Terme e benessere in Carinzia al Falkensteiner hotel & SPA Carinzia

Come ben sapete lo scorso weekend ci siamo dedicati alla visita di Torino (di cui vi racconteremo presto), mentre Cristina Pasin, amica blogger di parliamodiviaggi è andata a conoscere per noi una struttura termale in Austria di cui sembra essere rimasta molto soddisfatta.

Quando penso alla Carinzia, mi vengono subito in mente montagne verdi, paesi immersi nella natura, aria pulita e un’atmosfera tranquilla, perfetta per staccare un po’ la spina. E’ proprio così che si presenta questo bellissimo angolo di Austria, vicino al confine con l’Italia.

 

Carinizia Un luogo famoso anche per la calda accoglienza che i carinziani sanno riservare e per la loro cultura delle terme, grazie anche alle acque pure che scorrono nei torrenti e nei laghi della regione. Qui, a due passi dal Passo Pramollo, si può trascorrere un rilassante weekend di terme e benessere in Carinzia al Falkensteiner hotel & SPA Carinzia, che ho avuto occasione di visitare.

Hotel Falkensteiner La struttura mi ha colpito subito perché pur essendo grande, è perfettamente inserita nell’ambiente naturale circostante grazie alla progettazione in legno, senza vernici, che rispetta tutti i canoni della bioarchitettura. Al nostro arrivo siamo subito accolti dallo staff dell’albergo che ci ha spiegato la filosofia dei Falkensteiner, due fratelli partiti nel 1957 con un piccolo albergo in Alto Adige ed oggi a capo di un gruppo di 31 strutture in 6 Paesi europei: dedicare la massima attenzione all’accoglienza degli ospiti facendoli sentire a casa.

Hotel Falkensteiner La parte più bella del Falkensteiner hotel & SPA Carinzia è il centro benessere Acquapura SPA, un complesso di 2.400 m2 con una zona piscina e relax, un’area trattamenti e fitness e il percorso saune. Appena scendiamo le scale per raggiungere il centro benessere ci accorgiamo subito dell’attenzione dedicata al relax: ci sono divanetti e chaise longue un pò ovunque, dove puoi distenderti e sorseggiare un infuso guardando il panorama dalle grandi vetrate.

Hotel Falkensteiner Al piano di sopra si trova il bar, una sala fitness ben attrezzata e le sale per i trattamenti e i massaggi; sotto si trova una piscina riscaldata che arriva fino all’aperto, nell’ampio giardino ai piedi delle vallate. L’esperienza di stare immersi nell’acqua calda in mezzo al verde delle montagne o al bianco della neve in inverno è un’esperienza che consiglio vivamente.

Hotel Falkensteiner La zona delle saune è quella in cui abbiamo trascorso più tempo: ci sono saune a varie temperature per abituare il corpo con gradualità, il bagno turco, il percorso Kneipp per riattivare la circolazione, una fontana di ghiaccio per rinfrescarsi e contrastare il caldo della sauna e anche qui due zone per il relax, una con le sdraio e l’altra con divanetti che invitano a socializzare mentre si sorseggia un bicchier d’acqua, sempre disponibile per gli ospiti.

Hotel Falkensteiner C’è anche una fantastica saletta per il riposo con i materassi ad acqua. Avete mai provato a dormire su un letto ad acqua? E’ una sensazione piacevolissima e ristoratrice. L’esperienza più bella che abbiamo fatto nella SPA però è stata la sauna finlandese, che si trova nel cortile esterno. Sapete come funziona questo tipo di trattamento? Ce lo ha spiegato con la pratica il responsabile della SPA che è entrato con noi all’interno della casetta di legno per far vivere agli ospiti presenti questa esperienza.

Hotel Falkensteiner La sauna finlandese raggiunge la temperatura di circa 90°, è di gran lunga la più tosta. Si versa sui sassi roventi dell’acqua aromatizzata all’eucalipto che genera dei fumi molto intensi e fa salire la temperatura. Il responsabile della SPA inizia una sorta di danza con un panno in mano che agita verso di noi per diffondere meglio il calore. Bisogna respirare intensamente per beneficiare degli effetti purificanti dell’eucalipto. E’ davvero dura resistere ma è proprio questo il momento di maggiore beneficio per il corpo, che si libera dalle tossine. L’effetto finale è uno shock: ci tira addosso del ghiaccio per raffreddarci e poi tutti fuori a buttarsi nell’acqua fredda esterna. Che trauma! Però poi ti senti leggero e “purificato”. E’ una sensazione davvero rilassante.

Hotel Falkensteiner Le terme mettono una gran fame così per cena abbiamo provato qualche specialità della Carinzia, come ad esempio i formaggi di malga accompagnati da squisite marmellate e da diversi tipi di pane (io adoro quello alle segale) e le zuppe, come quella alla zucca servita con i semi croccanti dell’ortaggio o quella di pomodoro con gli gnocchi di pane.

Hotel Falkensteiner Dopo cena i proprietari e tutto lo staff hanno atteso gli ospiti nella sala bar dove c’era un cabarettista che suonava e passava tra i tavoli a far cantare le persone. Mi ha colpito molto come i gestori stiano sempre a contatto con gli ospiti e facciano sentire i clienti al centro dell’attenzione. E’ proprio questo l’aspetto che più mi ha stupito: la capacità di coniugare strutture come questo hotel, eleganti e di un certo livello, con una conduzione familiare e un ambiente informale e rilassato.
Il Falkensteiner, per la sua bella posizione tra le montagne e la qualità dei suoi servizi, è una buona opzione per concedersi un weekend di terme e benessere in Carinzia. Grazie ai pacchetti e alle offerte speciali ci si può coccolare per qualche giorno senza spendere troppo.

Per saperne di più ecco il sito www.carinzia.falkensteiner.com

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viaggiatrice appassionata, vive in simbiosi con la sua valigia, che dal Friuli l’ha portata in giro per il mondo. Ama fare esperienze autentiche e vivere in mezzo alla gente del posto, alla ricerca di emozioni vere. Ha viaggiato molto in Italia e visitato gran parte delle capitali europee, ma ha un debole per il Sudamerica e la sua cultura, che ha conosciuto attraverso due incedibili viaggi on the road in Messico e Perù. Travel blogger per passione, il suo blog è www.parliamodiviaggi.it.