Not Normal Travel

Che significato ha per un viaggiatore essere NOT NORMAL? La nostra mente ha iniziato a vagare e a pensare cosa significa per noi un viaggio non convenzionale.

Di fatto l’obiettivo di questo blog è proprio questo: parlare di “posti insoliti, fuori dalle solite mete” e quindi di luoghi not normal.

All’inizio della nostra esperienza pensavamo fosse possibile trovare posti not normal solo a chilometri da casa, con almeno un oceano in mezzo; poi, viaggiando, abbiamo capito una cosa:  non è ciò che vedi o l’esperienza che fai che rende qualcosa not normal, ma è come la fai.

Puoi trovare un luogo NOT NORMAL anche dietro casa.

Per esempio, si può trovare l’Oriente nella campagna attorno a Ravenna.
Basta soggiornare al b&b Abracadabra, un luogo che parla – in maniera quasi onirica – di terre lontane e di profumi orientali. Un luogo magico e pieno di energia, assolutamente non convenzionale, a venti minuti da una zona turistica come quella di Marina di Ravenna. La colazione richiama l’Oriente, così come le camere dai profondi colori, viola, verde, lilla, rosso, bronzo… una delle quali con il letto a baldacchino da mille e una notte.

B&B ravenna

 

O per esempio, si può trovare passando nel negozio di Marcellina sul Monte Amiata, un “paese delle meraviglie”, strutturato come un bazar, come una soffitta piena zeppa di cose: registratori di cassa dei tempi andati, pattini da ghiaccio old style, gatti di legno, carrilon, accompagnati dai prodotti tipici della Val D’Orcia.

marcellina monte amiata Che poi il segreto è tutto nello sguardo. Dipende da come si guardano le cose e della capacità di aprirsi di fronte al nuovo e al “diverso”, condizione  necessaria per ogni viaggiatore.

Con il giusto approccio, un luogo NOT NORMAL si trova anche dall’altra parte del mondo.

Come quando l’anno scorso a Bali abbiamo deciso di percorrere tutta l’isola in lungo e in largo alla maniera della gente locale, cioè a bordo di uno scooter, anche se ci sconsigliavano di farlo, perché pericoloso. Ma abbiamo deciso di farlo ugualmente, perché ci sembrava l’unico modo per capire davvero quei luoghi. Così, girando in motorino, mentre attraversavamo le piantagioni di riso, ci è capitato di  imbatterci in una processione per una festa di matrimonio, che era un tripudio di colori, sacralità e magia da togliere il fiato!

bali

E, sempre a Bali, mentre passeggiavamo per le strade di Ubud, siamo stati catturati dai suoni del Gamelan (l’orchestra di strumenti musicali tipici del luogo) che uscivano da una porta poco distante da noi; sulla spiaggia di Sanur, invece, abbiamo assistito a una cerimonia funeraria veramente suggestiva.

Tra quella gente, in quei luoghi, tutto ci sembrava straordinario e non convenzionale, assolutamente NOT NORMAL. E lo erano principalmente per la nostra predisposizione, il nostro modo di essere, tipico dei viaggiatori: eravamo lì con la speranza che il nuovo, il diverso, diventasse parte di noi, entrasse a far parte della nostra esperienza di vita.

Perché non convenzionale è uno stato, un modo di essere.

Carovana MINI NOT NORMAL

C’è un viaggio assolutamente NOT NORMAL che ci ha ispirato  nella stesura  di questo post e che sta attraversando in lungo e in largo il Belpaese: si tratta del MINI NOT NORMAL TOUR.

Un viaggio alla ricerca dell’insolito, alla scoperta di  fatti e storie fuori dal comune, di personaggi eccentrici e  inusuali. Così come stiamo facendo noi con questo post,  anche agli ospiti verrà chiesto di segnalare luoghi ed esperienze not normal.

Quali le prossime tappe?

Il MINI Not Normal Tour è partito il 14 giugno da Piacenza e terminerà il 15 settembre (nel mese di agosto il Tour si “riposerà”). Lo scorso weekend ha fatto tappa al Nabilah Beach Club a Bacoli, mentre il prossimo weekend arriverà a Cecina (LI).

Tutti possono partecipare al tour iscrivendosi sul blog MINI NOT NORMAL TOUR e sulla pagina Facebook di MINI.

Seguite il tour su Twitter #NOTNORMALTOUR e raccontate le vostre esperienze e i vostri viaggi Not normal!

Aspettiamo i vostri commenti, su questo blog e su Facebook!

mini mini 2

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1 commento

  • Rispondi luglio 25, 2013

    Manuela_Vitulli

    Not Normal è quello che io amo fare in viaggio: esplorare l’insolito. Viaggiare dev’essere Not Normal. Viaggiare significa anche riscoprire un posto dietro casa (quasi a km 0), un posto che magari si era sempre sottovalutato. Questo è viaggiare.

Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.