Spello di sera

Nella splendida cornice di una Spello notturna tra le tante botteghe, osterie e ristoranti targati Michelin incontriamo un primo locale che ci dà il benvenuto: Vinosofia.

spello Già all’entrata del paese rimaniamo colpiti dal nome del cartello segnaletico, Vinosofia, la sapienza del vino, che bel nome da dare ad un locale.

spello Quando arriviamo Brenda ci accoglie da dietro il bancone col suo accento da donna straniera che ama la lingua italiana. Il locale è curato nei minimi particolari. Alle pareti una scritta: Il vino per me è una passione. E’ famiglia, è amici. E’ calore del cuore e generosità di spirito. Il vino è arte, è cultura. E’ l’essenza della civiltà, è arte del vivere.

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Le bottiglie sono ovunque, anche nei lampadari. Poi in un angolino, una stanzetta denominata Places des artistes in cui ci si può sedere per consultare i numerosi libri in vendita. Anche il bagno invita a restare col suo giallo ocra, le stampe a tema e una crema all’olio d’oliva vicino al lavabo.

spello I posti intorno al bancone sono pochi, una decina, i commensali diventano presto amici, le lingue sono diverse ma ci si intende bene. E’ dura lasciare questo posto dove abbiamo incontrato calore e bella gente ma Spello ci attende.

spello La via principale è un susseguirsi di locali, le luci sono fioche, ocra che incontra il buio, Teresa e la sua bottega attirano la nostra attenzione. Dentro un piccolo mondo fatto di salumi e tanta gente che aspetta di essere servita. Cibo buono, locale e nostrano.

spello spello Proseguiamo verso il belvedere inerpicandoci per le vie in sasso e mattoni. Ogni scorcio sembra un piccolo regalo fatto di un particolare che cattura l’attenzione.

spello spello Di sera la vista spazia sulla pianura e sulle mille lucine accese, di fianco a noi l’imponente arco. Ci fermiamo lì davanti alle luci che sembrano un presepe e la vista che si perde all’infinito, Spello di sera è un’avventura da vivere a ritmo lento fermandosi qua e là dove l’attenzione viene maggiormente attirata.

spello Un piccolo gioiellino del nostro Bel Paese da mettere in agenda per passarci una bella serata da ricordare in qualche posto nel cuore.

 

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.