in Portogallo

Il miglior modo per poter visitare il Portogallo è prendere una macchina a noleggio, le distanze non sono grandi, basti pensare che da Lisbona a Porto ci si impiegano tre ore, mentre da Lisbona all’Algarve quasi quattro. Le autostrade non sono a pagamento a parte al Nord dove è necessario una specie di telepass che potrete noleggiare direttamente da chi vi da la macchina. Appena atterrerete all’aeroporto troverete file di diverse compagnie che vi proporranno tutte più o meno gli stessi prezzi. Mi raccomando non dimenticatevi la carta di credito e la patente dell’intestatario. La nostra visa è intestata a me ma la patente ce l’aveva solo Luca, non vi racconto la difficoltà del farci faxare la mia patente da casa (e dire che di macchine ne abbiamo noleggiate in giro per il mondo).

Università di Coimbra

Universidade de Coimbra

Itinerario di viaggio in Portogallo

Avendo poco più di una settimana a disposizione (esattamente nove giorni) abbiamo optato per vedere le città che più attraevano la nostra attenzione consapevoli del fatto che ritorneremo per assaporare le mete che abbiamo dovuto saltare. Al nostro arrivo ci siamo subito trasferiti da Lisbona a Porto dove siamo rimasti due giorni. Una città incredibile. Il tempo non è stato clemente, è piovuto abbastanza ma appena veniva fuori il sole la passeggiata sul Duoro nel quartiere di Ribeira regalava scorci stupendi.

La vera scoperta è stata la Valle del Duoro una meraviglia naturale patria del Porto, un vino divino. I filari di vino sono terrazzati sul fiume, è possibile visitare numerose cantine ed in alcune anche dormirci. Gli amanti del vino non possono sicuramente perdersi questa chicca in cui vi consigliamo di soggiornare almeno una notte.

valle del Douro

Valle del Douro

Scendendo verso sud abbiamo fatto tappa a Coimbra, la città della storica Università. Potete visitarla in giornata anche se a noi è dispiaciuto non poterci fermare per la serata ed ascoltare in varie tasche il fado.

Abbiamo poi dedicato tre giorni a Lisbona, Belem e Sintra. 

Infine il nostro viaggio è terminato a Sagres, località ancora abbastanza selvaggia dell’Algarve, nel periodo in cui siamo andati noi le spiagge erano infinite e deserte e maestose nella loro bellezza, l’ocra delle rocce era il padrone incontrastato e ben si sposava con l’azzurro intenso del nostro primo mare dell’anno.

Dove dormire in Portogallo

Numerose sono le possibilità, noi abbiamo optato per due appartamenti con airbnb sia a Porto sia a Lisbona per poterci gestire come più volevamo mentre nel Duoro abbiamo dormito in cantina e a Sagres in un Hotel splendido in riva al mare. Eccovi alcuni indirizzi:

Porto: appartamento di accomodation in porto “Historic Center” prenotato su airbnb.it

Lisbona: appartamento Casa Amalia trovato su airbnb.it

Casa Cimeira

Casa Cimeira – Valle del Douro

Valle del Duoro: Casa Cimeria prenotato su booking.com

Sagres: Mareta View prenotato direttamente sul loro sito maretaview.com

Cosa mangiare in Portogallo

Il Portogallo è la patria del Bacalhau e chi ama il pesce non dovrebbe per nulla trovarsi spiazzato, viene servito in tutti i modi possibili ma quello che ancora ci sogniamo di notte è il bacalhau com natas, cremosissimo!

Bacalhau

Bacalhau

E poi ovviamente ci sono i famosissimi pasteis de Belem da assaggiare rigorosamente a Belem.

pasteis de natas

Pasteis de Natas

p.s vi ringrazio perché rimettere a posto le foto per questo post è stato un tuffo nei ricordi emozionanti del nostro bellissimo viaggio in Portogallo, ogni immagine è un ricordo di un’emozione intensa, il Portogallo è stata la meta della nostra luna di miele con la pancia (questo termine sembra che si utilizzi ormai per indicare l’ultimo viaggio in due prima dell’arrivo del proprio bimbo per una coppia).

ti è piaciuto quello che hai letto?

Condividilo

Ricevi i nostri racconti via email

* = campo richiesto!

Cosa ne pensi?

19 commenti

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.