Viaggiare in gravidanza: Thailandia tra mare e relax

Oggi torna sulle nostre pagine una special guest che già conoscete perché ci ha parlato tanto della Malesia, Manuela attrice nella vita che sta per intreprendere in un viaggio molto particolare quello di diventare mamma. Si può viaggiare in gravidanza? Noi ne siamo accaniti sostenitori ed oggi ascoltiamo la sua esperienza alle prese con uno dei vari viaggi che ha affrontato in gravidanza, la magnifica Thailandia.

Sono un’amante del viaggio, dell’esplorazione e diventero’ mamma a fine ottobre. Due desideri inconciliabili, due situazioni contrastanti?

Io risponderei: dipende da come si vivono le cose e da che spirito ci si mette!

Premetto che sono stata bene durante tutta la gravidanza fino ad oggi (che sono di quasi 6 mesi) e che non ho mai avuto disturbi, nausee, vomiti o fastidi di ogni genere, se non un po’ di stanchezza, per cui l’idea di intraprendere l’ultimo viaggio da soli, con la scusa di celebrare anche il nostro anniversario di matrimonio, si e’ concretizzata quando abbiamo pensato alla Thailandia, al mio quinto mese di gravidanza.

viaggiare in gravidanza

La Thailandia e’ un paese a noi molto caro.. in particolare Bangkok. E’ stato uno dei luoghi che ha segnato l’inizio della nostra storia, infatti li’ si sono svolti i primi passaggi significativi della relazione tra me e mio marito, cosi’ abbiamo deciso di tornarci con la nostra piccolina nella pancia, a distanza di 7 anni per far rivivere anche a lei, attraverso le nostre emozioni, parte di quel meraviglioso periodo asiatico che ha caratterizzato la nostra conoscenza.

Abbiamo scelto di trascorrere 8 giorni sull’isola di Ko Samui e altri 4 giorni a Bangkok e dintorni.

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Isola di Ko Samui

L’isola e’ sviluppata e ben attrezzata (ci sono ben 3 ospedali privati) e questo mi dava la sicurezza di non trovarmi proprio in mezzo al nulla, in un’isola troppo selvaggia, nel caso avessi avuto bisogno di cure. Proprio per questo stesso motivo, abbiamo deciso di evitare le escursioni in barca nelle piu’ piccole Ko Tao e nel parco marino nazionale di Ang Ton. Sono veri e proprio paradisi marini con coralli, pesci, l’ideale per lo snorkeling e le immersioni ma non me la sono sentita. E’ stata una decisione molto sofferta ma i continui e inevitabili salti delle barchette deputate al trasporto dei turisti non mi attiravano molto. A cio’ si aggiungeva la mia intolleranza ad un’esposizione eccessiva al sole. Avendo una pelle molto delicata e sensibile (che si e’ ipersensibilizzata credo anche con la gravidanza), le alte temperature thailandesi e i forti raggi solari mi provocavano facilmente principi di eritema per cui ho preferito optare per una vacanza molto relax, godendoci le diverse spiagge di Ko Samui. Abbiamo infatti deciso di spezzare i nostri 8 giorni prenotando in due diversi resort, in due zone diverse dell’isola investendo in resort davvero meravigliosi, i soldi risparmiati dalle mancate escursioni! La Thailandia, e in particolare Ko Samui, da questo punto di vista offrono sistemazioni lussuose davvero spettacolari a prezzi di un albergo 3 stelle in Europa! In particolare, in uno dei due resort scelti, alloggiavamo in casette private con piscina ad uso privato con idromassaggio.. what a treat, direbbero gli inglesi!

viaggiare in gravidanza Oltre a spiagge e mare favolosi, l’isola offre tante altre possibilita’: corsi di cucina tai (che io prontamente ho frequentato!), corsi di yoga e meditazioni, esplorazioni dell’isola. Noi abbiamo deciso di noleggiare l’auto per un giorno e di girare in lungo e in largo l’isola, scoprendo piccole spiagge, l’entroterra collinare alla ricerca di una fresca cascata in cui spezzare l’umidita’ e il caldo afoso della giornata, alcuni templi buddisti interessanti, tra cui quello dove si puo’ visitare i resti di un famoso monaco imbalsamato.

viaggiare in gravidanza Infine, non dimentichiamo uno degli aspetti per me piu’ significativi e piacevoli della cultura thailandese: i massaggi!! Li abbiamo fatti diventare la nostra cura di benessere giornaliero. Per la modica cifra di 6-7 euro, ogni giorno mani esperte massaggiavano con tecniche diverse i nostri corpi per ore..che coccole paradisiache!!! Nel mio caso, la posizione ideale per i massaggi era quella di sdraiarmi piegata su un fianco, anche se in alcuni centri, mi guardavano male e non volevano toccarmi per via della gravidanza. Dicevano che i massaggi potevano nuocere alla bambina in grembo.. io cambiavo centro allora, sicura che la mia bambina traesse grandi benefici da una mamma rilassata con schiena, piedi e gambe massaggiati a dovere! Ovviamente per quanto riguarda la riflessologia plantare, chiedevo non mi massaggiassero i punti collegati all’utero e zone limitrofe.

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Bangkok

Tornati a Bangkok, ci siamo concessi un po’ di shopping al famoso mercato del fine settimana di Chatuchak, uno dei piu’ grandi al mondo, alcune visite veloci ai principali templi (che comunque avevamo gia’ visitato) e un giro in battello sul fiume Chao Praya che scorre lungo i piu’ importanti centri di interesse culturale della citta’. I nostri ritmi erano molto piu’ tranquilli del solito, spesso avevo bisogno di fare pause in albergo per spezzare il caldo e la fatica della giornata ma anche questo non ha pesato nella valutazione complessiva della vacanza!

viaggiare in gravidanza Infine abbiamo dedicato una giornata alla visita della vecchia capitale Ayuttaya. Dista solo poco piu’ di un‘ora da Bangkok ed e’ caratterizzata da templi antichissimi e davvero affascinanti. Gli alberi secolari con le loro radici enormi e ben visibili, mi ricordavano molto i templi e gli alberi di Angkor Wat in Cambogia..stessa atmosfera mistica che nasconde chissa’ quali misteri a noi sconosciuti..

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Per concludere vorrei segnalarvi un ristorante in centro a Bangkok che merita una nota speciale: Cabbages and Condoms in Sukhumvit Shoi 14 si tratta di un ristorante creato da un gruppo di volontari che negli anni 80 hanno cercato di divulgare la cultura della contraccezione in Thailandia per fermare nascite indesiderate, situazioni famigliari di povertà’ estrema. Il ristorante e’ pieno di sculture create solo con preservativi e quadri emblematici! Il cibo e’ buono e l’atmosfera davvero invitante! Parte del ricavato del ristorante viene devoluto in associazioni benefiche”.

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Il caldo e l’umidita’ facevano da padroni per cui anche qui la nostra visita e’ stata un po’ rapida, seguendo la guida con auricolari ai templi principali ma non possiamo lamentarci! E’ stato un viaggio rilassante, pieno di coccole e di belle sorprese, senza imprevisti di nessun tipo. Un viaggio diverso dai soliti, e di certo condizionato dalla presenza della nostra cucciola ma soltanto in termini positivi!

Io lo consiglierei a tutte le mamme in attesa!

 

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6 commenti

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.