Viaggiare in Europa col pullman

Oggi ho voglia di sfogliare i miei album di fotografie.

Chiudo gli occhi.

Primo viaggio: Spagna 2003. Andalusia-Madrid-Costa del Sol.

Secondo viaggio: Messico 2004. Città del Messico-Oxaca-San Cristobal de las casas-Guatemala.

Terzo viaggio: Australia 2007. East Coast e Red Center.

Questi sono solo alcuni grandi viaggi (beh grandi almeno per me) che ho fatto scegliendo di spostarmi in pullman. Chilometri e chilometri macinati sulle ruote e sulla strada. 

Scegliere un viaggio in pullman mi ha permesso di fare tante ore di viaggio senza lo stress del dover gestire il traffico.

Spostarsi in pullman mi ha sempre affascinato perché mi ha permesso di percorrere tanti chilometri stando comodamente seduta magari guardando un film. A volte sul pullman per i grandi spostamenti ci ho anche dormito la notte, questo mi permetteva di risparmiare sull’alloggio per ritrovarmi la mattina stessa nel luogo che desideravo pronta per conoscerlo. Sul pullman ho conosciuto persone, strinto amicizie. A volte ho incontrato nuovi compagni di viaggio specialmente quando viaggiavo da sola.

Io, insomma, ai viaggi in pullman sono affezionata. 

Ecco perché guardando le fotografie di quei viaggi se chiudo gli occhi mi tornano alla memoria tante avventure.

Per viaggiare in pullman in Europa ho scoperto la compagnia iDBUS viaggi in Pullman proposti in maniera super confortevole con seggiolini con maggior spazio, WiFi gratuito, prese elettriche in ciascuna fila, aria condizionata, tavolini pieghevoli, luci da lettura. La compagnia punta i suoi valori sull’attenzione alla persona ed è per questo motivo che il conducente, che parla fluentemente sia il francese sia l’inglese, diventa un vero e proprio punto di riferimento per i viaggiatori per garantire un viaggio in serenità e sicurezza.

iDBUS inoltre ha inventato una formula molto interessante “offerta tribu” che permette a chi viaggia in gruppo di risparmiare sul costo del biglietto.

Consultando il sito internet la mia attenzione si ferma sulla tratta iDBUS Parigi Torino , mi piacerebbe passare il Natale a Parigi riprendere casa a Montmartre, passeggiare sugli Champs Elisee vestiti a festa, che ne dite prenoto?

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7 commenti

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.