A Reggio Emilia una food immersion fra arte e street food

Nessuno è profeta in patria dicono i saggi.

Sarà per questo motivo che sono sempre restia a scrivere qualcosa su Reggio Emilia, la mia città?

E’ successa la stessa cosa anche questa volta.

Nel weekend Reggio Emilia è stata teatro di un bellissimo evento legato al food e io è tre giorni che penso se sia o meno il caso di scriverne sul blog.

A farmi propendere per il sì un’amica che ieri sera mi ha scritto una mail spronandomi a farlo.

chiostri di san pietro reggio emilia Si chiama Food immersion festival una tre giorni di incontri, workshop e live cooking. Protagonista indiscusso il buon cibo tra libri, fotografie e street food. La cornice è ideale, i Chiostri di San Pietro, una delle location più belle di Reggio Emilia dove si tengono spettacoli importanti della compagnia internazionale aterballetto e sede espositiva di Fotografia Europea.

chiostri di san pietro reggio emilia Io ci sono stata sabato.

Complice il sole e una buona compagnia non sarei più voluta venire via. Complice il sole e una buona compagnia non sarei più voluta venire via.

immersion food festival reggio emilia La scelta culinaria spaziava dal salame reggiano doc al pizzaiuolo on the road passando per il gelato artigianale creativo a Chilometro zero.

Complice il sole e una buona compagnia non sarei più voluta venire via. Io ho optato per una polenta romantica con fonduta di formaggio, erbette e garofano, semplicemente sublime!

immersion food festival reggio emilia Purtroppo non ho potuto partecipare ai workshop, anche qui per tutti i gusti, da quello sulla piadina romagnola al laboratorio dal titolo accattivante “potrei fare anche un risotto”.

Ma l’evento al quale ho dovuto rinunciare più a malincuore è stato il reading fotografico di Ferdinando Scianna una delle menti più geniali della fotografia contemporanea.

Complice il sole e una buona compagnia non sarei più voluta venire via. Tra le promotrici dell’evento l’associazione La papilla che Brilla il cui sottotitolo createring è tutto un programma (di intenti ovviamente). Progetto nato dalla mente super creativa di sei giovani reggiane per creare momenti di convivialità attraverso il cibo.

Non vedo l’ora che arrivi la prossima edizione di immersion per rifarmi degli appuntamenti mancati quest’anno, ne farò, state sicuri una bella scorpacciata!

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7 commenti

  • Rispondi ottobre 15, 2013

    leli_pat

    A Reggio Emilia una food immersion fra arte e street food:

    Nessuno è profeta in patria dicono i saggi…. http://t.co/T2qP2l7D4y

  • Rispondi ottobre 15, 2013

    Lucia Cimmino

    Bellissimo evento e molto belle le foto.

    • Rispondi ottobre 16, 2013

      miprendoemiportovia

      Grazie mille Lucia! lo conoscevi già?

  • Rispondi ottobre 15, 2013

    ernestdematteis

    RT @miportovia: A #Reggioemilia una #food immersion fra arte e street food http://t.co/pbyEaBvDEt

  • Rispondi ottobre 16, 2013

    Paty Morales

    Paty Morales liked this on Facebook.

  • Rispondi ottobre 22, 2013

    barbara

    ad averlo saputo prima una bella immersion me la facevo pure io!!
    grazie per averlo segnalato,non ero a conoscenza di questo evento!

    • Rispondi ottobre 23, 2013

      miprendoemiportovia

      allora sarà per il prossimo anno, siamo contenti di esserti stati utili

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.