Borghi Toscani: Artimino fra cento camini e splendidi paesaggi

Borghi Toscani

Villa dei cento Camini

Ebbene lo confessiamo quando siamo stati invitati ad Artimino nemmeno conoscevamo dell’esistenza di questo Borgo Toscano. Potete immaginare la nostra sorpresa quando, dopo aver guidato nella valle Toscana, arriviamo di fronte a Villa Ferdinanda, la villa medicea più importante della Regione, chiamata anche villa dei cento camini. Un’inconfondibile sagoma bianca, imponente e massiccia coronata da comignoli quante sono le stanze della villa che necessitavano appunto di essere riscaldate. Sulla facciata principale si erge una splendida scalinata che porta ad uno degli ingressi e da cui si gode il panorama sul Borgo di Artimino che ospita un centinaio di camere in stile toscano ed è un vero e proprio paesino dove per lo più vivono le persone che lavorano ad Artimino stessa che ad oggi è un diventata parte integrante del resort del gruppo Olmo.

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Villa Ferdinanda

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Soffitto Villa Ferdinanda

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Interno Villa Ferdinanda

Cosa vedere ad Artimino

Immaginatevi una valle con ai due estremi, collegati da un bel viale alberato, due colline, su una la Villa, sull’altra un piccolo Borgo a cui si accede da Porta Turrita, una torre medievale ben conservata. Artimino si visita in poco tempo fra le stradine acciottolate, i negozi di artigianato e una gelateria molto rinomata a quanto sembra visto che i fiorentini amano passare qui le notti calde d’estate. Poco distante dal Borgo c’è una piccola Pieve quattrocentesca immersa nel verde. La Pieve di San Leonardo ti dà appuntamento una sola volta alla settimana alle 11.30 prima della Messa Domenicale. Si fa attendere è vero ma ne vale la pena se amate lo stile. Entrate, non indugiate perché più di tutto merita l’interno, noi siamo rimasti a bocca aperta pur nella semplicità del luogo.

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Pieve San Lorenzo

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Pieve San Leonardo – Interno

Dove mangiare ad Artimino

I ristoranti ad Artimino non sono molti, noi abbiamo provato Biagio Pignatta grazie ad una cena a cui siamo stati invitati. Il ristorante ha una parte all’aperto che domina tutta la Valle fino a Prato, vi lascio immaginare la vista di sera, infinita. Una curiosità, il nome del ristorante deriva dal primo cameriere del Granduca Ferdinando I, chissà come sarebbe contento se potesse saperlo! La nostra serata ha previsto un menu di sushi, paella, e bacalhau, seduti al tavolo insieme al direttore dell’Hotel Paggeria Medicea che ci intrattenuti con la sua simpatia e quell’accento toscano che ti affascina dopo le prime tre parole.

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Esterno Biagio Pignatta

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Sushi

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Aperitivo

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Paella

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Bacalhau

Dove dormire ad Artimino

Abbiamo dormito agli appartamenti del Borgo ricavati negli antichi locali di quella che fu un tempo la fattoria e nelle attigue abitazioni padronali. Il nostro appartamento era su due livelli, sul soppalco il letto…a baldacchino e la vista direttamente su Villa Ferdinanda, nemmeno il brutto tempo e la pioggia sono riusciti a rovinare l’incanto, ve lo assicuro.

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Piscina Borgo Artimino

Perchè andare ad Artimino? Per rilassarsi fra le colline di questo splendido borgo toscano, visitare la splendida Villa Ferdinanda, entrare alla Pieve e godere di una bella cena in paese. Siamo sicuri che tornerete col sorriso sulle labbra e poi, mi raccomando, passate per di qua a raccontarcelo.

 

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Moglie e marito, lei viaggia da sempre e lui non quanto avrebbe voluto, lei fotografava prima e lui lo fa adesso, lei scrive e lui disegna fumetti, lei recita e lui suona la chitarra, lei è laureata e lui autodidatta, lei ama le lingue e lui ascoltarla, a lei piace il design e a lui il R’n’R, lei ha gli occhi azzurri e lui due basettoni, lei ha detto di sì quando lui le ha chiesto di sposarlo dopo tre mesi in un ristorante turco a Berlino. Ah, dimenticavo, da due anni lei è mamma e lui papà.