Viaggio in Russia fra Mosca e San Pietroburgo

Giorgia è fresca fresca di ritorno da un viaggio in Russia in cui ha visitato Mosca e San Pietroburgo. Perfettamente in linea con ciò che è il nostro motto “posti insoliti fuori dalle solite mete” ci propone un resoconto delle sue impressioni che fa davvero venir voglia di partire…oggi! Buona lettura della special guest del mercoledì (che è anche cugina di Golix ndr).

Viaggio in Russia

Convento di Novodechy

Non vi dirò nulla del Cremlino di Mosca, né del Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo, niente di Serghiev Posad e nemmeno di San Basilio. Sono così ben restaurate da sembrare finte e parzialmente lo sono anche, quindi se l’effetto è sicuramente abbagliante, l’idea è sempre quella di guardare una copia della cappella sistina … è bella sì, ma quanto può essere emozionante?

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Delitto e Castigo

Vi dirò invece quello che davvero mi ha emozionato.

600 km di nulla tra Mosca e San Pietroburgo, km di verde e boschi di betulla intervallati da agglomerati di dacie in legno. Un Nulla così piatto da invitarti a guardare sempre oltre, quasi a voler cogliere anche la curva della Terra. Mi è rimasta la voglia di vedere cosa c’è in quelle “minicase”, che mi sembrano davvero troppo piccole per qualsiasi uomo russo, senza nemmeno la strada battuta per arrivarci, ai margini di un bosco.

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Salvatore sul Sangue Versato

Mi ha emozionato il mosaico della chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo. Enorme, che ricopre tutto l’interno della chiesa dal pavimento fino alla cupola più alta, ma soprattutto mi ha emozionato sapere che un gruppo di restauratori ha passato mesi (anni?) là dentro, imbragati a funi per pulire il mosaico nell’unico modo possibile: con (migliaia) di gomme da matita.

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Salvatore sul Sangue versato – interno

Più che la residenza estiva di Caterina la Grande a Pushkin e la maestria con cui l’hanno riportata alla vita dopo l’assedio nazista, mi ha emozionato il quartetto di cantanti che ha cantato solo per noi una canzone popolare nella sala da concerti di Caterina, la sala con l’acustica migliore in cui mi sia mai capitato di trovarmi. Ci sono voci che vanno dritte al cuore, agli occhi e,direi, anche ai bulbi piliferi: queste lo erano.

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Cremlino di Novgorod

Mi ha emozionato Novgorod e il suo Cremlino dimenticato da tutti, anche dalla Russia stessa. Mai inserita nei classici tour e ancora con pochi fondi per quei maestosi restauri “che vanno tutti a Mosca e San Pietroburgo, come se il resto della Russia non esistesse“. E’ stato bello, dopo tutti i restauri fatti con Illustrator finalmente vedere gli affreschi di colori antichi, anche se un po’ scrostati, le iconostasi un po’ annerite nelle chiese in contrasto con le selezionate icone più popolari e fortunate splendenti di restauro e soprattutto la Russia prima degli zar imbastarditi dalle corti europee e (sconosciuti in Patria) architetti italiani.

E’ stato bello e non vi dirò di più, così che anche siate spronati a trovare la vostra Russia.

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6 commenti

  • Rispondi aprile 4, 2015

    Lucia

    Sono anni che sogno di andare a Mosca e San Pietroburgo. Poi per un motivo o per un altro ci rinuncio!
    Leggendo il tuo post mi è venuta di nuovo voglia!!!

    • Rispondi aprile 9, 2015

      Giorgia

      Ciao Lucia! Vai, non te ne pentirai! ^^

  • Rispondi aprile 4, 2015

    Michela

    son tornata da San Pietroburgo da poco, città Meravigliosa! Concordo sulla bellezza degli interni della chiesa del Salvatore, e tra le destinazioni particolari suggerisco l’isola di Kronstad, di fronte a San Pietroburgo, chiusa ai turisti fino a qualche anno fa, dove è possibile trovare traccia del periodo sovietico, a differenza che nel resto di SPB.

    • Rispondi aprile 9, 2015

      Giorgia

      Grazie per la dritta, Michela! Conto di tornarci a breve e non mancherò di passarci!

  • Rispondi novembre 7, 2015

    Marisa

    Io partirò venerdì per Mosca, non sto nella pelle. Devo dire che non era in cima alle mie mete preferite di viaggio ma è capitata un’occasione e non me la lascio sfuggire. Mosca mi sa di un posto diverso, forse non proprio vicino al mio modo di vedere il mondo, la immagino rigida. Potrei sbagliarmi, questo lo vedrò. Comunque qualsiasi posto dove ci sia qualcosa di diverso, qualcosa da imparare, vale la pena vedere. Quindi …inizio a pensare a cosa mettere in valigia, con quel freddo! 😀

    • Rispondi novembre 9, 2015

      Giorgia

      Ciao Marisa! Sono invidiosissima! ovunque andiamo, ci andiamo con una valigia piena di idee su un posto: è bello ogni tanto venire sorpresi! Io amo molto Mosca e la Russia, quindi sono di parte! ^^ Buon viaggio e fammi sapere com’è andata!

E' nata qualche anno fa, in un bel giorno di giugno, all’orario giusto per un Martini dry. Premonizione? La prima volta che ha guardato dal finestrino di un aereo le è parso di aver sempre guardato le luci della città dall’alto. Dejà vu … o premonizione. (O manie di grandezza?) Viaggia per lavoro e per piacere, per mangiare e per amore.